Ebbene, come potete vedere dal post del Virtualization Team, dai blogs dei colleghi, dall'annuncio ufficiale e dall'articolo di virtualization.info, Microsoft ha deciso, per la prima volta, di rilasciare del codice che potenzialmente potrebbe entrare a far parte del kernel Linux direttamente alla community.

Di cosa si tratta?

Come riportato nel titolo del post, si tratta degli Integration Components per Linux.

Cosa sono questi "Integration Components"?

In poche parole, sono un'insieme di servizi e drivers che permettono all'OS Guest di sfruttare gli strumenti messi a disposizione da Hyper-V per massimizzare le performance; tecnicamente si parla di enlightment (approfondimenti italiano/inglese).

Per completezza di informazione, qui potete trovare la lista dei Sistemi Operativi Guest attualmente supportati in ambiente Hyper-V.

Update: come riportato da John Howard, con il rilascio della versione Release Candidate 2 dei Linux Integration Services è stato introdotto il supporto a Red Hat Enteprise Linux versione 5.2 e 5.3 (x86/x64) in aggiunta a SUSE Linux Enterprise Server 11 (x86/x64); trattandosi di una RC e non della versione definitiva, non si dovrebbero utilizzare in ambiente di produzione.

 

Simone