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ZenIT Blog

Virtualizzazione, Sicurezza, GreenIT (e altro) visti da Giorgio

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  • "You have to sit by the side of a river a very long time before a roast duck will fly into your mouth"

    Guy Kawasaki


    Il contenuto di questo blog e di ciascun post viene fornito “così come é”, senza garanzie, e non conferisce alcun diritto. Questo blog riporta il mio personale pensiero che non riflette necessariamente il pensiero di Microsoft.
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Green IT o del salvataggio del pianeta – parte 1

Qualche giorno fa il mio collega Giovanni Marchetti (Senior Technical Evangelist con sede a Redmond, con ottima competenza nell’ambito del High Performance Computing e della virtualizzazione) ha girato un documento a tutti noi evangelist un documento con alcuni suoi pensieri sul Green IT.

Mi sembrano di valore e quindi voglio riprenderli e riproporli in una serie di post di cui questo è il primo.

Partiamo dal presupposto che lo scopo finale di tutto quanto ricade sotto il nome di Green IT sia ridurre il consumo energetico (o carbon footprint) dei datacenter; che lo si faccia più per sentimenti ecologici piuttosto che puro scopo economico è tutto da dimostrare anche se in questo caso benefici economici, progresso tecnologico e “sentimenti ecologisti” viaggiano a braccetto (io ho il sospetto che la cosa potrebbe essere applicata anche a molti altri settori).

La prima considerazione riguarda come misurare la situazione reale, il reale consumo energetico della nostra infrastruttura IT, non solo nel complesso, ma apparato per apparato (server, apparati di rete, ecc…).

Questo è un punto fondamentale.

Se non so quanto consumano i diversi apparati come posso

  1. sapere se le strategie poste in essere sono efficaci?
  2. assegnare ad ogni dipartimento all’interno dell’azienda il costo energetico sostenuto per eseguire le applicazioni che sostengono le loro attività?
    (Quest’ultimo punto sta diventando importante in molte aziende in cui il costo dell’IT viene ribaltato sui diversi dipartimenti).

Purtroppo questo della misura dei consumi è anche l’ambito dove ci sono i maggiori problemi perché gli strumenti disponibili sono pochi. Alcuni sono un po’ semplicistici, altri di uso limitato, altri molto costosi e adatti (per costi e complessità di implementazione) a grandi realtà.

System Center Operations Manager e alcuni Management Pack sviluppati e distribuiti da diversi produttori di hardware (server manche apparati di rete) possono essere di aiuto per la raccolta di dati di consumo, ma deve poi essere costruito un modello che metta in relazione i consumi energetici con l’attività delle diverse applicazioni. Questo non è un modello di facile costruzione soprattutto in presenza di applicazioni multi-tier, distribuite o eseguite su server in concorrenza con altre applicazioni.

Allargando lo sguardo fuori da Microsoft si possono trovare applicazioni di terze parti che possono aiutare a definire la baseline dei consumi energetici. Verdiem di Surveyor, Avocent e APC InfrastruXure sono alcuni esempi.

Alcuni vendor hardware hanno dei tool che sono in grado di raccogliere e analizzare anche in modo abbastanza sofisticato i consumi energetici dei propri prodotti. In tutti i questi casi il problema resta individuare la relazione con i dati raccolti con altri strumenti.

In quest’area critica c’è quindi molto da fare e molto spazio per chi volesse sviluppare soluzioni (non banali!) da portare al mercato.

Internamente, nei propri datacenter, Microsoft usa un’applicazione, sviluppata (negli anni e basandosi su prodotti standard) dal nostro team di operation. Questa applicazione è in grado di raccogliere i dati da diversi strumenti, analizzare i trend dei consumi e correlare consumi e carico applicativo. Personalmente spero che questa applicazione possa diventare un prodotto da portare sul mercato in modo da colmare un’evidente lacuna.

Per oggi mi fermo qui.

Nei prossimi giorni, nella pausa tra una camminata e l’altra (oggi sveglia alla 5 per andare a vedere gli animali. All’appello hanno risposto caprioli, camosci, un’ aquila con tanto di nido) tornerò sui pensieri di Giovanni Marchetti e ve li proporrò.

Giorgio

Comments

ZenIT Blog said:

Dopo essere tornato dalle ferie passate in una magnifica località dell’Alto Adige – Sud Tirolo (e dopo

# July 29, 2008 11:21 PM
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