I dati delle quote di mercato dei browser diffuse da NetApplications non evidenziano tendenze diverse da quelle degli ultimi mesi. A novembre continuano a salire gli stessi (IE8, ora al 32,75 per cento e Chrome giunto a 9,25 per cento) e a scendere IE6 (ora al 13,66 per cento) e IE7 (9,5 per cento). Il calo della sesta e della settima release di Internet Explorer non è compensato dalla crescita dell'ottava e così il totale delle quote di mercato mondiali dei browser Microsoft diminuisce di oltre un punto percentuale. A Redmond la notizia è stata digerita bene, anche perché la voce più negativa interessa IE6, che ha registrato perdite per 1,26 punti percentuali, che da più di un anno si cerca di eliminare dal firmamento dei software per la navigazioni diffusi per il mondo. E i dati scorporati in base alle diverse release indicano chiaramente che l'abbandono è avvenuto nel mondo aziendale, come evidenziato dal post su Exploring IE scritto da Roger Capriotti, direttore del marketing di IE. Inoltre oltre alla leadership sempre più marcata di IE8 che è il browser più usato al mondo, c'è da registrare anche che la Beta di IE9 ha superato quota 15 milioni di download.
Tra gli altri resta notevole la crescita di Chrome, che sta riducendo sempre più le distanze da Firefox amato molto dagli europei (dove contende la leadership a IE) ma non apprezzato altrove (In sudamerica Chrome è sui pc del 15 per cento degli utenti). Stabile Safari e in leggerissimo calo Opera.
Per quanto riguarda il mercato europeo, i dati a cui riferirsi sono quelli raccolti da StatsCounter, visto che NetApplication non diffonde numeri scorporati per area geografica. La situazioni in linea di massima è stabile per tutti eccezion fatta per IE il cui calo è quasi completamente assorbito da Chrome. Gli altri da qualche mese non hanno oscillazioni sensibili. Anche in questo mercato le perdite di Microsoft sono imputabili ai soli IE6 e IE7.