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ZenIT Blog

Virtualizzazione, Sicurezza, GreenIT (e altro) visti da Giorgio

News


  • "You have to sit by the side of a river a very long time before a roast duck will fly into your mouth"

    Guy Kawasaki


    Il contenuto di questo blog e di ciascun post viene fornito “così come é”, senza garanzie, e non conferisce alcun diritto. Questo blog riporta il mio personale pensiero che non riflette necessariamente il pensiero di Microsoft.


OT: Enel e sharp firmano un accordo sul fotovoltaico

Trovate la notizia qui.

Cosa ha a che vedere con l'IT? Forse nulla, ma è in direzione Green ed è tecnologico :)

Buon fine settimana

Giorgio

Virtual Server 2005 R2 SP1: aggiornamento per Windows Server 2008 e Windows Vista SP1

Ieri, insieme al service pack per Virtual PC 2007, è stato annunciato anche il rilascio dell'aggiornamento KB948515.

Questo aggiornamento estende i sistemi operativi host e guest  supportati da Virtual Server 2005 R2 SP1.

Host
  • Windows Server 2008 Standard, Enterprise, Datacenter (sia Core che Full - 32 e 64 Bit) e SBS
  • Windows XP Professional SP3 (non in ambienti di produzione)
  • Windows Vista SP1 Ultimate, Enterprise e Business (non in ambienti di produzione)
Guest (solo 32 bit)
  • Windows Server 2008 Standard, Enterprise, Datacenter (sia Core che Full) e SBS)
  • Windows XP Professional SP3
  • Windows Vista SP1 Ultimate, Enterprise e Business

Per maggiori dettagli vi rimando all'articolo della KB948515.

Giorgio

Virtual PC 2007 Service Pack 1 è arrivato

Da ieri nel tardo pomeriggio si può scaricare da questo link il Service Pack 1 di Virtual PC 2007.

Dopo aver installato questo aggiornamento dovreste avere:

Versione del prodotto: 6.0.192.0
Versione delle VM Additions:  13.820

Questo Service Pack oltre a correggere alcuni problemi minori aggiunge il supporto (nel senso Microsoft della parola, ossia con la possibilità di aprire incident) per nuovi sistemi operativi host e guest:

Host
  • Windows Vista SP1 (32 e 64 bit) - Ultimate, Business e Enterprise
  • Windows XP SP3
Guest (solo a 32 bit)
  • Windows Server 2008 (Standard),
  • Windows Vista SP1 (Business, Ultimate e Enterprise)
  • Windows XP SP3

Per avere maggiori dettagli vi rimando alla Release Note.

Giorgio

L'IT non riesce ad essere "GreenIT"

Ho appena letto questo articolo di eWeek che riprende uno studio del BPM (Business Performance Management) Forum e devo dire che un po' questi risultati me li aspettavo.

Lo studio evidenzia questi risultati:

  • tre quarti delle persone intervistate danno una valutazione C o peggiore alla loro organizzazione in termini di capacità di controllo del consumo energetico
  • Circa due terzi degli intervistati non hanno in essere un piano per il controllo/riduzione del consumo energetico nei loro datacenter
  • Circa il 20% spende più di un (1) milione di dollari US in energia e circa l'8% spende oltre dieci (10) milioni di dollari US
  • Circa la metà ha dichiarato che la spesa energetica della propria organizzazione è aumentata nell'ultimo anno anche se in contemporanea sono aumentati i costi dell'energia
  • Circa il 46% ha dichiarato che durante l'anno hanno superato i limiti di spazio disponibile o la capacità di raffreddamento o la capacità della fornitura energetica

Forse è proprio il momento di fare GreeIT

Giorgio

Touchwall: nuova interfaccia touch da Microsoft

Avrete sicuramente sentito parlare di Microsoft Surface e della sua sofsticata interfaccia multi-touch: è bella, consente di fare molte cos e di scrivere applicazioni innovative per l'interazione con il pc, ma costosa soprattutto perché richiede un hardware un po' complesso...

Ieri al CEO summit, Bill Gates ha mostrato un'altra interfaccia di interazione multi-touch: Touchwall.

Apparentemente è simile a Surface, ma si basa su un hw completamente diverso: un PC (con una versione standard di Windows Vista e un software dedicato chiamato Plex), un sistema di proiezione su una superficie e tre scanner laser infrared per rilevare i movimenti delle mani sulla superficie, movimenti che sono inviati a Plex per l'analisi e la definizione della relativa reazione.

Il risultato è un sistema molto meno costoso di Surface, in grado di utilizzare molti tipi diversi di superficie, anche se mi aspetto (ma questa è solo un'opinione che mi sono fatto) meno flessibile di Surface.

Se volete vedere una demo fate un click qui.

Giorgio

Messenger TV e vita sociale

Ultimamente mi capita di pensare con una certa frequenza ai vari strumenti che ci consentono di "vivere connessi". Sto parlando di strumenti come Messenger, Communicator, smartphone, ai vari strumenti di social networking, ecc.

Il mio atteggiamento verso questi strumenti è altalenante: a volte penso che siano delle cose utili a volte invece penso che siano assolutamente deleteri ed invasivi.

Ovviamente dipende molto da quello che si vuole/deve fare, da come li si usa e dal grado di educazione degli utenti.

Per esempio io ho sempre rimandato l'installazione di Microsoft Communicator pensando che fosse solo uno strumento di distrazione in più che andava ad aggiungersi al telefono fisso, al cellulare, alla posta elettronica.

Quando ho re-installato il mio portatile (con Windows Server 2008) ho installato anche Communicator e devo dire che in alcune occasioni si è rivelato uno "facilitatore", nel senso che mi ha consentito di risolvere velocemente cose che altrimenti avrebbero richiesto molte mail o una riunione.

Nei giorni scorsi, come sicuramente avrete letto, è stato annunciato Messenger TV. Si tratta di un servizio di Windows Live Messanger che consente a due o più persone di vedere in contemporanea lo stesso filmato e di commentarlo. Il servizio è già attivo in UK e lo sarà presto anche in Italia ed in altri 20 paesi (sorprendentemente non negli USA almeno all'inizio).

Il servizio ha fatto un certo rumore.

Devo dire che mi lascia perplesso. Certo l'dea di poter vedere lo stesso filmato con un amico australiano è affascinante (vi ricordate "Aborigeno, ma io e te che cavolo abbiamo da dirci"?), ma... non è meglio trovarsi a casa di qualcuno, bere qualcosa insieme, chiaccherare e vedere lo stesso film/filmato o ascoltare musica? Capisco che le due cose non si escludano a vicenda, ma resto comunque perplesso.

Sono io che sto invecchiando e quindi non capisco fino in fondo (o per nulla) le nuove modalità di interazione sociale?

Oppure qualcosa non funziona?

Alcune volte mi sembra che stiamo cercando di superare la frammentazione delle relazioni e l'aumento dell'isolamento delle persone usando la tecnologia (che in alcuni casi aiuta, non lo nego) invece di uscire la fuori e metterci in gioco in prima persona...

Mi sa che questi pensieri mi torneranno in mente...

Giorgio

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Risparmio energetico, Green Computing, Windows Server 2008 e la virtualizzazione - # 4

Eccomi finalmente alla quarta puntata di questo lungo discorso sul GreenIT.

Nei tre post precedenti ho affrontato nel primo il tema del consumo energetico dei datacenter in generale, nel secondo il tema di quali accorgimenti possono essere adottati per migliorare il bilancio dei datacenter nel loro complesso e nel terzo ho evidenziato quali sono le caretteristiche di Windows Server 2008 che aiutano a ridurre il consumo energetico.

Il tema di oggi è la virtualizzazione e il GreenIT.

Abbiamo visto nel precedente post che circa il 46% del consumo energetico di un server è causato dalla CPU (Sorgente: Intel Server Products Power Budget Analysis Tool). Teniamo conto anche di un altro dato: in media i server sono utilizzati al 15% delle loro capacità. Questo dato può essere letto anche in questo modo: per 85% del loro tempo, circa, la CPU è impegnata in cicli di idle.

Windows-idle
(L'uso di CPU del mio computer mentre scrivo questo post con aperto Writer, FeedDemon, Outlook, IE e un po' di servizi)

Questo particolare ci fa capire che se riuscissimo ad usare meglio i nostri server, facendogli fare più cose potremmo risparmiare sul numero di server e quindi sul consumo di energia (oltre che sull'acquisto dei server stessi, sull'energia necessaria a raffreddare i server, sulla loro gestione, sulla dimensione dei data center, ecc..).

E qui entra in gioco la virtualizzazione!

Come spesso accade un'immagine vale mille parole.

Allego un paio di grafici, basati sui risultati preliminari (quindi non ancora definitivi, quindi soggetti a modifiche) di test che i miei colleghi di corp stanno facendo sul consumo energetico di server host di virtualizzazione e che saranno pubblicati a breve in white paper.

image

GreenIT-1

Il primo grafico mostra il consumo medio di uno e due server fisici (blu e rosso) con installato Exchange 2007 a confronto con il consumo medio di un server con hyper-v e due macchine virtuali ciascuna con installato Exchange 2007.

Il secondo grafico mostra il consumo di 1, 4 e 10 server fisici con installato IIS7 (blu) che erogano servizi web a 20 client, confrontato con il consumo medio di un server con hyper-v e 1,4,10 macchine virtuali con installato IIS7 che erogano lo stesso servizio agli stessi 20 client (per il momento non ho maggiori indicazioni sull'hardware adottato, sulla metodologia di test e sulle performance).

Direi che i grafici sono estremamente eloquenti e spiegano bene quale può essere il ruolo che la virtualizzazione può giocare nel GreenIT, grazie al consolidamento di server che consente.

Molti di penseranno che è bello parlare di GreenIT e riduzione del "carbon footprint" dei datacenter, ma sono anche convinti che se entrassero dal loro capo e gli parlassero di GreenIT verrebbero molto probabilmente accompagnati alla porta.

Ma il GreenIT consente anche di risparmiare qualche soldino.

Consentitemi di fare due conticini semplici (e quindi spero di non sbagliarli per non fare figuracce) e semplificati.

Supponiamo di avere un'azienda con una decina di server ciascuno dei quali consumi in media 400W e sia attivo 24x365x98% (un certo fermo annuale lo vogliamo considerare?).

Il consumo annuo di ciascuno di questi server sarà: 400x24x365x0,98=3400 kWh

Solo passando da Windows Server 2003 a Windows Server 2008 questa azienda può risparmiare in media il 12% di energia (out of the box - vedi qui) e quindi il risparmio annuo legato al solo upgrade di software può essere di 3400x0,12=408kWh.

Con il solo upgrade di sistema operativo, in pratica ogni 10 server, si risparmia l'energia consumata da uno!

Se poi adottassimo hardware più efficiente potremmo risparmiare un altro 20% di energia. A questo andrebbe poi aggiunto quello legato alle diminuite necessità di raffreddamento.

Lascio a voi monetizzare.

Per quanto riguarda i server direi che possiamo fermarci qui, ma... un'azienda non è fatta solo di server: ci sono anche i client. Ne parleremo a breve

Oggi vi lascio con alcuni link che penso possano essere utili a chi vuole iniziare a "pensare verde" nel mondo dell'IT (e a risparmiare qualche soldo).

Risorse non-Microsoft

Risorse Microsoft

Giorgio (oggi per l'occasione firmo in verde)

Navigare nello spazio: Microsoft WorldWide Telescope

E' stato appena annunciato e reso disponibile Microsoft WorlWide Telescope.

E' un'applicazione Software+Service (client su PC e servizio online) che usa immagini prese da satellite e da telescopi basati a terra, in diversi range dello spettro elettromagnetico, per costruire mappe navigabili come se si manovrasse un vero telescopio.

wwt

wwt-1

Lo trovate qui: http://www.worldwidetelescope.org/

Qui invece trovate un video con una demo: http://edge.technet.com/Media/WorldWide-Telescope-video-demo-and-information/

Giorgio

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Installare le patch alle macchine virtuali spente

Un paio di giorni fa è stata annunciata la disponibilità della beta di un solution accelator per il servicing delle macchine virtuali offline.

Prima di tutto una precisazione sul nome: Offline Virtual Machine Servicing Tool (OVMST).

L'aggettivo Offline si riferisce a Virtual Machine e non a Servicing. La precisazione è importante perché in realtà le VM devono essere avviate per poter applicare le patch. Il nome secondo me non è molto azzeccato e probabilmente cambierà prima di essere rilasciato in via definitiva. Il termine servicing in realtà consente di pensare a scenari più ampi che non la sola applicazione di correttivi: configurazione di applicazioni, applicazioni di policy, ecc...

Lo scopo del solution accelerator è fornire un insieme di strumenti utili ad indirizzare un problema reale: chi deve gestire uno store di macchine virtuali (per esempio i template di VM in una library di System Center Virtual Machine Manager), mantenute offline e pronte per essere utilizzate quando necessario, ha il problema di mantenerle aggiornate in modo che sia realmente pronte a diventare immediatamente operative quando necessario.

L'Offline Virtual Machine Servicing Tool si basa su PowerShell, System Center Virtual Machine Manager 2007 e un tool di patch management (System Center Configuration Manager 2007 o Windows Server Update Services 3.0) per svolgere il proprio lavoro.

Usando degli script PowerShell e SCVMM le macchine sono temporaneamente distribuite su un server Virtual Server 2005 R2 (al momento Hyper-V non è supportato, ma dovrebbe esserlo in una successiva versione del tool) e avviate. A questo punto alle macchine sono applicati correttivi e quindi immediatamente spente e "riposte" nello store (la Library di SCVMM2007) al termine dell'operazione.

Non siamo ancora all'applicazione dei correttivi mantenendo le VM spente, ma sicuramente OVMST facilita di molto il compito degli amministratori di rete. A questo proposito riporto testualmente dal sito Microsoft Connect, dove la beta è sisponibile:

"Future image updating solutions may be able to update virtual machines while they remain offline. Until such solutions become available, the Offline Virtual Machine Servicing Tool provides a way to automate the process of deploying, updating, and storing virtual machines."

Se alle VM conservate nella Library si SCVMM2007 è stato applicato Sysprep, al primo avvio parte il minisetup che le configura e di questo si deve tener conto nell'uso del tool eventualmente intervenendo con script (PowerShell o VB) per risolvere il problema.

Chi volesse sperimentare il tool può iscriversi alla beta a questo link.

Buona giornata a tutti.

Giorgio

Ancora sul vivere sconnessi (per forza o per scelta!?)...

Credo valga la pena di leggere questi due post di Alfonso Fuggetta (questa volta non ho sbagliato il suo nome prof. Fuggetta):

Buona lettura.

Giorgio

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Ancora GreenIT: IT Future

Oggi sono ad Assago-Milanofiori ad un evento di Fujitsu-Siemes dedicato al GreenIT: IT Future - for a better business. For a better planet

Lunedì sono stato al Politecnico di Milano all'evento "Futuro dei Data Center tra sostenibilità ambientale, sicurezza e flessibilità"

Due eventi sul tema GreenIT tema nella stessa settimana!

Questo, direi, testimonia come il tema del risparmio energetico nell'ambito dell'IT stia diventando sempre più centrale.

In entrambi i casi i due temi centrali sono stati: risparmio economico e ecosostenibilità.

Io terrò nel pomeriggio un breve intervento su virtualizzazione e risparmio energetico con Windows Server 2008. Guarda caso propio il tema di alcuni miei ultimi post (me ne mancano ancora un paio per completare la serie).

Giorgio

A proposito di vivere sconessi

Stavo cercando un nuovo smartphone per sostituire il mio HTC e mi sono imbattuto in questo: HTC Touch Diamond.

Il video fa impressione e nel complesso mi sembra molto bello.

Le specifiche mi sembrano buone, con l'eccezione forse della memoria: 4GB... certo che fa una certa impressione dire 4GB di memoria in un "telefono" (il mio primo "PC" aveva 640KB di RAM ed era senza HD)

Che dite? Aspetto che arrivi anche in Italia?

Giorgio

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Service Pack 3 (SP3) per Windows XP in italiano: disponibile il download

Dopo qualche giorno di attesa oggi su Windows Update e sul Microsoft Download la versione italiana del Service Pack 3 di Windows XP (non so perché ma hanno preso l'abitudine di dare gli annunci sui forum...).

E' possibile installare l'SP3 direttamente da Windows Update o scaricare il package di installazione o la ISO, contenente il package, da Microsoft Download.

Attenzione!!

Se avete installato IE7 (o la beta di IE8) non potrete disinstallare queste versioni di IE senza prima disinstallare il Service Pack 3 di Windows XP (qui trovate tutte le informazioni necessarie, in inglese, direttamente dal blog del team di sviluppo di IE).

Vi consiglio anche la lettura delle ottime FAQ sul SP3, scritte da Renato, e il mio precedente post sull'argomento.

Buona installazione a tutti

Giorgio

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Disabilitare Hyper-V e avviare Windows Server 2008

Come sa chi segue il mio blog io uso sul mio portatile, con cui lavoro tutti i giorni, Windows Server 2008 con Hyper-V.

Mi è utile per fare demo, provare nuovi prodotti, ecc...

Questo mi pone però un problema: non posso usare altri prodotti di virtualizzazione di tipo workstation (per es. Virtual PC) perché due stack di virtualizzazione uno sull'altro, quando funzionano, rendono praticamente inusabili le macchine virtuali.

Finalmente mi sono deciso a creare una seconda voce di boot per avviare Windows Server 2008 senza Hyper-V (ebbene si si può fare).

Ho usato il tool a linea di comando bcdedit.exe.

Per prima cosa ho eseguito bcdedit senza parametri per avere la configurazione corrente

bcdedit-01

A questo punto ho copiato la configurazione corrente con il comando:

bcdedit /copy {current} /d "Windows Server 2008 - senza hypervisor"

bcdedit-02

A questo punto ho copiato l'identificatore che mi ha restituito il comando precedente (nel mio caso {0184e009-1b46-11dd-8db3-8000600fe800}) e ho impostato la non esecuzione di hyper-v con il comando (su una sola riga):

bcdedit /set {0184e009-1b46-11dd-8db3-8000600fe800} hypervisorlaunchtype off

In questo modo ho adesso due entry: una (quella di default) che mi avvia Hyper-V e quindi Windows Server 2008 come Parent Partition e l'altra che mi avvia Windows Server 2008 direttamente su hardware e quindi mi consente di usare altri stack di virtualizzazione.

bcdedit-03

Buona giornata a tutti

Giorgio

PowerShell v.2: rilasciata la seconda Technology Preview

Il 2 maggio il team di sviluppo di powershell ha reso disponibile la seconda CTP di PoweShell v2 (la nuova shell/linguaggio di scripting Microsoft).

Questa CTP include moltissime novità:

  • La possibilità di creare moduli per creare unità di codice autosufficienti e indipendenti che possono essere riusati
  • E' stato introdotto il concetto di transazione e le API per gestirle (con anche un'estensione al provider del Registry per il loro supporto)
  • E' stato introdotto il supporto agli eventi in modo da poter "ascoltare", "girare" o agire a fronte di eventi di management o di sistema
  • Una gestione dei parametri nelle scripted cmdlet che le parifica alle cmdlet scritte in C#
  • La possibilità di ospitare PowerShell  in IIS per consentire più sessioni PowerShell remote in un unico processo

Trovate maggiori informazioni nella Release Note che potete scaricare con la CTP2 qui.

Giusto due ultime sottolineature: la CTP non è una versione Beta, NON installate la CTP in un ambiente di produzione.

Travate il post originale del team di sviluppo qui.

Giorgio

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