I browser nel 2015

I browser nel 2015

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Fare previsioni è difficile, specialmente riguardo futuro, recita un adagio variamente attribuito. Tanto più, verrebbe da aggiungere, se si parla di browser, vale a dire di una di quelle tecnologie che sono destinate a cambiare di più man mano che il baricentro dell'attività informatica si sposta dal computer alla rete. Nonostante la difficoltà del compito, o forse proprio per questo, Pc World ha provato qualche settimana fa ad immaginare i software che ci aiutano a navigare come saranno da qui a cinque anni.
Un salto di un lustro e nella sfera di cristallo della rivista si sono materializzati browser sempre più pervasivi per quanto riguarda i dispositivi e le apparecchiature che li ospiteranno (dalle auto ai frigoriferi), sempre più ricchi dal punto di vista delle funzionalità e delle prestazioni, sempre più centrali per quel che concerne la loro importanza all'interno delle macchine: più piattaforme per applicazioni e centri di intrattenimento che meri programmi per navigare.

Ovunque
La prima caratteristica dei browser versione 2015 sarà la loro ubiquità. Non solo telefonini, smatphone, netbook, tablet e tutte quelle creature ibride che nasceranno nei prossimi anni, ma televisioni, frigoriferi e automobili e chi più ne ha più ne metta: un programma per navigare non si nega a nessun oggetto che abbia un minimo tasso di complessità tecnologica. I televisori saranno tra i primi interessati, come dimostra Google TV, la nuova piattaforma made in Moutain View pensata per portare il web sul piccolo schermo. Ma anche le stampanti non staranno a guardare e navigheranno anche loro, come dimostra già oggi HP Photosmart Premium TouchSmart Web. Nel frattempo, la maggior parte delle case automobilistiche (tra queste Audi, BMW, Ford e General Motors) sta cercando le soluzioni più adeguate per portare i browser a bordo.

Nuove interazioni
La presenza in macchina e in altri contesti in cui la navigazione non è possibile come quando si è concentrati davanti al computer renderà più diffuse modalità di controllo del browser alternative. Le Natural User Interface stanno prendendo il posto delle Graphics User Interface: dal riconoscimento vocale a soluzioni puramente gestuali, come quella già in sviluppo per i dispositivi Android e le tecnologie utilizzate da Kinect per XBox 360, che "leggono" i movimenti della mano, presto anche degli occhi, potendo così evitare di toccare lo schermo.

Terza dimensione
PC World non ha infine dubbi. Il 3D sarà il grande protagonista dei browser del prossimo futuro. Che cosa ci aspetta lo ha già in qualche modo anticipato AMD con Fusion Media Explorer, programma che consente (anche grazie alle capacità multimediali dei processori della casa americana), fra le altre cose, di spostare canzoni e video dal desktop a servizi come Facebook o YouTube e viceversa solo con una semplice azione di drag and drop. A beneficiare più sensibilmente delle rinnovate capacità dei browser di nuova generazione saranno ovviamente i giochi. Il divario di complessità dei videogame web-based rispetto a quelli per console è destinato a diminuire sensibilmente man mano che standard come WebGL, che fornisce un'API di grafica 3D per il browser senza bisogno di plug-in di sorta, e più in generale HML5, prenderanno piede.

 

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