C'è una data ufficiale, che ha preso il posto di molte dati ufficiose e non confermate. La data è il 31 dicembre 2014, giorno in cui l'Html5 giungerà alla versione "recommended", è cioè stabile e da utilizzare con tutte le garanzie date dal W3C e dal WHATWG, gli organismi preposti agli standard del web. Ad annunciarlo lo stesso W3C che ha dato tempo fino al prossimo maggio per la chiusura delle specifiche che poi subiranno una ulteriore fase di test per i due anni e mezzo successivi. Siamo cioè quasi alla fine della fase che nell'iter di standardizzazione viene chiamata Working Draft, dopo di che si passa alla Candidate Recommendetion, poi alla Proposed Recommendation prima di giungere alle specifiche definitive. Insomma ci siamo quasi, e il grosso è già fatto. Se le previsioni saranno confermate si chiuderà così dopo quindici anni (l'Html4 risale infatti al 1999) la riscrittura delle regole per creare siti web e applicazioni.
Ovviamente non occorre attendere tanto per iniziare ad avere i benefici di Html5, sia per gli sviluppatori che di conseguenza per gli utenti finali. YouTube è già un ottimo esempio di sito che si è aggiornato al nuovo tag <video> senza cioè bisogno di Flash installato. Facebook già da tempo sta scrivendo le nuove applicazioni col nuovo standard e ha in programma di riscrivere anche le vecchie parti di codice secondo la nuova sintassi.
Ma i siti ottimizzati per le specifiche Html5 sono molto di più e ogni giorno ne vengono pubblicati di nuovi. Più il nuovo linguaggio verrà utilizzato e più celere e affidabile sarà la lunga fase di testing. Non per caso l'invito del W3C è molto esplicito: "Incoraggiamo tutti gli sviluppatori a usare Html5" ha dichiarato a ComputerWorld Ian Jacobs, responsabile marketing del W3C.