Articolo originale pubblicato venerdì 20 maggio 2011

Un consulente ci ha chiesto di recente se OMPM supporta l'uso di caratteri jolly per eseguire l'analisi dei file. In realtà, OMPM non supporta questa funzione, tuttavia Curtis Sawin, il nostro esperto di OMPM, suggerisce che è preferibile eseguire un'analisi generale e quindi filtrare i risultati. Riportiamo di seguito alcuni dei suoi suggerimenti su alcune tecniche di filtro avanzate per l'utilizzo di filtri SQL.

OMPM supporta l'uso di caratteri jolly per l'analisi dei documenti?
Più o meno, ma non in senso stretto. 

Ciò significa che quando si esegue l'analisi tramite offscan.exe, è possibile definire:

  • Le cartelle da includere ed escludere.
  • Le estensioni di file da includere.
  • Se eseguire o meno l'analisi di file che non sono stati modificati o aperti in un certo “intervallo”. 

Tutto qui. 

Queste impostazioni vengono definite nel file offscan.ini.  La strategia consigliata per eseguire l'analisi e valutare i documenti, tuttavia, consiste nell'utilizzare offscan.exe per l'analisi delle unità locali o di rete e quindi di utilizzare lo strumento per i report di OMPM (OMPM.accdr) per filtrare i risultati. In altre parole, utilizzare offscan.exe per determinare “cosa si ha a disposizione” e quindi utilizzare OMPM.accdr per determinare “cosa è necessario”. 

A questo scopo, è possibile creare un filtro SQL personalizzato in OMPM.accdr, ovvero una semplice clausola SQL WHERE.

Se, ad esempio, si desidera escludere tutti i file che iniziano con caratteri specifici, aggiungere una clausola WHERE in OMPM.accdr per escluderli.  Nella schermata sottostante è visualizzata la casella Filtro SQL selezionato (Selected Filter SQL) in OMPM.accdr con una clausola WHERE secondo cui vengono inclusi solo i file che iniziano con “pr”

Dopo aver fatto clic sul pulsante Applica filtro (Apply Filter), la schermata precedente mostra che solo il 7% dei file analizzati soddisfa i criteri del filtro.

Nota: per il corretto funzionamento di questa query, è necessario che la scheda File sottoposti ad analisi (Scanned Files ) sia aperta in OMPM.accdr.

Un esempio ancora più utile consiste nell'escludere tutti i “file proprietari”, ovvero quei documenti che iniziano con una tilde (~) seguita da un segno di dollaro ($), seguito a sua volta dal resto del nome del documento, cioè “~$ome file.doc”. Questi file vengono creati quando si apre un file salvato e vengono eliminati quando si chiude il file. Se si esegue l'analisi di un'unità di rete, possono essere rilevate migliaia di questi file, a indicare che vi sono migliaia di documenti attualmente aperti da parte degli utenti. La query riportata di seguito consente di escludere questi file:

Tramite questo filtro ho potuto ridurre il numero di file che dovevo valutare.

Riepilogando, con lo strumento per i report di OMPM potete applicare i filtri in modo molto granulare, perciò anche se l'uso di caratteri jolly per l'analisi dei file non è supportato, è sicuramente possibile applicare filtri utilizzando caratteri jolly. L'approccio basato sul concetto di “analizzare di ciò che si ha a disposizione…creare report di ciò che serve” riduce la possibilità di eseguire più volte l'analisi della stessa posizione.

Curtis

 

 

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