Supporto Ufficiale Microsoft di SQL Server 2008 come Site DB per ConfigMgr 2007 (RTM o SP1) e di Windows Server 2008 Hyper-V RTM come Strumento di Virtualizzazione
06 October 08 02:12 PM | wcmit | 0 Comments   

SUPPORTO MICROSOFT DI SQL SERVER 2008 COME SITE DB PER ConfigMgr 2007 (RTM e SP1)

 

In maniera ufficiale è stato annunciato il supporto Microsoft di SQL Server 2008 RTM e SQL Server 2008 + Cumulative Update 1 come site DB in System Center Configuration Manager 2007 RTM ed SP1. Il livello di compatibilità del DB su SQL Server 2008 può essere impostato a 100 senza problemi, non è quindi necessario utilizzare un livello di compatibilità pari a 90 (SQL Server 2005).

 

Per fare l’upgrade di un site DB da SQL Server 2005 SP2 o successivo a SQL Server 2008 (RTM oppure RTM+CU1) sono necessarie le seguenti hotfixes a seconda della versione che si stia utilizzando di ConfigMgr 2007, come descritto nella tabella sottostante:

 

VERSIONE DI ConfigMgr 2007

Hotfix da applicare per fare l’upgrade da SQL Server 2005 SP2 o successivo a SQL Server 2008 ed osservazioni

ConfigMgr 2007 RTM

You experience issues in the original release of System Center Configuration Manager 2007 after you upgrade some site databases to SQL Server 2008” @ http://support.microsoft.com/kb/955229/en-us

 

Questa hotfix deve essere applicata prima di fare l’upgrade a SQL Server 2008, nei seguenti server:

1)      Primary Sites servers che useranno SQL Server 2008 per ospitare il site DB.

2)      Secondary Sites servers.

3)      Servers che hanno installata la console di ConfigMgr 2007 e che si connectono sul site DB che sarà aggiornato a SQL Server 2008.

4)      Servers che ospitano un provider remoto di ConfigMgr 2007.

Questa hotfix contiene una nuova versione del file AdminConsole.xml. Se questo file è stato modificato, occorre riapplicare le modifiche al medesimo dopo avere passato la hotfix; una copia di backup di questo file viene salvata sulla cartella
%WinDir%\$NtUninstallKB955229$\

ConfigMgr 2007 SP1

You receive an error message when you click and then update the Drivers node in the Configuration Manager console of a Configuration Manager 2007 Service Pack 1 site that uses SQL Server 2008 for the site database” @ http://support.microsoft.com/kb/955262/en-us

 

Questa hotfix deve essere applicata prima di fare l’upgrade a SQL Server 2008, nei seguenti server:

1)      Primary Sites servers che useranno SQL Server 2008 per ospitare il site DB.

2)      Servers che hanno installata la console di ConfigMgr 2007 e che si connectono sul site DB che sarà aggiornato a SQL Server 2008.

3)      Servers che ospitano un provider remoto di ConfigMgr 2007.

Questa hotfix contiene una nuova versione del file AdminConsole.xml. Se questo file è stato modificato, occorre riapplicare le modifiche al medesimo dopo avere passato la hotfix; una copia di backup di questo file viene salvata sulla cartella
%WinDir%\$NtUninstallKB955262$\

 

Di seguito sono elencati i prerequisiti necessari per effettuare una installazione “pulita”  di SQL Server 2008 (anzichè procedere ad effettuare un upgrade da SQL Server 2005 SP2 o successivo):

 

1)      Una “clean installation” di ConfigMgr 2007 RTM utilizzando come site DB SQL Server 2008 *non* è supportata. E’ necessario dapprima installare SQL Server 2005 SP2 o successivo, fare l’upgrade a SQL Server 2008 ed infine applicare la hotfix “You experience issues in the original release of System Center Configuration Manager 2007 after you upgrade some site databases to SQL Server 2008” @ http://support.microsoft.com/kb/955229/en-us

 

2)      Una “clean installation” di ConfigMgr 2007 SP1 utilizzando come site DB SQL Server 2008 è supportata, tuttavia è necessario applicare la hotfix “You receive an error message when you click and then update the Drivers node in the Configuration Manager console of a Configuration Manager 2007 Service Pack 1 site that uses SQL Server 2008 for the site database” @ http://support.microsoft.com/kb/955262/en-us

 

Da sottolineare infine che per ora Microsoft *non* supporta SQL Server Reporting Services 2008 (SSRS 2008) per l’implementazione della funzionalità SQL Reporting Services disponibile su ConfigMgr 2007 R2, ma nelle prossime settimane sarà emessa una comunicazione ufficiale relativamente al supporto Microsoft di questo prodotto.

 

 

SUPPORTO MICROSOFT DI WINDOWS SERVER 2008 HYPER-V RTM PER ConfigMgr 2007 (RTM e SP1)

 

Windows Server 2008 Hyper-V RTM è ufficialmente supportato da Microsoft per ConfigMgr 2007 RTM ed SP1. Tale supporto include la gestioine dei client, i ruoli di site server, e la console amministrativa (mmc) di ConfigMgr 2007 in esecuzione su un ambiente Hyper-V RTM. Da segnalare che *non* ci sono hotfixes da applicare in questo scenario.

 

 

Roberto Di Pietro

Senior Premier Field Engineer (PFE)

Microsoft Rome - Italy

Microsoft System Center Configuration Manager 2007 R2
02 September 08 06:36 PM | wcmit | 0 Comments   

Rilasciata la RTM di Microsoft System Center Configuration Manager 2007 R2

 

Oggi è stato ufficializzato da Microsoft il rilascio della versione definitiva di Microsoft System Center Configuration Manager 2007 R2. Si potrebbe considerare una feature pack ed ha come prerequisito la Service Pack 1 di ConfigMgr 2007. 

Di seguito l’elenco delle funzionalità offerte:

 

1)      Gestione della Virtualizzazione di Applicazioni. Maggiori dettagli sulla documentazione ufficiale di ConfigMgr 2007 à Technet http://technet.microsoft.com/en-us/library/cc161873.aspx (in inglese).

2)      Integrazione con Forefront Client Security (FCS). Maggiori dettagli sulla documentazione ufficiale di ConfigMgr 2007 à Technet http://technet.microsoft.com/en-us/library/cc161958.aspx (in inglese).

3)      Integrazione con SQL Server Reporting Services per la reportistica. Maggiori dettagli sulla documentazione ufficiale di ConfigMgr 2007 à Technet http://technet.microsoft.com/en-us/library/cc431393.aspx (in inglese).

4)      Reportistica di status dei client, ovvero un insieme di strumenti e report di ConfigMgr 2007, attività conosciuta anche con il nome di “client health”. I client che riportano un cambiamento nella loro operatività normale potrebbero avere bisogno di un intervento amministrativo.

5)      Migliorie su Operating System Deployment (OSD):

a.       Supporto per computer non riconosciuti (unknown computers), ovvero possibilità di fare il deploy di sistemi operativi su computer utilizzando un PXE Service Point senza prima dovere aggiungere il computer al database di ConfigMgr 2007.

b.      Multicast Deployment, ovvero la possibilità di utilizzare in modo più efficiente la banda di rete disponibile quando si fa il deploy di immagini di grandi dimensioni, effettuando il deploy su diversi computer allo stesso tempo. In precedenza era possibile farlo solo in modalità unicast.

c.       Eseguire comandi da riga di commando in Task Sequences utilizzando credenziali diverse dal local system account (sorta di Run As...)

 

Roberto Di Pietro.

Il giro del fumo.
07 August 08 07:15 AM | wcmit | 0 Comments   

In questi giorni di lavoro poco prima della pausa estiva (che per me sarà brevissima – mi rifarò più avanti), più volte mi è capitato di dover spiegare ad un project manager del mio cliente il processo generale di deployment di Windows con System Center Configuration Manager 2007. La cosa non mi ha stupito, lui fa il PM e in teoria non deve sapere più di tanto di cose tecniche; tuttavia mi sono trovato a riflettere. Più gli spiegavo e più vedevo che spesso la confusione era dovuta a terminologia sbagliata, al fatto di chiamare la stessa cosa con due nomi diversi, confondere i prodotti, le soluzioni, i concetti. E un po’ mi sono stupito; in fin dei conti, mi sono detto, lui ha steso il piano di progetto assieme al nostro PM, ha validato il documento di Vision (dove viene descritto quello che andremo a fare), ha dato parere positivo per acquistare la soluzione… ma non l’ha capita ancora? Mi sono chiesto: è normale tutto questo? Non so se è  normale ma ritengo che sia una situazione molto diffusa.

Un tecnico, architetto, consulente, può complicarsi la vita (sua e dei clienti) citando acronimi e sigle di prodotti senza capire fino in fondo la relazione che li lega genereremo tanta confusione e incertezza. Questo però si può superare con la preparazione, l’esperienza e lo studio.

Ancora peggio secondo me è avere un tecnico preparato che insiste in citazioni autoreferenzianti e tecnicismi fini a se stessi. In altre parole parla una lingua nota solo ai suoi simili (e non al cliente). Questo è molto più difficile da superare.

Tendiamo ad esaltare come un “guru” una persona che ha dato una spiegazione dettagliatissima della quale abbiamo interpretato solo il 20%. Il vero guru è quello che riesce a spiegartela tutta con parole tue.

Dovremmo evitare di parlare un linguaggio che solo noi siamo in grado di interpretare. Dovremmo provare invece a parlare non per sigle ma per concetti, facendo paragoni e metafore per agevolare il passaggio tra il prodotto (di per se complesso) e la soluzione, che deve parlare il linguaggio del cliente.

Perchè questa lunga (ma spero non noiosa) introduzione?

  • Vi siete chiesti perchè per installare e configurare Windows nelle grandi  aziende la soluzione Microsoft è fatta di  3 sigle e un’equazione ( SCCM + MDT = ZTI)?
  • Fate fatica a capire perchè oltre a Windows c’è anche WinPE?
  • Se vi dicono immagine master, immagine core, reference machine e build sapreste indicare a cosa si riferiscono? Una è di troppo?

La riposta a queste (e altre) domande proverò a darla con parole vostre in una serie di articoli sulla tematica dell’installazione di Windows che ho pensato di chiamare “Il giro del fumo”. Perchè prima di usarlo voglio capire, a spanne, come funziona.

Appuntamento per dopo ferragosto!

Ale

Disponibile Microsoft Deployment Toolkit update 1
04 August 08 07:00 AM | wcmit | 0 Comments   

Per la serie “adesso consegnamo il lavoro e ce ne andiamo in ferie”, Venerdì 1 agosto il gruppo di prodotto ha rilasciato Microsoft Deployment Toolkit update 1.

image

Si tratta della versione 4.2 che aggiunge delle nuove funzionalità correggendo anche bugs.

Che abbiamo di nuovo?

  • Per gli OEM (Original Equipment Manufacturer), ovvero quelle aziende che vendono il loro Hardware con il sistema operativo preinstallato (ma anche a chiunque interessi questa funzionalità, fermo restando i vincoli di licenza), è ora possibile creare un’immagine pre-installata dell’installatione gestibile interamente con MDT, duplicabile da un disco all’altro;
  • un aggiornamento del Management Pack che, attraverso System Center Operations Manager, permette di monitorare centralmente lo status del deployment;
  • la possibilità di fare “override” delle informazioni sull’architettura di un driver (è stato rilevato che a volte queste informazioni, contenute nei files .INF del driver, non sono veritiere e solo l’esperienza diretta può confermarlo);
  • alcuni bug sono stati sistemati;
  • documentazione aggiornata: ora tra' l’altro è disponibile interamente in formato .CHM (se la volete in formato .DOC potete scaricarla separatamente  qui.

Infine alcune risorse online sull'argomento:

A presto con un articolo sulle prime impressioni “sul campo” .

Ale

Benvenuti,
11 July 08 01:39 PM | wcmit | 0 Comments   

vista la enorme quantità di informazioni sul Management di Microsoft presenti sul Web, informazioni spesso disponibili in forma dispersiva e quindi difficilmente utilizzabile, nasce “WeCanManageIT”.

Il blog “WeCanManageIT” si prefigge l’obiettivo di facilitare il reperimento di tali informazioni relativamente alle versioni più recenti dei prodotti specifici, il tutto presentato con veste semplice e completa che consenta di sfruttarne al meglio le funzionalità.

Il nome non è, quindi, stato scelto a caso, “WeCanManageIT”  tratterà i seguenti temi:

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Il concetto base che ci guiderà sarà mettere lIT al centro delle nostre tecnologie e metodologie.

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Sfera trigonometrica e cerchi fondamentali. Il circolo massimo a ed il cerchio minore b hanno per poli i punti P e P'. Il circolo massimo fondamentale c ha per poli Z e Z'.....al centro del mondo del management si trova l'IT!”.

 

Gestione, amministrazione, esercizio:

Sebbene in economia aziendale i termini gestione, amministrazione ed esercizio abbiano un significato proprio ben definito, essi sono spesso utilizzati, specie nel linguaggio corrente, con significati più ampi, che tendono a sovrapporsi.

In un'azienda la gestione è, in senso proprio, l'insieme delle azioni che l'azienda stessa pone in essere per perseguire i suoi obiettivi e compiere scelte riguardanti le relazioni tra i suoi elementi costitutivi (persone e tecnologie).

Il termine amministrazione indica, in senso stretto, una specifica attività aziendale (e la funzione che se occupa), consistente nella rilevazione ordinata (ed eventualmente nell'elaborazione) di informazioni, per lo più di natura economica, sui fatti della gestione aziendale, al fine di costituire la memoria dell'organizzazione. In senso lato, amministrazione è sinonimo di gestione. Anche il termine amministrazione tende, nel linguaggio corrente, a sovrapporsi come significato a management; in realtà i due concetti sono distinti, anche se le informazioni rilevate ed elaborate nel corso dell'attività di amministrazione costituiscono un input per le decisioni manageriali.

L'insieme dei fatti della gestione aziendale, oggetto di rilevazione, che occorrono in un periodo di tempo determinato (di solito un anno) è detto esercizio; il termine viene inoltre usato, in senso lato, per indicare il periodo di rilevazione. Infine, nel linguaggio corrente, il termine esercizio viene anche utilizzato come sinonimo di gestione.

(Fonte Wikipedia)

il team "WeCanManageIT"

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16 June 08 11:11 PM | wcmit | 0 Comments   
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