March, 2011

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    Office Web Apps ora disponibile a livello mondiale

    Office Web Apps ora disponibile a livello mondiale

    Come preannunciato il 1° febbraio, Office Web Apps (in Windows Live SkyDrive e Hotmail) è oggi disponibile a livello mondiale.

    Office Web Apps è disponibile online in 18 nuovi paesi in America centrale e meridionale, ovvero Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Costa Rica, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua, Panama, Paraguay, Perù, Portorico, Repubblica dominicana, Uruguay e Venezuela.

    Un altro aspetto non meno degno di importanza è che l'implementazione in America centrale e meridionale segna un importante traguardo finale, rendendo le applicazioni di Office Web Apps disponibili in oltre 190 paesi in tutto il mondo, appena nove mesi dopo il lancio del 7 giugno 2010.

    Su circa 2 miliardi di utenti di Internet nel mondo, gli utenti di Office sono approssimativamente 750 milioni. Questo bacino rappresenta per Microsoft un'eccezionale opportunità per 1) offrire a 750 milioni (e a un numero sempre crescente) di utenti un'integrazione online ideale per Office e 2) offrire a utenti di qualsiasi ceto sociale l'opportunità di visualizzare, modificare e condividere documenti di Office da qualsiasi posizione con un browser e una connessione Internet, inclusa la possibilità di visualizzare, modificare e condividere documenti di Office allegati in Hotmail.

    Se fate parte degli oltre 30 milioni di persone che utilizzano Office Web Apps, potete raccontare la vostra esperienza sulla pagina di Facebook all'indirizzo www.facebook.com/officewebapps, partecipando alla conversazione e condividendo le vostre opinioni. Per iniziare o per ottenere ulteriori informazioni su Office Web Apps, visitate la pagina all'indirizzo www.office.com/webapps. Per tutti gli aggiornamenti più recenti, consultate regolarmente il blog del team di Office Web Apps.

    Jevon Fark, team di Office

    Questo è un post di blog localizzato. Consultate l'articolo originale: Office Web Apps Worldwide Availability

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    Nuove anteprime dei modelli di Office

    Nuove anteprime dei modelli di Office

    Oggi dalla home page all'indirizzo http://www.office.com è possibile accedere ad anteprime dei modelli molto più esaurienti delle miniature tradizionalmente offerte dal sito.

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    Basta fare clic su un modello per aprirlo in sola lettura nel browser, dove viene visualizzato con le dimensioni reali esattamente come se fosse formattato nell'applicazione di Office in cui è stato creato. Per utilizzare un modello di Word, Excel e PowerPoint, basta fare clic su Download e archiviarlo nel computer in uso, dove può essere aperto nell'applicazione desktop di Office corrispondente (i modelli di OneNote includono un collegamento alla relativa pagina di download).

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    Se utilizzate Office 2003 o una versione precedente, per aprire il modello sarà necessario un convertitore, che può essere scaricato gratuitamente dalla pagina all'indirizzo: http://www.microsoft.com/downloads/en/details.aspx?FamilyId=941B3470%2D3AE9%2D4AEE%2D8F43%2DC6BB74CD1466&displaylang=en

    Ricordate che potete utilizzare la vostra cartella pubblica su SkyDrive per pubblicare documenti di Office sul Web esattamente come fa il team di Office.com.

    Per pubblicare sul Web una newsletter realizzata in Word che pubblicizza un evento della vostra organizzazione, non è necessario convertirla in formato HTML o salvarla come file PDF. Basta caricarla su SkyDrive, in una cartella con autorizzazione Tutti (pubblico). A questo punto è necessario fare clic sul file per aprirlo nel browser (in visualizzazione Lettura), nel Web browser copiare l'indirizzo del documento

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    ...e incollarlo ovunque desideriate creare un collegamento alla newsletter per gli utenti, come un messaggio di posta elettronica o il vostro stato su Facebook. Se gli utenti fanno clic sul collegamento, visualizzeranno la newsletter esattamente come è stata formattata in Word, indipendentemente dalla versione di Word in uso e anche se non dispongono affatto di Word.

    Roxanne Kenison scrive articoli su Office Web Apps per Office.com.

    Questo è un post di blog localizzato. Consultate l'articolo originale: Office Templates on View

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    White paper sulla sicurezza di Office 2010 relativo alla protezione dei dati dell'organizzazione

    White paper sulla sicurezza di Office 2010 relativo alla protezione dei dati dell'organizzazione

    Il white paper sulla sicurezza di Microsoft Office 2010 relativo alla protezione dei dati con Office 2010 è attualmente disponibile per il download nell'Area download Microsoft.

    In questo white paper vengono evidenziati le nuove caratteristiche di sicurezza e i miglioramenti introdotti in Microsoft Office 2010 per semplificare la protezione delle organizzazioni da exploit contro gli utenti che utilizzano le applicazioni di Office nelle attività quotidiane. Il documento inizia con una descrizione dell'evoluzione dello scenario delle minacce che ha spinto il team di progettazione di Office ad apportare questi miglioramenti e dello sviluppo della sicurezza di Office attraverso le diverse versioni. Vengono quindi presentati i tre obiettivi per la sicurezza che hanno guidato il processo di sviluppo di Office, ovvero il miglioramento dei processi di progettazione della sicurezza di Office, l'implementazione di tecnologie di protezione efficaci e semplici da utilizzare per gli utenti di Office e il rafforzamento delle caratteristiche e delle tecnologie di sicurezza di base di Office. Viene quindi illustrato il modello di protezione di Office, basato su solide caratteristiche di difesa, cui segue una descrizione delle principali tecnologie di sicurezza, quali Convalida file di Office, Visualizzazione protetta e Documenti attendibili. Il white paper termina con un breve esame di altri miglioramenti apportati alla sicurezza di Office 2010, quali Protezione esecuzione programmi, il bit di interruzione ActiveX, i requisiti di complessità password e i miglioramenti apportati a crittografia e firme digitali.

    Questo è un post di blog localizzato. Consultate l'articolo originale: Office 2010 Security Whitepaper: Keeping Enterprise Data Safe

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    RSA Conference 2011 - Sicurezza in Microsoft Office

    RSA Conference 2011 - Sicurezza in Microsoft Office

    Questo mese parteciperò alla RSA Conference 2011. Sono Senior Technical Writer per Office Resource Kit e scrivo principalmente articoli sulla sicurezza. Se possibile, vorrei conoscere tutti gli altri partecipanti interessati a trattare gli argomenti seguenti:

    • Sicurezza in Microsoft Office
    • Miglioramenti alla sicurezza in Microsoft Office 2010
    • Suggerimenti per il miglioramento della sicurezza nelle versioni future di Microsoft Office
    • Contenuti sulla sicurezza di Office disponibili su TechNet
    • Richieste di nuovi contenuti sulla sicurezza di Office su TechNet

    Se pensate che sia possibile incontrarci in occasione della conferenza, inviate un messaggio di posta elettronica all'indirizzo feedork@microsoft.com, aggiungendo "RSA 2011" all'inizio dell'oggetto. Sarò presente anche alla (ISC)2 Member Reception di mercoledì sera.

     

    Ross Carter, CISSP (Centro Risorse per la sicurezza di Office 2010 su TechNet)

    Questo è un post di blog localizzato. Consultate l'articolo originale: RSA Conference 2011 - Microsoft Office Security

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    Articoli di Office.com per l'utilizzo di Access con SQL Server

    Articoli di Office.com per l'utilizzo di Access con SQL Server

    Un cliente di nome The Borg ha recentemente risposto al nostro post di blog (Almost) everything you ever wanted to know about Access 2010 con il commento seguente:

    Access è uno strumento eccezionale, ma quando chiediamo agli utenti di eseguire la migrazione da origini dati incentrate su Access a dati basati solo su SQL Server, non possiamo fornire una documentazione adeguata. L'unico grosso cambiamento nella nostra azienda è costituito proprio dall'obbligo di utilizzare solo dati SQL, continuando tuttavia a utilizzare le stesse interfacce per le lingue orientali. Quando cerchiamo informazioni su come implementare tale soluzione, troviamo argomenti relativi ai servizi di Access e così via, ma nessun consiglio specifico per il passaggio da una versione di Access in una lingua orientale a un back-end SQL.

    In Office.com sono disponibili contenuti che illustrano quattro diversi modi di utilizzare Access con SQL Server: 

    • Importare o creare un collegamento a dati disponibili in un database di SQL Server esistente.
    • Spostare i dati da Access a SQL Server tramite Upsize guidato (vengono generate tabelle collegate a SQL Server).
    • Creare un file di progetto di Access (ADP), che garantisce un'integrazione più stretta tra il database di SQL Server e l'applicazione Access.
    • Utilizzare una query pass-through, che implica l'invio di una stringa SQL a un server tramite ODBC, l'elaborazione della query da parte del server e la restituzione dei soli risultati in rete (diversamente da quanto avviene utilizzando le tabelle collegate, per cui l'elaborazione viene eseguita localmente). Questo metodo è adatto agli scenari in cui l'utente dispone di un desktop poco potente e desidera utilizzare il server per l'elaborazione delle query oppure desidera eseguire una query che richiama una stored procedure nel sistema SQL Server, perché non è supportata localmente.

    Alcuni articoli non sono stati aggiornati per le ultime versioni di Access, ma quasi tutti i contenuti relativi alle versioni precedenti sono ancora validi, perché le funzionalità coinvolte non sono molto cambiate nel tempo, anche se esistono alcune piccole differenze relative alla posizione dei comandi specifici.

    Per ulteriori informazioni su queste opzioni, fate clic sui collegamenti seguenti. 

    Quando si ricercano in Office.com ulteriori dettagli su funzionalità specifiche, a volte è possibile trovare maggiori informazioni evitando di limitare l'ambito della ricerca a una specifica versione di Access. Sul lato sinistro della pagina dei risultati di ricerca è possibile provare a fare clic su Tutti i programmi (All Programs) o a utilizzare la funzionalità Modifica programmi personali (Edit my programs) per aggiungere alcune versioni precedenti di Access all'ambito della ricerca, quindi fare clic su Microsoft Access per eseguire la ricerca per tutte le versioni aggiunte.

     

     Desidero ringraziare gli autori degli articoli di  Office.com su Access per l'assistenza prestata durante la scrittura di questo post di blog.

     

     

    Questo è un post di blog localizzato. Consultate l'articolo originale: Office.com articles for using Access with SQL Server

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    Pianificare la migrazione di Office 2010 e Internet Explorer con MAP Toolkit 5.5

    Pianificare la migrazione di Office 2010 e Internet Explorer con MAP Toolkit 5.5

    Abbiamo già parlato di come utilizzare il toolkit Microsoft Assessment and Planning (MAP) per preparare la migrazione a Office 2010. Questo strumento è stato ulteriormente migliorato.  Oggi il team di MAP ha rilasciato la versione 5.5 del toolkit Microsoft Assessment and Planning (MAP), disponibile gratuitamente per il download.

    In questa versione sono state apportate alcune piccole modifiche alle funzioni di valutazione di Office, ma sono stati introdotti anche notevoli miglioramenti riguardanti altri scenari. Ora è disponibile anche una funzione di valutazione dedicata per pianificare la migrazione all'ultima versione di Internet Explorer, che costituisce un aspetto cruciale della pianificazione della distribuzione dei desktop. In MAP ora sono disponibili funzioni di valutazione per un desktop moderno, che includono la migrazione a Office 2010, a Windows 7 e all'ultima versione di Internet Explorer. La funzione di valutazione della migrazione di Internet Explorer disponibile in MAP 5.5 esegue l'inventario dell'ambiente attuale e genera un report sui Web browser, i controlli Microsoft ActiveX e i componenti aggiuntivi distribuiti, quindi genera un report sulla valutazione della migrazione con i relativi suggerimenti, ovvero informazioni necessarie per semplificare la migrazione a Office 2010, Windows 7 e Internet Explorer 8 (o all'ultima versione disponibile).

    Per semplificare la pianificazione del prossimo progetto di migrazione, è possibile controllare l'elenco completo delle nuove funzionalità incluse in MAP 5.5. Ulteriori informazioni sulla valutazione di Office tramite MAP sono disponibili nel post di blog originale su MAP.

    Passaggi successivi:

    Buona migrazione!

    Brian

    Questo è un post di blog localizzato. Consultate l'articolo originale: Plan for Office 2010 and Internet Explorer migration with MAP Toolkit 5.5

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    Domande frequenti su OMPM, OEAT e OCCI

    Domande frequenti su OMPM, OEAT e OCCI

    In questo blog e nei forum riceviamo continuamente domande sugli strumenti per la compatibilità di Office 2010. Abbiamo raccolto quelle che ci vengono poste più di frequente, seguite dalle relative risposte.

    Se non avete familiarità con gli strumenti per la compatibilità, nel Centro Risorse dedicato alla compatibilità potete trovare collegamenti a download, documentazione e molto altro. Poiché i nomi degli strumenti sono piuttosto lunghi, in questo post verranno utilizzati i relativi acronimi:

    • OMPM (Office Migration Planning Manager, Gestione pianificazione migrazioni di Microsoft Office)
    • OEAT (Office Environment Assessment Tool)
    • OCCI (Office Code Compatibility Inspector)

    Se desiderate porre una domanda su questi strumenti, potete inviarla come commento a questo post oppure nel forum di TechNet dedicato alla compatibilità delle applicazioni di Office 2010.

    Domande sulla migrazione

    D. È possibile utilizzare le versioni 2010 di OMPM e OCCI per eseguire la migrazione a Office System 2007?

    R. I miglioramenti apportati a OMPM e OCCI sono stati espressamente progettati per supportare la distribuzione di Office 2010. Non è pertanto consigliabile utilizzare questi strumenti nell'ambito di una migrazione a Office System 2007.

    D. È possibile utilizzare OMPM per eseguire la migrazione da Office System 2007 a Office 2010?

    R. OMPM include una funzione di analisi delle macro VBA per i file di tipo docm, xlsm e pptm di Office 2007, ma lo strumento Office File Converter (OFC) non include una funzionalità per la conversione dalla versione 2007 alla versione 2010, perché entrambe le versioni di Office utilizzano il formato OpenXML. 

    Confronto tra i diversi strumenti per la compatibilità di Office 2010

    D. Perché OMPM rileva molti più problemi relativi a VBA rispetto a OCCI?

    R. Durante l'esecuzione di OMPM i confronti vengono estesi all'intero modello a oggetti di Office (tutte le applicazioni), anziché limitarsi agli oggetti referenziati in un progetto di documento. Possono pertanto essere presenti più falsi positivi. OMPM è progettato per generare un elenco di documenti che potrebbe essere necessario correggere tramite OCCI. Si utilizza OMPM per trovare un elenco più completo dei documenti che potrebbero richiedere correzioni e quindi si esegue OCCI per restringere l'elenco a un gruppo più definito. Potete trovare ulteriori informazioni su questo problema in un post di blog recente.

    Domande su OMPM

    D. OMPM consente di convertire i database di Access oppure i file OFT o PST di Outlook?

    R. No. La funzionalità Office File Converter (OFC) di OMPM non è in grado di convertire database di Access, file OFT o file PST. L'elenco completo dei file che è possibile convertire è disponibile nell'Office Resource Kit su TechNet.

    D. Perché l'analisi di una condivisione di file con OMPM richiede tanto tempo?

    R. OMPM analizza ogni singolo documento per rilevare problemi di compatibilità noti, e questo richiede molto tempo. Se si attiva lo strumento di analisi VBA in offscan.ini, l'analisi richiederà ancora più tempo. Di seguito sono riportati alcuni suggerimenti per velocizzare l'analisi:

    • Distribuire lo strumento di analisi ai singoli client ed eseguirlo localmente, anziché in rete. Questo strumento può essere utilizzato anche nei client in cui non è installato Office 2010.
    • Eseguire OMPM dallo stesso switch di rete del server in questione. L'esecuzione di OMPM attraverso una rete WAN o una connessione lenta richiede molto più tempo.
    • Limitare il numero dei documenti da analizzare restringendo l'intervallo di date dei documenti analizzati.

    Domande su OEAT

    D. Perché nell'elenco dei fornitori compare solo una piccola parte (o nessuno) dei componenti aggiuntivi utilizzati?

    R. In TechNet è disponibile un sito in cui i fornitori di componenti aggiuntivi possono registrare i propri prodotti e aggiornare le informazioni sulle versioni supportate in Office 2010. L'elenco dei componenti aggiuntivi riconosciuti si espande a mano a mano che i fornitori segnalano la compatibilità.

    D. Ho abilitato l'analisi passiva, ma l'operazione non riesce e nel file errors.log compare il messaggio "SCAN: Error setting up passive scan. Some or all identity references could not be translated."

    R. Questo messaggio di errore viene visualizzato nei computer client che eseguono versioni localizzate di Windows in cui i nomi dei gruppi di sicurezza non sono in inglese. L'errore si verifica perché in OEAT è presente una dipendenza specificata a livello di codice (hard-coded) dal nome inglese del gruppo Everyone. Nei client che utilizzano una versione in lingua diversa dall'inglese, il nome del gruppo Everyone potrebbe essere localizzato nella lingua specifica del client. In tali client l'analisi passiva non riesce.

    Come soluzione alternativa, è possibile creare un gruppo locale di nome Everyone e quindi aggiungervi la versione localizzata di tale gruppo.

    Domande su OCCI

    D. È possibile eseguire automaticamente OCCI, senza richiedere alcuna interazione con l'utente? È possibile utilizzare OCCI per analizzare più documenti contemporaneamente?

    R. Non è possibile eseguire OCCI senza richiedere alcuna interazione con l'utente, né utilizzare questo strumento per analizzare più documenti contemporaneamente. L'unico strumento Microsoft in grado di eseguire l'analisi delle macro in massa è OMPM.

    D. Ho configurato Office in modo da eseguire solo componenti aggiuntivi firmati. Quando questa impostazione è abilitata, OCCI non viene avviato. Cosa posso fare affinché il sistema consideri attendibile l'editore?

    R. Questo è un problema noto. Il programma di installazione di OCCI non è stato firmato correttamente e pertanto risulta provenire da un editore sconosciuto. Se i Criteri di gruppo sono configurati in modo da richiedere che i componenti aggiuntivi dell'applicazione siano firmati da un editore attendibile, è necessario disabilitare questa impostazione.

    D. Il report generato da OCCI è abbastanza esaustivo da consentire allo sviluppatore di apportare al codice le modifiche necessarie per risolvere i problemi segnalati senza eseguire ulteriori test sulle applicazioni VBA?

    R. OCCI è progettato per fornire indicazioni per la risoluzione dei problemi, non per risolvere i problemi automaticamente. È consigliabile eseguire il testing delle applicazioni come di consueto. Quando si verifica un errore, è possibile utilizzare i commenti generati da OCCI per individuare l'area problematica dell'applicazione.

    D. Perché i collegamenti inclusi nei risultati di OCCI rimandano alla documentazione generica sul modello a oggetti di Office?

    R. Questo strumento è stato progettato in modo da fare riferimento alla documentazione di MSDN relativa alle modifiche apportate al modello a oggetti. Tali argomenti vengono monitorati da Microsoft, al fine di offrire indicazioni più specifiche per gli argomenti consultati con maggiore frequenza. Potete aiutarci a migliorare gli strumenti semplicemente utilizzandoli e servendovi dei collegamenti forniti.

     

    Questo è un post di blog localizzato. Consultate l'articolo originale: OMPM, OEAT, and OCCI frequently asked questions

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    Informazioni sulla compatibilità dei documenti di Office 2010 a portata di mano (in un blocco appunti di OneNote)

    Informazioni sulla compatibilità dei documenti di Office 2010 a portata di mano (in un blocco appunti di OneNote)

    Ho creato un blocco appunti di OneNote in cui sono raccolte tutte le informazioni relative alla compatibilità di Access 2010, Excel 2010, PowerPoint 2010 e Word 2010 disponibili in Office.com e TechNet, ad esempio:

    • Modifiche di formattazione e funzionalità apportate all'apertura di un file di Office 2010 in una versione precedente dell'applicazione o quando il file viene modificato in modalità di compatibilità
    • Limiti e specifiche
    • Caratteristiche nuove, modificate e rimosse
    • Formati di file supportati
    • Differenze nei formati ODS, ODP e ODT

    Il formato OneNote è un'alternativa ai manuali scaricabili creati dal team di Office Resource Kit. Ritengo che, per questo tipo di contenuti, le funzionalità di esplorazione e ricerca di OneNote siano molto migliori di quelle di un documento sequenziale di Word. Se preferite la versione stampata, in OneNote 2010 è disponibile una funzionalità che consente di salvare il file come documento PDF o XPS.

    Di seguito è riportata una schermata con le informazioni sulla compatibilità di Excel. Ogni pagina contiene un collegamento alla fonte del contenuto originale.

     

    La funzionalità di ricerca consente di trovare rapidamente le informazioni relative a caratteristiche specifiche.

     

    Se preferite la versione stampata, potete salvare il blocco appunti come file PDF per stamparlo più agevolmente.

    Il blocco appunti compresso è disponibile per il download (nel formato di OneNote 2007) direttamente da questo post di blog (subito dopo questo paragrafo). Vi invitiamo a comunicarci la vostra opinione sull'utilità e sul formato di questo documento. Potete inserire un commento in questo post o contattarci all'indirizzo feedork@microsoft.com

    Questo è un post di blog localizzato. Consultate l'articolo originale: Office 2010 document compatibility information at your fingertips (in a OneNote notebook)

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    Aggiunta del supporto di Office 2010 all'Utilità di migrazione stato utente

    Aggiunta del supporto di Office 2010 all'Utilità di migrazione stato utente

    Oggi Microsoft ha rilasciato un aggiornamento che integra il supporto per la migrazione a Microsoft Office 2010 in Utilità di migrazione stato utente (USMT) 4.0.  Con l'ultimo aggiornamento USMT 4.0 supporta i seguenti scenari di migrazione di Office:

    Scenari di aggiornamento di Office

    Scenari di migrazione del sistema operativo

    ·      Office 2003 => Office 2010

    ·      Office 2007 => Office 2010

    ·      Office 2003 => Office 2007

    ·      Office 2003 => Office 2003

    ·      Office 2007 => Office 2007

    ·      Office 2010 => Office 2010

    Esistono ancora alcuni scenari non supportati da Utilità di migrazione stato utente.  Questo strumento non consente di eseguire la migrazione delle impostazioni di Office tra piattaforme con architetture diverse. Non è ad esempio supportata la migrazione da Office 2003 a Office 2010 a 64 bit.  Utilità di migrazione stato utente non supporta inoltre la migrazione delle impostazioni in una versione di Office anteriore a quella attualmente installata nel computer di origine. Non consente ad esempio di eseguire la migrazione delle impostazioni da un'installazione di Microsoft Office 2007 a un'installazione di Office 2003.

    L'aggiornamento è disponibile all'indirizzo http://support.microsoft.com/kb/2023591

    L'articolo della Knowledge Base illustra in dettaglio le limitazioni relative alla migrazione di Office, gli altri miglioramenti di Utilità di migrazione stato utente inclusi nell'aggiornamento e le istruzioni per l'installazione dell'aggiornamento.

    Per la migrazione a Office 2010, è necessario prestare attenzione a quanto segue:

    ·         Non tutte le impostazioni di Word vengono migrate all'installazione di Word 2010.

    ·         Se prima della migrazione si avvia Office sul PC di destinazione, la maggior parte delle impostazioni utente non verrà migrata.

    ·         Utilità di migrazione stato utente potrebbe non rilevare tutte le personalizzazioni effettuate e potrebbe essere necessario personalizzare ulteriormente tale strumento per uno scenario specifico.

    Dopo avere scaricato l'aggiornamento necessario per iniziare la migrazione, è importante riservare tutto il tempo e le risorse necessarie per eseguire un testing completo degli scenari di migrazione.  Ora potete iniziare la migrazione a Office 2010.

    Se desiderate ulteriori informazioni per la distribuzione di Office 2010,  in Serie Springboard per Office 2010 - Gestione e distribuzione di Microsoft Office 2010 potete trovare informazioni importanti per pianificare la migrazione a Office 2010.

    Brian

     

    Questo è un post di blog localizzato. Consultate l'articolo originale: Office 2010 Support Comes to the User State Migration Tool

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