Perché è disponibile Microsoft Office 2010 Upload Center?
Microsoft Office 2010 Upload Center consente di monitorare i file che vengono caricati in un server. In particolare, Microsoft Office Upload Center si avvale di una funzionalità denominata Trasferimento file ottimizzato per ridurre l'utilizzo della larghezza di banda tra SharePoint 2010 e le applicazioni di Office 2010. Dopo che un file viene caricato completamente nel sito di SharePoint 2010, una copia locale del file viene conservata in Microsoft Office Upload Center (nella Cache dei documenti di Office), dove viene suddivisa in unità più piccole per consentire la modifica. Questa suddivisione viene eseguita anche per il file caricato nel sito di SharePoint. Quando si apportano modifiche alla copia locale del file, Trasferimento file ottimizzato invia solo le modifiche al sito di SharePoint. I file pertanto vengono aperti più rapidamente ed è possibile iniziare a utilizzarli prima che termini il download.
È possibile accedere a Microsoft Office Upload Center facendo clic sulla relativa icona nell'area di notifica oppure aprendolo dal menu Start (pulsante Start\Microsoft Office\Microsoft Office 2010\Strumenti\Microsoft Office 2010 Upload Center).
In Microsoft Office Upload Center vengono elencati tutti i file memorizzati nella cache. Gli utenti possono così monitorare lo stato dei file in fase di caricamento. Possono inoltre gestire le impostazioni della cache in modo da definire per quanto tempo devono essere conservati i file in essa memorizzati ed eventualmente eliminare tutti i file in essa memorizzati, se necessario.
Rimozione dell'icona di Microsoft Office Upload Center dal desktop
Quando si installa Office 2010, Microsoft Office Upload Center viene installato automaticamente. Se lo si desidera, è possibile rimuovere la relativa icona dal desktop:
Per ulteriori informazioni su come utilizzare Microsoft Office Upload Center, vedere Microsoft Office 2010 Upload Center.
Questo è un post di blog localizzato. L'articolo originale è disponibile in Why is there a Microsoft Office 2010 Upload Center?.
Strumento di personalizzazione di Office - Domande frequenti
Lo Strumento di personalizzazione di Office (Microsoft Office Customization Tool) è il principale strumento di personalizzazione client per Office 2010 (e Office 2007). Tale strumento fa parte del programma di installazione ed è incluso solo nelle versioni con contratto multilicenza di Office, come ad esempio Office 2010 Professional Plus.
È possibile utilizzare lo Strumento di personalizzazione di Office per configurare le impostazioni nelle aree seguenti:
In Office 2010 sono disponibili due versioni dello Strumento di personalizzazione di Office specifiche dell'architettura, ovvero una versione per Office 2010 a 32 bit e una per Office 2010 a 64 bit. La versione a 64 bit dello Strumento di personalizzazione di Office supporta le edizioni client a 64 bit di Office 2010 e fornisce la stessa interfaccia utente e le stesse funzionalità e impostazioni configurabili della versione a 32 bit. I file dello Strumento di personalizzazione di Office si trovano nella sottocartella Admin rispettivamente delle cartelle x86 (32 bit) e x64 (64 bit). Vedere Versioni dello Strumento di personalizzazione di Office specifiche dell'architettura per ulteriori informazioni.
Dalla radice del punto di installazione di rete (percorso in cui sono contenuti i file di origine di Office 2010) eseguire la riga di comando seguente per avviare lo Strumento di personalizzazione di Office: \\server\condivisione\setup.exe /admin
dove \\server\condivisione è la condivisione di rete in cui sono contenuti i file di origine di Office 2010.
Nella finestra di dialogo Selezione prodotto selezionare un singolo prodotto, ad esempio Microsoft Office 2010 Professional Plus, da personalizzare e quindi fare clic su OK.
Nota:
Per eseguire lo Strumento di personalizzazione di Office a 32 bit, eseguire la riga di comando setup.exe /admin dalla cartella x86 (32 bit), ad esempio: \\server\condivisione\Office14\x86\setup.exe /admin
Per eseguire lo Strumento di personalizzazione di Office a 64 bit, eseguire la riga di comando setup.exe /admin dalla cartella x64 (64 bit), ad esempio: \\server\condivisione\Office14\x64\setup.exe /admin
Nella cattura di schermata seguente viene illustrata l'interfaccia utente dello Strumento di personalizzazione di Office:
Quando si utilizza lo Strumento di personalizzazione di Office per configurare un'installazione iniziale di Office 2010 (o Office 2007), le personalizzazioni vengono salvate in un file (con estensione msp) di personalizzazione dell'installazione che viene inserito nella cartella Updates del punto di installazione di rete. Tale cartella è visibile in una delle catture di schermata precedenti. Mentre si installa Office, il programma di installazione ricerca un file di personalizzazione dell'installazione nella cartella Updates e applica le personalizzazioni specificate. La cartella Updates può essere utilizzata solo per distribuire aggiornamenti software durante un'installazione iniziale di Office 2010.
Come alternativa alla cartella Updates, è possibile inserire i file msp di personalizzazione dell'installazione in una condivisione di rete e quindi utilizzare l'opzione /adminfile della riga di comando del programma di installazione per specificare il percorso completo del file msp. Ad esempio, digitare:
setup.exe /adminfile \\server\condivisione\modifiche\personalizzazioni.msp
Se si utilizza una cartella diversa dalla cartella Updates per i file di personalizzazione, sarà possibile specificare il percorso di tale cartella nel file Config.xml mediante l'attributo SUpdateLocation dell' elemento SetupUpdates. Il file Config.xml si trova nella cartella di prodotto di base (cartella nome_cartella_prodotto_base.WW, ad esempio ProPlus.WW per Microsoft Office Professional Plus 2010) del prodotto Office 2010 che si installa. La cartella ProPlus.WW è visibile in una delle catture di schermata precedenti.
Come è possibile procedere se è necessario installare più di un prodotto Office 2010? È possibile inserire nella cartella Updates un solo file msp di personalizzazione dell'installazione per ogni prodotto.
Come è possibile procedere con gli aggiornamenti software? Se vi sono aggiornamenti relativi al prodotto Office 2010, ad esempio Service Pack o hotfix, che si desidera installare con l'installazione iniziale, è possibile inserire i file di aggiornamento (con estensione msp) nella cartella Updates. In questo caso, il programma di installazione applicherà il file msp di personalizzazione dell'installazione con l'installazione iniziale, mentre gli aggiornamenti software verranno installati al completamento dell'installazione. Si noti che è possibile utilizzare la cartella Updates per gli aggiornamenti di prodotto solo durante le installazioni iniziali e non per distribuire gli aggiornamenti di prodotto dopo l'installazione iniziale di Office.
Se si intende distribuire più file di personalizzazione dell'installazione (file con estensione msp), è possibile inserire nella cartella Updates un solo file msp per ogni prodotto Office 2010 da installare per un'installazione iniziale. Al completamento dell'installazione di Office, è necessario distribuire il resto dei file msp di personalizzazione per un prodotto. Nella cartella Updates è infatti supportato un solo file di personalizzazione dell'installazione per ciascun prodotto. Se si desidera distribuire più prodotti Office 2010, ad esempio Microsoft Office Professional Plus 2010 e Microsoft Visio Professional 2010, sarà possibile includere nella cartella Updates un file msp di personalizzazione per Office Professional Plus 2010 e uno per Visio Professional 2010. I file msp di personalizzazione inseriti nella cartella Updates verranno distribuiti per primi. Devono pertanto includere le eventuali personalizzazioni dell'installazione che non possono essere modificate dopo l'installazione, ad esempio il percorso di installazione.
Se si sta distribuendo un'installazione iniziale di Office 2010 e inoltre si desidera distribuire aggiornamenti software relativi a Office 2010, quali Service Pack e hotfix, il programma di installazione potrà applicare gli aggiornamenti di prodotto come parte del processo di installazione. Gli aggiornamenti di prodotto di Office 2010 possono essere inseriti nella cartella Updates. In scenari come questo, in cui nella cartella Updates sono presenti sia un file msp di personalizzazione dell'installazione che gli aggiornamenti di prodotto, il programma di installazione applica solo il file msp con l'installazione iniziale e gli aggiornamenti di prodotto vengono applicati al termine dell'installazione.
Come è possibile distribuire aggiornamenti di prodotto utilizzando la cartella Updates? È innanzitutto necessario estrarre le patch con estensione msp dal file di Microsoft Self-Extractor (.exe dell'aggiornamento di prodotto). Le istruzioni a tale proposito sono disponibili nelle sezioni Cartella Updates e Distribuzione di aggiornamenti software con un'installazione iniziale di Office 2010 di Distribuire aggiornamenti di prodotto per Office 2010.
È inoltre possibile utilizzare un file msp di personalizzazione dell'installazione per modificare un'installazione esistente di Office 2010. Poiché tale file è una forma espansa di un file msp di Windows Installer, il file di personalizzazione viene applicato al computer dell'utente come se fosse un aggiornamento software (ciò è valido solo per i file msp di personalizzazione dell'installazione di manutenzione). L'installazione di Office esistente dell'utente viene aggiornata con le personalizzazioni effettuate.
Se ad esempio si impostano su Non disponibile gli stati di installazione di alcune caratteristiche e si applica il file di personalizzazione risultante a un'installazione esistente di Office, tali caratteristiche verranno rimosse dal computer dell'utente.
Si noti che alcune opzioni dello Strumento di personalizzazione di Office sono applicabili esclusivamente a una nuova installazione di Office. Tali opzioni sono identificate nello strumento e nella relativa Guida. È ad esempio possibile utilizzare l'opzione Percorso di installazione predefinito, disponibile nella sezione Percorso di installazione e nome organizzazione (Install location and organization name), per specificare la cartella in cui deve essere installato Office nel computer dell'utente. Se invece un file di personalizzazione viene applicato a un'installazione esistente, l'opzione Percorso di installazione predefinito verrà ignorata e sarà necessario disinstallare e quindi reinstallare Office per cambiare il percorso di installazione.
Per applicare un file msp di personalizzazione dell'installazione di manutenzione dopo un'installazione iniziale di Office, è possibile ricorrere a uno dei metodi seguenti (utilizzabili solo per file msp di manutenzione, quando Office 2010 è già distribuito nel computer e si desidera applicare file msp aggiuntivi):
Gli utenti possono eseguire Msiexec.exe al prompt dei comandi e utilizzare una delle opzioni della riga di comando seguenti per applicare i file msp:msiexec.exe /p \\server\condivisione\personalizzazioni.mspmsiexec /update \\server\condivisione\Patch1.mspdove: \\server\condivisione indica il percorso della cartella condivisa in cui sono contenuti i file msp/p installa il file msp /update installa il file msp Per informazioni su Windows Installer, vedere le risorse seguenti disponibili nel sito Web MSDN:
Novità di Windows Installer (http://go.microsoft.com/fwlink/?linkid=111108&clcid=0x410)
Gli utenti possono inoltre utilizzare Microsoft System Center Configuration Manager 2007 per distribuire i file msp.
La funzionalità di importazione è una novità dello Strumento di personalizzazione di Office 2010. L'importazione dei file msp di personalizzazione dell'installazione viene supportata nel modo seguente:
È possibile importare file msp di personalizzazione dell'installazione solo per prodotti equivalenti da un'architettura all'altra. È pertanto possibile importare un file msp di personalizzazione di Microsoft Office Professional Plus 2010 a 32 bit nella versione a 64 bit dello Strumento di personalizzazione di Office per un file msp di Office Professional Plus 2010 a 64 bit. Non è invece possibile importare un file msp di personalizzazione autonomo di Microsoft Word 2010 a 32 bit nello Strumento di personalizzazione di Office a 64 bit per un file msp di Office Professional Plus 2010 a 64 bit. Tale procedura non è consentita e causa la visualizzazione di un messaggio di errore.
Non è possibile importare file msp di personalizzazione dell'installazione di Office System 2007 nello Strumento di personalizzazione di Office 2010.
Per ulteriori informazioni, vedere le risorse seguenti:
Importazione dei file di personalizzazione msp dello Strumento di personalizzazione di Office
Importare un file di personalizzazione dell'installazione di Office 2010
Distribuire più file di personalizzazione dell'installazione
Strumento di personalizzazione di Office in Office 2010
Personalizzare l'installazione per Office 2010
Opzioni della riga di comando del programma di installazione per Office 2010
Video: Client di Office 2010 - Funzionalità di importazione dello Strumento di personalizzazione di Office (http://go.microsoft.com/fwlink/?linkid=203128&clcid=0x410)
Video: Client di Office 2010 - Panoramica dello Strumento di personalizzazione di Office (http://go.microsoft.com/fwlink/?linkid=203127&clcid=0x410)
Quando è possibile utilizzare il file Config.xml? È possibile utilizzare il file Config.xml anche per apportare modifiche all'installazione di Office. È possibile personalizzare la maggior parte delle opzioni configurabili con lo Strumento di personalizzazione di Office, più alcune opzioni aggiuntive non disponibili in tale strumento. Il file Config.xml non viene installato o memorizzato nella cache dei computer degli utenti e viene utilizzato soltanto quando si esegue il programma di installazione. Gli amministratori possono modificare tale file per personalizzare l'installazione. Per impostazione predefinita, il file Config.xml archiviato nelle cartelle di prodotto di base (cartella nome_cartella_prodotto_base.WW, ad esempio ProPlus.WW) indica al programma di installazione di installare il prodotto in questione. Il file Config.xml contenuto nella cartella ProPlus.WW ad esempio installa Microsoft Office Professional Plus 2010. La cartella ProPlus.WW e il file Config.xml sono visibili nella cattura di schermata seguente.
Quando è possibile utilizzare il file Config.xml? È possibile utilizzare il file Config.xml anche per apportare modifiche all'installazione di Office. È possibile personalizzare la maggior parte delle opzioni configurabili con lo Strumento di personalizzazione di Office, più alcune opzioni aggiuntive non disponibili in tale strumento.
Il file Config.xml non viene installato o memorizzato nella cache dei computer degli utenti e viene utilizzato soltanto quando si esegue il programma di installazione. Gli amministratori possono modificare tale file per personalizzare l'installazione. Per impostazione predefinita, il file Config.xml archiviato nelle cartelle di prodotto di base (cartella nome_cartella_prodotto_base.WW, ad esempio ProPlus.WW) indica al programma di installazione di installare il prodotto in questione. Il file Config.xml contenuto nella cartella ProPlus.WW ad esempio installa Microsoft Office Professional Plus 2010. La cartella ProPlus.WW e il file Config.xml sono visibili nella cattura di schermata seguente.
L'utilizzo del file Config.xml rappresenta il metodo consigliato per eseguire le attività di installazione seguenti:
Indicare al programma di installazione di copiare l'origine di installazione locale nel computer dell'utente senza installare Office.
Specificare il percorso del punto di installazione di rete.
Selezionare il prodotto o la lingua da installare.
Cambiare il percorso in cui il programma di installazione ricerca i file di personalizzazione dell'installazione e gli aggiornamenti.
Effettuare personalizzazioni dell'ultimo minuto o una tantum per cui non vale la pena di eseguire lo Strumento di personalizzazione di Office per creare un nuovo file di personalizzazione.
Per ulteriori informazioni sul file Config.xml, vedere:
File Config.xml in Office 2010
Memorizzare preventivamente nella cache l'origine di installazione locale per Office 2010
Personalizzare il programma di installazione e le impostazioni della lingua per Office 2010
Se si desidera applicare le impostazioni utente o computer invece di configurare solo le impostazioni predefinite iniziali con lo Strumento di personalizzazione di Office, sarà necessario utilizzare Criteri di gruppo.
Criteri di gruppo consente di configurare le impostazioni dei criteri di Office 2010 disponibili in Modelli amministrativi. Tali impostazioni vengono applicate dal sistema operativo. In un ambiente Active Directory gli amministratori possono applicare le impostazioni dei criteri a gruppi di utenti e computer di un sito, un dominio o un'unità organizzativa a cui sia collegato un oggetto Criteri di gruppo.
Questo è un post di blog localizzato. L'articolo originale è disponibile in Office Customization Tool: FAQs.
Voi chiedete… Noi rispondiamo... Che cos'è la creazione condivisa?
Di recente abbiamo ricevuto diversi messaggi di posta elettronica in cui ci veniva chiesto che cos'è la creazione condivisa, da quali prodotti è supportata e per quali motivi può magicamente smettere di funzionare.
In termini tecnici:
La funzionalità di creazione condivisa semplifica la collaborazione consentendo a più utenti di operare in modo produttivo sullo stesso documento senza interferire sul lavoro degli altri o senza escludersi a vicenda.
In termini più semplici:
Per creazione condivisa si intende la modifica simultanea. Due o più utenti possono infatti agire su parti diverse di uno stesso documento. Mentre un individuo lavora sulla sua parte di documento, un altro può intervenire sulla propria senza che l'uno interrompa l'altro. Immaginate di trovarvi nella stessa stanza dei cinque del comitato che stava lavorando alla stesura della Dichiarazione d'indipendenza americana con una piuma d'oca come penna, dell'inchiostro e una pergamena. Purtroppo costoro disponevano di un'unica piuma e la loro preoccupazione era quella di non escludersi l'un l'altro da un documento (file) oppure di dover aspettare il loro turno per poter utilizzare la piuma e l'inchiostro.
Quando un documento viene modificato da più persone, viene visualizzato un avviso popup simile a quello mostrato nella figura seguente:
Microsoft Office 2010 offre la funzionalità di creazione condivisa per documenti di Microsoft PowerPoint 2010, Microsoft Word 2010 e Microsoft OneNote 2010 in SharePoint Server 2010. Questa nuova funzionalità è inoltre supportata Excel Web App e OneNote Web App e richiede SharePoint Foundation 2010 oppure un account di Windows Live SkyDrive.
All'interno di ogni applicazione la creazione condivisa viene applicata in modo specifico. In Word viene bloccato solo il paragrafo su cui l'utente sta lavorando. In PowerPoint e in Excel viene bloccata rispettivamente la diapositiva o la cella in uso.
La creazione condivisa rappresenta il comportamento predefinito per Word 2010 con accesso a server di SharePoint 2010. Vi sono tuttavia alcune situazioni che impediscono la creazione condivisa:
· Tutti i coautori devono utilizzare Office 14.
· Attualmente in Word l'unico tipo di documento disponibile per la creazione condivisa è .docx.
· È inoltre possibile che il documento disponga di funzionalità non compatibili con la creazione condivisa, ad esempio IRM/DRM, macro, crittografia, impostazione Segna come finale e così via.
· La creazione condivisa inoltre non è possibile se i documenti inclusi in una raccolta documenti di SharePoint hanno l'estrazione richiesta attivata.
La creazione condivisa è la soluzione ideale per ovviare ai metodi di lavoro precedenti basati sull'invio di un documento per numerose revisioni e sulla laboriosa preparazione di una "versione finale" in cui fossero riunite tutte le modifiche. Se non avete ancora provato, prendete un collega e aprite insieme un file per vedere come funziona.
Buon divertimento.
Per ulteriori informazioni: Panoramica della creazione condivisa (SharePoint 2010)
Questo è un post di blog localizzato. L'articolo originale è disponibile in You Asked… We Answered...What is Co-Authoring?.
Come installare applicazioni di Office 2010 per un sottoinsieme di utenti della propria organizzazione
Abbiamo ricevuto domande su come installare Microsoft Access 2010 solo per alcuni, ma non per tutti gli utenti di un'organizzazione. Alcune aziende che distribuiscono Microsoft Office Professional Plus 2010 ad esempio possono avere necessità di distribuire Access 2010 solo a un sottoinsieme di utenti.
In questi casi gli amministratori possono utilizzare lo Strumento di personalizzazione di Office (Microsoft Office Customization Tool) incluso nelle versioni con contratto multilicenza di Office 2010, quale ad esempio Office Professional Plus 2010, per creare file (con estensione msp) di personalizzazione dell'installazione in uno dei modi seguenti:
L'area Imposta stato di installazione caratteristiche (Set feature installation states) dello Strumento di personalizzazione di Office consente di specificare il modo in cui le caratteristiche di Office vengono installate o non installate nel computer dell'utente. Nella cattura di schermata seguente Microsoft Access è impostato su Non disponibile (Not Available), in modo che non venga installato nei computer degli utenti a cui viene distribuito il file msp di personalizzazione dell'installazione.
Per impostare lo stato di installazione delle caratteristiche in modo che Access 2010 venga installato nei computer degli utenti, è necessario impostare lo stato di installazione della caratteristica Microsoft Access su Esecuzione completa dal computer locale (Run all from My Computer):
Ulteriori informazioni sono disponibili nelle risorse seguenti:
Questo è un post di blog localizzato. L'articolo originale è disponibile in How to install Office 2010 applications for a subset of users in your organization.
I suggerimenti di TechNet sono utili per l'attivazione dei contratti multilicenza di Office 2010 e molto altro ancora
Se si ha già familiarità con l'amministrazione di Office 2010 e si ha necessità di una soluzione rapida, i suggerimenti di TechNet su Office 2010 si riveleranno utili per impostare i prodotti e le funzionalità di Office 2010. Vengono inoltre aggiunti periodicamente nuovi suggerimenti. I suggerimenti riportati di seguito consentono di attivare facilmente i client con contratto multilicenza per Office 2010:
Comprendere e pianificare le opzioni di attivazione dei contratti multilicenza per Office 2010, che integra Pianificare l'attivazione dei contratti multilicenza di Office 2010. In questo suggerimento sono incluse le informazioni seguenti sui due approcci principali per l'attivazione dei contratti multilicenza:
In molti casi le aziende preferiscono utilizzare un approccio misto utilizzando strategie diverse per assegnare i sistemi in base ai diversi scenari. Ad esempio, una succursale di piccole dimensioni, i lavoratori in remoto e i computer desktop presso la sede centrale possono trarre tutti vantaggio dai diversi metodi di attivazione.
Configurare un host del servizio di gestione delle chiavi per l'attivazione dei contratti multilicenza di Office 2010, che integra la sezione Preparare e configurare l'host del servizio di gestione delle chiavi in Distribuire l'attivazione dei contratti multilicenza di Office 2010. In questo suggerimento è inclusa una procedura per configurare un host del servizio di gestione delle chiavi:
Configurare l'host del servizio di gestione delle chiavi È innanzitutto necessario scaricare ed eseguire lo strumento License Pack Host di Microsoft Office 2010 KMS nel sistema che opererà come host del servizio di gestione delle chiavi. Leggere e accettare le condizioni di licenza se si desidera proseguire con l'installazione. Dopo aver installato correttamente lo strumento License Pack Host, selezionare Sì (Yes) per immettere il codice "Product Key" host e proseguire con l'attivazione. Immettere il codice host del servizio di gestione delle chiavi. Proseguire con l'attivazione. Se è attivato un firewall, eseguire la procedura seguente per consentire l'utilizzo del servizio di gestione delle chiavi attraverso il firewall: Accedere al Pannello di controllo e aprire Windows Firewall. Fare clic sul collegamento Consenti programma con Windows Firewall. Fare clic sul pulsante Modifica impostazioni. Selezionare l'opzione Servizio di gestione delle chiavi (Key Management Service). Fare clic su OK.
Configurare l'host del servizio di gestione delle chiavi
Consentire agli utenti standard di ignorare il servizio di gestione delle chiavi e di immettere i codici "Product Key" per attivazione multipla, che integra Preparare e configurare il client di Office 2010 in Distribuire l'attivazione dei contratti multilicenza di Office 2010. A tale scopo, è necessario apportare una semplice modifica al file Config.xml oppure a una chiave del Registro di sistema come spiegato di seguito:
Per impostazione predefinita, tutte le edizioni con contratto multilicenza di Office 2010 non consentono tale comportamento. Per consentirlo, è sufficiente aggiungere la riga seguente nel file Config.xml: <Setting Id="USEROPERATIONS" Value="1" /> In alternativa, è possibile impostare la chiave del Registro di sistema seguente per consentire o impedire l'attivazione da parte di un utente standard, ovvero di un utente che non sia un amministratore: HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\OfficeSoftwareProtectionPlatform] Consentire l'attivazione da parte di un utente standard: "UserOperations"=dword:00000001 Impedire l'attivazione da parte di un utente standard: "UserOperations"=dword:00000000 (impostazione predefinita dei prodotti con contratto multilicenza di Office 2010)
Per impostazione predefinita, tutte le edizioni con contratto multilicenza di Office 2010 non consentono tale comportamento. Per consentirlo, è sufficiente aggiungere la riga seguente nel file Config.xml: <Setting Id="USEROPERATIONS" Value="1" />
In alternativa, è possibile impostare la chiave del Registro di sistema seguente per consentire o impedire l'attivazione da parte di un utente standard, ovvero di un utente che non sia un amministratore: HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\OfficeSoftwareProtectionPlatform] Consentire l'attivazione da parte di un utente standard: "UserOperations"=dword:00000001 Impedire l'attivazione da parte di un utente standard: "UserOperations"=dword:00000000 (impostazione predefinita dei prodotti con contratto multilicenza di Office 2010)
Ulteriori soluzioni rapide per i prodotti e le funzionalità di Office 2010 sono disponibili in Suggerimenti per Office 2010.
Questo è un post di blog localizzato. L'articolo originale è disponibile in TechNet Tips assist you with Office 2010 volume activation and more.
Utilizzo dello Strumento di personalizzazione di Office per installare un codice del servizio di gestione delle chiavi per Visio 2010
Ci è stato chiesto più volte se sia possibile utilizzare lo Strumento di personalizzazione di Office per installare un codice del servizio di gestione delle chiavi (KMS) per una versione con contratto multilicenza di Visio 2010 Standard. Sinteticamente, la risposta è sì. Di seguito ecco i dettagli:
L'opzione Immettere un altro codice "Product Key" (Enter another product key) disponibile nella sezione Licenze e interfaccia utente (Licensing and user interface) dello Strumento di personalizzazione di Office (Microsoft Office Customization Tool) consente di specificare un codice "Product Key" per attivazione multipla (MAK). È possibile utilizzare l'opzione Immettere un altro codice "Product Key" (Enter another product key) mostrata di seguito anche per specificare un codice del servizio di gestione delle chiavi per le versioni con contratto multilicenza di Microsoft Visio Standard 2010 o Microsoft Visio Professional 2010. Per impostazione predefinita, Visio 2010 è preinstallato con il codice client del servizio di gestione delle chiavi di Microsoft Visio Premium 2010. In questo modo tutte le funzionalità di Microsoft Visio Premium 2010 sono attivate. Se invece si dispone di un contratto di licenza per Microsoft Visio Standard 2010 o Microsoft Visio Professional 2010, sarà necessario installare il codice client del servizio di gestione delle chiavi appropriato. Le funzionalità disponibili dipenderanno dal codice che viene installato.
Per ulteriori informazioni, vedere Distribuire Visio 2010 in Distribuire l'attivazione dei contratti multilicenza di Office 2010 e il blog del team di distribuzione di Office intitolato Volume License editions of Visio 2010 install Premium edition by default.
Nella tabella seguente sono riportati i codici client del servizio di gestione delle chiavi per le diverse edizioni di Visio 2010. Se si dispone di un contratto di licenza per Microsoft Visio Standard 2010 o Microsoft Visio Professional 2010, sarà possibile immettere il codice client appropriato nello Strumento di personalizzazione di Office durante un'installazione iniziale di Visio.
Edizione di Visio
Codice client del servizio di gestione delle chiavi
Visio Standard 2010
767HD-QGMWX-8QTDB-9G3R2-KHFGJ
Visio Professional 2010
7MCW8-VRQVK-G677T-PDJCM-Q8TCP
Visio Premium 2010
D9DWC-HPYVV-JGF4P-BTWQB-WX8BJ
Per creare un file msp di personalizzazione dell'installazione per installare il codice del servizio di gestione delle chiavi di Visio con lo Strumento di personalizzazione di Office:
Quando si esegue Setup.exe dal punto di installazione di rete, il programma di installazione cerca nella cartella Updates il file msp di personalizzazione dell'installazione per il prodotto da installare.
Per informazioni sulle tecnologie per l'attivazione di Office, vedere Panoramica dell'attivazione dei contratti multilicenza per Office 2010.
Per informazioni su come utilizzare lo Strumento di personalizzazione di Office per personalizzare l'installazione, vedere Personalizzare il programma di installazione prima di installare Office 2010. In questo video viene mostrato come utilizzare tale strumento: Client di Office 2010 - Panoramica dello Strumento di personalizzazione di Office (http://go.microsoft.com/fwlink/?linkid=203127&clcid=0x410).
Questo è un post di blog localizzato. L'articolo originale è disponibile in Using the Office Customization Tool to install a KMS key for Visio 2010.
Office Multilanguage Pack con strumenti di correzione ora disponibile
I clienti provvisti di licenza ora possono scaricare Office Multilanguage Pack (MLP) e gli strumenti di correzione dal sito Web Microsoft Volume Licensing Service Center. I download disponibili per Office 2010 MLP sono due, ovvero il CD e il DVD. Se si desidera il Multilanguage Pack e/o gli strumenti di correzione, scegliere il download del DVD. Nel download del CD sono inclusi solo i singoli Language Pack per le diverse lingue e non il Multilanguage Pack o gli strumenti di correzione.
Per informazioni sui pacchetti da selezionare e istruzioni su come distribuirli, vedere gli argomenti seguenti:
Buona consultazione.
Questo è un post di blog localizzato. L'articolo originale è disponibile in Office Multilanguage Pack with Proofing Tools now available.
Problemi con l'aggiornamento recente per Outlook 2007
Martedì 14 dicembre è stato reso disponibile un aggiornamento (KB2412171) per Microsoft Outlook 2007. Relativamente a tale aggiornamento sono stati individuati diversi problemi che desideriamo segnalarvi insieme alle azioni correttive consigliate. A partire dal 16 dicembre, questo aggiornamento di Outlook 2007 è stato rimosso da Microsoft Update.
Il suddetto aggiornamento di Outlook 2007 è stato distribuito tramite Microsoft Update. Molti di voi ricevono automaticamente gli aggiornamenti e, se avete installato questo aggiornamento tra martedì 14 dicembre e giovedì 16 dicembre, è probabile che i problemi riscontrati si verifichino anche nei vostri computer.
Per informazioni dettagliate sui problemi identificati e sulle azioni correttive da intraprendere, leggere il post del team di prodotto su Microsoft Outlook.
Questo è un post di blog localizzato. L'articolo originale è disponibile in Issues with the recent update for Outlook 2007.
Risoluzione dei problemi relativi al caricamento di Office Code Compatibility Inspector (OCCI)
Di recente abbiamo ricevuto un paio di segnalazioni di utenti che, tentando di eseguire lo strumento OCCI, non vedevano mai l'opzione Inspect VBA Project sulla barra multifunzione Sviluppo (Developer). Quando è installato correttamente, OCCI aggiunge i pulsanti seguenti alla barra multifunzione Sviluppo (Developer):
Se OCCI viene installato ma non risulta visualizzato nella barra multifunzione Sviluppo (Developer), è possibile che sia disattivato o installato in modo non corretto. Provare a eseguire le operazioni seguenti:
È possibile verificare che OCCI sia stato installato correttamente anche controllando le posizioni seguenti.
Nella schermata iniziale all'avvio dell'applicazione:
Nella finestra di dialogo Opzioni dell'applicazione (OCCI è elencato in File => Opzioni =>Componenti aggiuntivi (Add-ins)):
Se OCCI è stato installato ma non è incluso nell'elenco Componenti aggiuntivi (Add-ins), è possibile che il componente aggiuntivo sia stato disattivato, ad esempio facendo clic su Sì (Yes) dopo la visualizzazione del messaggio seguente: "Si è verificato un errore grave in Word in relazione al componente aggiuntivo 'Word 2010 Code Compatibility Inspector'. Se questo messaggio è stato visualizzato più volte, è consigliabile disattivare il componente aggiuntivo e verificare se è disponibile un aggiornamento. Disattivare il componente aggiuntivo?".
I componenti aggiuntivi disattivati vengono nascosti per impostazione predefinita, ma è possibile visualizzarli scegliendo Elementi disattivati (Disabled Items) dal menu a discesa Gestisci (Manage) mostrato di seguito. Per istruzioni sulla riattivazione dei componenti aggiuntivi, vedere Procedura: riabilitare un componente aggiuntivo disabilitato in precedenza su MSDN.
Se si hanno ancora problemi, scriverlo nella sezione relativa ai commenti.
Questo è un post di blog localizzato. L'articolo originale è disponibile in Troubleshooting issues with loading Office Code Compatibility Inspector (OCCI).
Ricordare il passato, anticipare il futuro
Sto scrivendo questo post subito dopo avere guardato Steve Ballmer, CEO di Microsoft, presentare la sua keynote in occasione del Consumer Electronics Show (CES) 2011. Sono rimasto stupefatto delle sue parole:
"Hotmail, il principale servizio di posta elettronica a livello mondiale, garantendo un elevato grado di integrazione con Microsoft Office, ha compiuto importanti passi avanti. Nei primi cento giorni abbiamo portato oltre 20 milioni di persone a utilizzare Office Web Applications attraverso Hotmail".
Questo mi ha fatto riflettere sui traguardi raggiunti da Office Web Apps, da quando Microsoft Office è giunto alla fase RTM (Release-To-Manufacturing) nell'aprile 2010 fino ai più di 30 milioni di clienti di oggi.
Ripercorrendo il 2010:
Anche se questo blog è iniziato in concomitanza con la Technical Preview di Microsoft Office 2010 nel luglio 2009, il servizio è diventato disponibile a livello generale solo nel 2010. Di seguito ecco un breve elenco delle principali tappe percorse durante tale periodo:
In questo elenco sono naturalmente inclusi solo gli eventi salienti dello scorso anno. Office Web Apps è oggetto di continui miglioramenti per rispondere ai commenti e suggerimenti dei clienti, correggere i bug e migliorare le prestazioni.
Partecipate anche voi:
Non potremo sottolineare mai abbastanza quanto sia prezioso per noi avere l'opinione dei nostri clienti e sostenitori. Anche se non possiamo rispondere singolarmente ai numerosissimi commenti e suggerimenti che riceviamo, vi assicuriamo che leggiamo ogni parola che scrivete e che abbiamo a cuore il vostro parere. Come potete vedere dagli aggiornamenti apportati lo scorso anno, il team di Office Web Apps sta lavorando con diligenza per aggiungere le funzionalità che richiedete. A tale scopo, vi segnaliamo alcuni dei modi con cui potete partecipare inviando le vostre idee e il vostro feedback:
A parte questo, è possibile ovviamente inviare il proprio feedback dal prodotto facendo clic sul collegamento Invia commenti e suggerimenti (Give Feedback) disponibile nel menu File di ogni applicazione di Office Web Apps.
La strada davanti a noi
Lo scorso anno abbiamo fatto un percorso straordinario. Tutti noi del team di Office Web Apps siamo orgogliosi di quanto abbiamo compiuto, ma siamo anche eccitati per il lavoro che stiamo facendo e per quello che faremo.
La cosa più importante è comunque cosa pensate voi come clienti degli obiettivi che abbiamo realizzato nel corso dell'anno.
Rob Rolnick Software Development Engineer, Office Web Apps
Questo è un post di blog localizzato. L'articolo originale è disponibile in Remember the Past - Anticipate the Future.
Nuove anteprime dei modelli di Office
Oggi dalla home page all'indirizzo http://www.office.com è possibile accedere ad anteprime dei modelli molto più esaurienti delle miniature tradizionalmente offerte dal sito.
Basta fare clic su un modello per aprirlo in sola lettura nel browser, dove viene visualizzato con le dimensioni reali esattamente come se fosse formattato nell'applicazione di Office in cui è stato creato. Per utilizzare un modello di Word, Excel e PowerPoint, basta fare clic su Download e archiviarlo nel computer in uso, dove può essere aperto nell'applicazione desktop di Office corrispondente (i modelli di OneNote includono un collegamento alla relativa pagina di download).
Se utilizzate Office 2003 o una versione precedente, per aprire il modello sarà necessario un convertitore, che può essere scaricato gratuitamente dalla pagina all'indirizzo: http://www.microsoft.com/downloads/en/details.aspx?FamilyId=941B3470%2D3AE9%2D4AEE%2D8F43%2DC6BB74CD1466&displaylang=en
Ricordate che potete utilizzare la vostra cartella pubblica su SkyDrive per pubblicare documenti di Office sul Web esattamente come fa il team di Office.com.
Per pubblicare sul Web una newsletter realizzata in Word che pubblicizza un evento della vostra organizzazione, non è necessario convertirla in formato HTML o salvarla come file PDF. Basta caricarla su SkyDrive, in una cartella con autorizzazione Tutti (pubblico) (Everyone (public)). A questo punto è necessario fare clic sul file per aprirlo nel browser (in visualizzazione Lettura), nel Web browser copiare l'indirizzo del documento
...e incollarlo ovunque desideriate creare un collegamento alla newsletter per gli utenti, come un messaggio di posta elettronica o il vostro stato su Facebook. Se gli utenti fanno clic sul collegamento, visualizzeranno la newsletter esattamente come è stata formattata in Word, indipendentemente dalla versione di Word in uso e anche se non dispongono affatto di Word.
Roxanne Kenison scrive articoli su Office Web Apps per Office.com.
Questo è un post di blog localizzato. Consultate l'articolo originale: Office Templates on View
Se si esegue OMPM per valutare le macro, utilizzare questa correzione per ripristinare i collegamenti nella scheda Macro Summary
Il post di oggi viene presentato da Curtis Sawin, Senior Consultant presso Microsoft Consulting Services.
Di recente abbiamo scoperto nello strumento per l'esecuzione dei report (OMPM.accdr) di Gestione pianificazione migrazioni di Microsoft Office (OMPM, Office Migration Planning Manager) un piccolo bug che si riscontra utilizzando la scheda Macro Summary dei report. In questo articolo viene descritto il problema, vengono illustrate le azioni intraprese per risolverlo e viene fornito un file OMPM.accdr aggiornato contenente le modifiche come soluzione. Il file OMPM.accdr viene fornito nello stato in cui si trova senza supporto o garanzie.
Lo strumento per i report di OMPM ha un layout a schede in cui vengono presentati i dati acquisiti dalle analisi dei file eseguite con OMPM. In ogni scheda vengono visualizzati i primi 1.000 record restituiti per un determinato report. Nella parte inferiore delle singole schede sono inoltre disponibili collegamenti che consentono di vedere tutti i record restituiti e di visualizzare i dati in un report. Facendo clic su New Window, viene aperta una nuova finestra con tutti i record. Facendo invece clic su Report View, viene aperto un report predefinito in cui i dati vengono visualizzati sotto forma di report. Di seguito è riportata una cattura di schermata relativa a tale funzionalità:
Nella scheda Macro Summary questi collegamenti non funzionano. Più specificamente, quando si fa clic sul collegamento New Window, non accade nulla. Quando invece si fa clic sul collegamento Report View, viene aperto un report... relativo ai file analizzati. Per risolvere il problema, è stato necessario apportare solo alcune semplici modifiche.
Abbiamo innanzitutto modificato il testo di New Window in modo da aggiungere un evento "SuClic" (OnClick) per rieseguire la query che restituisce i dati di riepilogo delle macro per tutti i record, non solo i primi 1.000.
Abbiamo quindi visto che la proprietà "Sottoindirizzo colleg. ipertest." (Hyperlink SubAddress) del testo di Report View eseguiva il report relativo ai file analizzati. Dopo aver apportato una modifica in modo che venisse eseguito il report di riepilogo delle macro, ci siamo accorti che questo report non esiste. Ne abbiamo perciò creato uno copiando un report esistente (per mantenere la stessa struttura) e aggiornando i campi in modo che restituisse gli stessi dati presentati nella scheda Macro Summary.
Di seguito è riportata una cattura di schermata di tale report (con alcuni dati relativi ai clienti resi illeggibili).
Per utilizzare lo strumento per i report aggiornato, scaricare il file zip fornito di seguito ed estrarre il file "ompm.accdr" nella cartella Report in cui è stato estratto il set di strumenti di OMPM. Per i dettagli, vedere la cattura di schermata riportata di seguito.
Non è stato difficile apportare queste modifiche e ora abbiamo la possibilità di visualizzare più informazioni sulle macro dei file importati nel database di OMPM. Il file aggiornato è disponibile di seguito.
Questo è un post di blog localizzato. L'articolo originale è disponibile in Using OMPM to assess macros? Check out this fix to repair links in the Macro Summary tab.
Diagrammi tecnici aggiornati
Abbiamo provveduto ad aggiornare i seguenti diagrammi tecnici per Office 2010. Fare clic sui collegamenti riportati di seguito per scaricare i poster desiderati:
- Ben
Questo è un post di blog localizzato. L'articolo originale è disponibile in Updated technical diagrams.
Disponibilità di Office Web Apps nel mondo
Come promesso, stiamo compiendo ogni possibile sforzo per rendere disponibile Office Web Apps su Windows Live in tutto il mondo, e abbiamo quasi raggiunto l'obiettivo.
A partire da oggi gli utenti di oltre 150 nuovi paesi possono utilizzare Office Web Apps per visualizzare, modificare e condividere documenti di Office ovunque si trovino, utilizzando un browser e una connessione Internet. Sono incluse anche la visualizzazione, la modifica e la condivisione di documenti di Office allegati in Hotmail. I 150 nuovi paesi comprendono India, Indonesia, Israele, Malaysia, Messico, Filippine, Arabia Saudita, Singapore, Sudafrica e Tailandia.
Il progetto si concluderà il mese prossimo, quando Office Web Apps diverrà disponibile in tutto il mondo, con l'implementazione in tutti i mercati restanti in America centrale e meridionale, inclusi Argentina, Brasile, Cile, Portorico e Venezuela.
Siamo molto soddisfatti della rapidità con cui siamo riusciti a raggiungere questo obiettivo. Marzo è infatti a soli nove mesi dal lancio iniziale del prodotto. Ecco la cronologia:
Se siete tra gli oltre 30 milioni di persone che utilizzano Office Web Apps, siamo estremamente interessati a conoscere la vostra opinione, tramite la pagina di Facebook dedicata a Office Web Apps, all'indirizzo www.facebook.com/officewebapps. Partecipate alla conversazione e fateci sapere cosa ne pensate. Per iniziare, o per ottenere ulteriori informazioni su Office Web Apps, è possibile visitare il sito www.office.com/webapps. Per mantenersi aggiornati, basta seguire il blog del team di Office Web Apps.
Jevon Fark Office Team
Questo è un post di blog localizzato. Consultate l'articolo originale: Office Web Apps Worldwide Availability
Nuovo Centro Risorse per Outlook 2010
Se siete professionisti IT e vi interrogate sugli argomenti chiave da rivedere per la vostra distribuzione di Outlook 2010, potete visitare il nuovo Centro Risorse di Outlook 2010 (http://technet.microsoft.com/en-US/office/gg513879.aspx), in cui è disponibile una raccolta degli argomenti più consultati su Outlook 2010, tra cui le differenze tra le versioni, i requisiti di sistema, le considerazioni sulla compatibilità dei componenti aggiuntivi, la pianificazione e la configurazione della distribuzione, nonché risorse di formazione per gli utenti finali e molto altro ancora.
Inviatemi i vostri commenti e suggerimenti. Se inoltre non riuscite a trovare quello che state cercando, fatemelo sapere. Presto saranno disponibili Centri Risorse più specifici sulle applicazioni. Per trovare tutti i Centri Risorse per professionisti IT disponibili sulle applicazioni, è sufficiente fare clic sulla voce relativa alle applicazioni (Applications) sulla barra grigia visualizzata nella parte superiore della home page del sito TechNet su Microsoft Office 2010 (http://technet.microsoft.com/en-us/office/ee263913).
Cat
Questo è un post di blog localizzato. L'articolo originale è disponibile in New Resource Center for Outlook 2010.
Vedere le sessioni di TechEd Europe 2010 online
Per vostra comodità, di seguito è riportato un elenco dei video delle sessioni relative a Office di TechEd Europe 2010:
Per altri video sulle sessioni specifiche per professionisti IT, leggere il nostro post con i collegamenti alle sessioni TechEd per il Nord America oppure cercare nel sito TechEd.
Jill
Questo è un post di blog localizzato. L'articolo originale è disponibile in View TechEd Europe 2010 sessions online.
Annuncio di Microsoft Assessment and Planning (MAP) Toolkit 5.5 Beta
Chi utilizza Microsoft Assessment and Planning (MAP) Toolkit versione 5.0 sarà sicuramente interessato alla nuova versione 5.5 Beta. Benché non siano state introdotte nuove funzionalità relative alla valutazione di Office 2010, la versione 5.5 beta garantisce maggiore facilità di migrazione in Windows Azure e SQL Azure, l'individuazione di database eterogenei per progetti di migrazione di SQL Server, la valutazione degli aggiornamenti di Internet Explorer 8 e molto altro ancora. Fare clic qui per conoscere le nuove funzionalità e visitare il blog del team di Microsoft Assessment and Planning (MAP) Toolkit per avere informazioni più dettagliate.
Questo è un post di blog localizzato. L'articolo originale è disponibile in Announcing the Microsoft Assessment and Planning (MAP) Toolkit 5.5 Beta.
Modifiche relative agli hotfix inclusi nell'aggiornamento cumulativo di dicembre 2010 per Office 2010
Nell'aggiornamento cumulativo di dicembre 2010 originariamente reso disponibile il 14 dicembre 2010 e inserito nella pagina Centro aggiornamenti per Office ora sono incluse modifiche relative ai pacchetti hotfix indicati di seguito. Tali modifiche hanno come data il 31 dicembre 2010:
Nota: nell'articolo della Knowledge Base relativo all'aggiornamento cumulativo di dicembre 2010 i pacchetti hotfix sono elencati all'interno di tabelle in base al gruppo di prodotti Office. I pacchetti hotfix sono stati sviluppati per essere scaricati singolarmente ed essere applicati solo se si riscontra il problema specifico illustrato nell'hotfix in questione.
Per gli ultimi aggiornamenti relativi a Office, server di Office e prodotti correlati, visitare il Centro aggiornamenti per Office.
Questo è un post di blog localizzato. L'articolo originale è disponibile in Changes to hotfixes in the December 2010 Cumulative Update for Office 2010.
Come preferite vengano presentati i white paper?
Tra le varie discussioni più o meno serie in cui siamo coinvolti, stiamo anche tentando di capire quale sia il modo migliore per presentare i white paper nelle pagine del sito TechNet relative alla serie Springboard (Springboard Series). I white paper infatti sono diversi dal consueto contenuto relativo a Office Resource Kit, in quanto in genere sono sotto forma di documenti e in molti casi sono scritti da consulenti o esperti del team di prodotto. Sappiamo che i clienti amano i white paper, pertanto desideriamo che siano facilmente reperibili, così come desideriamo avere l'input degli utenti su come integrarli in modo ottimale nelle nostre pagine della serie Springboard. Non esitate quindi a farci avere i vostri commenti e suggerimenti.
Di seguito illustriamo alcuni metodi che utilizziamo attualmente. Fateci sapere quale preferite.
Metodo 1: i white paper vengono elencati tra i collegamenti relativi alle informazioni e istruzioni tecniche, come il white paper sulle prestazioni evidenziato nella figura riportata di seguito. Tale esempio è tratto dalla pagina per la scoperta e l'esplorazione (Discover and Explore).
Metodo 2: tutti i white paper pertinenti vengono elencati in una stessa casella nella parte destra della pagina, come questi white paper su Access nel Centro Risorse di Access 2010 (Access 2010 Resources). È facile per voi individuarli nella parte destra della pagina? I collegamenti in quest'area a volte vengono ignorati.
Metodo 3: i white paper vengono tutti riuniti in una pagina separata (come questa pagina della documentazione tecnica TechNet) e viene inserito un collegamento nella sezione relativa alle informazioni scaricabili (Downloadable Guidance), come nella pagina per la gestione e la distribuzione (Pilot and Deploy) (notare l'evidenziazione gialla).
Allora, quale metodo preferite? Avete suggerimenti?
Questo è un post di blog localizzato. L'articolo originale è disponibile in How do you like your whitepapers: shaken or stirred?.
Risoluzione dell'errore "Database too large, not copying. Access properties skipped" durante l'analisi dei database di Access tramite OMPM per Office 2010
Di recente numerosi clienti ci hanno segnalato il verificarsi degli errori seguenti quando utilizzano OMPM (Gestione pianificazione migrazioni di Microsoft Office) per analizzare i database di Access:
Uno dei nostri consulenti Microsoft, Sebastien Roche, ha trovato una soluzione per questo problema:
Modificare il file di configurazione di OMPM (offscan.ini) come segue:
Set MaxCopyFileSize=300 ;oppure una dimensione superiore a quella del database più grande di cui si dispone
Se si imposta questo parametro su un valore abbastanza elevato, è possibile che venga comunque visualizzato un "errore di timeout". In tal caso, è necessario modificare i valori dei parametri RetryCount e RetryInterval come segue:
[Network]
RetryCount=15 ;impostare questo parametro sul numero desiderato di tentativi per file prima di procedere oltre
RetryInterval=1500 ;impostare questo parametro sul numero di millisecondi da attendere tra un tentativo e l'altro.
Lo svantaggio di questa soluzione è un calo delle prestazioni di OMPM durante l'analisi.
Questo è un post di blog localizzato. L'articolo originale è disponibile in Troubleshooting the error "Database too large, not copying. Access properties skipped" when scanning Access databases using OMPM for Office 2010.
Novità del sito TechNet all'indirizzo www.officeitpro.com
Salve a tutti.I tecnici che scrivono a proposito di Office Resource Kit sono sempre alla ricerca di nuovi contenuti da inserire nelle pagine del sito TechNet all'indirizzo www.officeitpro.com. Di seguito sono riportate le novità a cui abbiamo lavorato nelle ultime due settimane e saremmo lieti di avere la vostra opinione su tali modifiche.
Possibilità di eseguire lo "zoom avanti" sui poster dei modelli
Se si desidera visualizzare i dettagli del poster di un modello senza scaricarlo, è possibile provare la nuova funzionalità di "zoom avanti" specifica per i nostri poster dei modelli. Un esempio è rappresentato dal poster relativo alle considerazioni sulla versione a 64 bit (64-bit considerations) disponibile nella pagina sulla compatibilità (Compatibility). Fare clic sul comando di zoom avanti per visualizzare un'immagine ad alta risoluzione del poster che è possibile selezionare e trascinare all'interno del browser per vederne le parti desiderate. Questa settimana aggiungeremo collegamenti per lo zoom avanti ai poster dei modelli restanti. I poster saranno comunque disponibili anche in formato scaricabile.
Di seguito è riportato come riferimento un elenco di poster con zoom avanti:
Possibilità di accedere alle risorse più recenti su Access 2010
Grazie a tutti coloro che hanno inserito commenti nel nostro post (Almost) everything you ever wanted to know about Access 2010. Mentre raccogliamo i vostri commenti e suggerimenti e iniziamo a pianificare nuovi contenuti, abbiamo riunito alcune risorse esistenti per professionisti IT su Access 2010 in un apposito Centro Risorse su TechNet. Che cosa pensate di questo formato? Vi piacerebbe vedere pagine analoghe per altre applicazioni di Office 2010 come Outlook, Excel e così via?
Possibilità di visualizzare gli articoli della KB più recenti e le soluzioni principali per Office (e di riceverli nella propria cartella Posta in arrivo)
Abbiamo implementato due nuovi feed RSS per la maggior parte degli articoli recenti della KB e per le soluzioni principali per le famiglie di prodotti Office. È possibile visualizzare questi feed dalle pagine di gestione (Manage) e supporto tecnico (Support) esplorando il contenuto TechNet relativo a Office oppure è possibile sottoscrivere il feed in Outlook.
Questo è un post di blog localizzato. L'articolo originale è disponibile in See what's new on our TechNet site at www.officeitpro.com.
Aggiornamento importante sul supporto degli archivi personali di Exchange 2010 in Outlook 2007
Se non avete letto il post di blog del team di Exchange, vi segnaliamo che nell'aggiornamento cumulativo di dicembre 2010 per Office 2007 è stato rilevato un problema relativo al supporto degli archivi personali di Exchange 2010 in Outlook 2007, che potrebbe impedire agli utenti di accedere alle cassette postali archiviate.
La correzione verrà inclusa nell'aggiornamento cumulativo di febbraio 2011 per Office 2007, che sarà disponibile nel corso di questo mese. Ci scusiamo per gli inconvenienti causati da questo problema.
Questo è un post di blog localizzato. Consultate l'articolo originale: Important update about Exchange 2010 Personal Archives support in Outlook 2007