Panoramica del flusso di lavoro per le risorse umane in SharePoint 2010

SeanSalve a tutti. Sono Sean Gabriel, program manager del team responsabile dei flussi di lavoro di SharePoint Designer. Recentemente ho presentato una sessione sul flusso di lavoro per le risorse umane in occasione della Conferenza su SharePoint e desideravo condividere i principali temi affrontati con una platea più vasta. Ci occuperemo in dettaglio anche della progettazione dei flussi di lavoro in SharePoint 2010, quindi non perdete i prossimi post sull'argomento. Il team di prodotto ha lavorato duramente per mettere a punto le funzionalità nuove e migliorate di Office 2010, perciò speriamo siate impazienti quanto noi per l'uscita della prossima versione.

Per avere una visione di base, esaminiamo questo campo di applicazione dal punto di vista del flusso di lavoro (fare clic per ingrandire la visualizzazione):

Spettro di soluzioni per flussi di lavoro

Uno dei concetti principali su cui è incentrata questa versione è la garanzia di poter continuare a utilizzare le soluzioni per flussi di lavoro create, come illustrato in questa diapositiva che mostra un grafico. Sull'asse orizzontale sono rappresentati gli strumenti che è possibile utilizzare, mentre l'asse verticale è una scala approssimativa delle funzionalità dei flussi di lavoro disponibili a un determinato livello. Man mano che la curva sale, la soluzione diventa sempre più sofisticata.

Partendo da sinistra, in Office 2010 continueremo a offrire flussi di lavoro predefiniti basati sull'approvazione e già pronti per l'associazione. Tali flussi di lavoro consentono di tenere traccia dei processi dall'inizio alla fine mediante l'assegnazione delle attività nel modo desiderato e possono essere configurati facilmente con impostazioni, quali date di scadenza, mediante l'interfaccia utente del browser. Stavolta però è stato utilizzato lo stack dei flussi di lavoro dichiarativi e tali flussi si avvalgono di diversi miglioramenti relativi alla piattaforma come la riutilizzabilità, i moduli di InfoPath, le visualizzazioni e lo strumento di progettazione del processo attività.

Questo significa che, essenzialmente, il meccanismo di approvazione predefinito non funziona più come una scatola nera dal punto di vista delle personalizzazioni. È ora possibile infatti utilizzare SharePoint Designer 2010 direttamente con il flusso di lavoro secondo le proprie esigenze specifiche. È inoltre possibile creare agevolmente una copia da modificare o utilizzare il processo attività sottostante in un altro flusso di lavoro. Per ulteriori informazioni, vedere più avanti. Il cambiamento della modalità di assegnazione delle attività, la modifica delle notifiche via posta elettronica da inviare o la modifica dell'insieme di campi di qualsiasi modulo per flussi di lavoro sono solo alcuni esempi delle personalizzazioni che ora è possibile effettuare con estrema facilità. Prossimamente sarà disponibile un post in cui viene illustrata in modo approfondito la nuova funzionalità di progettazione dei flussi di lavoro di SharePoint Designer.

Esaminando più in dettaglio i flussi di lavoro predefiniti in SharePoint Designer, si noterà che il corpo di ognuno è una variante di un'attività di avvio di un processo di approvazione. Ciò è dovuto al fatto che ogni flusso di lavoro di approvazione è incentrato su una nuova attività dichiarativa che internamente abbiamo deciso di chiamare 'OfficeTask' e che contiene la logica di distribuzione di base per ogni processo. Abbiamo scoperto che molti processi, dalle verifiche informali del contenuto alla preparazione di report strutturati relativi alle spese, seguono modelli di distribuzione analoghi, ma con una grande varietà di comportamenti specifici per le diverse fasi del processo. Questa attività avanzata è stata perciò progettata tenendo presenti questi punti di estendibilità chiave e mantenendo al contempo un flusso comune tra le fasi.

Di seguito è riportato un diagramma semplificato di questi concetti:

OfficeTask

Senza entrare nello specifico, è possibile modificare i comportamenti che vengono applicati all'intera gerarchia di attività o solo alle singole attività che vengono assegnate, nonché gestire le transizioni dall'una all'altra. Ogni parte del processo sopra evidenziata è, a sua volta, un meccanismo di progettazione in miniatura autonomo all'interno del flusso di lavoro globale. Vengono inoltre attivate alcune azioni specifiche dell'attività quando si opera nelle diverse aree, ad esempio per l'aggiunta diretta di nuove attività, la delega di un'attività a un altro utente o la riassegnazione di un'attività mediante escalation a un responsabile. Il modo migliore per imparare è quello di provare a eseguire queste operazioni. Dal momento che il flusso di lavoro di approvazione si avvale di questa stessa infrastruttura, è possibile studiarne la logica in SharePoint Designer e vedere come sono stati implementati i comportamenti comuni con cui si ha già familiarità.

È opportuno soffermarsi rapidamente anche sugli strumenti disponibili. Mentre SharePoint Designer si basa ancora su un sistema di progettazione basato su regole per creare e personalizzare i flussi di lavoro, è ora possibile utilizzare Visio e beneficiare dei vantaggi di uno strumento di progettazione grafico (completo di uno stencil per tutte le azioni per flussi di lavoro di SharePoint) per visualizzare meglio il flusso globale. Quando poi è necessario passare a una soluzione personalizzata a livello di codice, il lavoro avviato in SharePoint Designer non va perduto. Visual Studio infatti ora consente di importare i flussi di lavoro dichiarativi generati da SharePoint Designer ed è possibile riprendere rapidamente a lavorare da dove ci si è interrotti.

Sono stati inoltre compiuti molti sforzi per garantire in SharePoint l'integrazione con l'infrastruttura delle soluzioni in modalità sandbox. Se pertanto a livello di codice si ha necessità solo di una semplice attività, sarà possibile distribuire ed eseguire tale codice come parzialmente attendibile all'interno di un flusso di lavoro dichiarativo più esteso. I colleghi del team che si occupa di Servizi di integrazione applicativa hanno avviato un blog sull'argomento e su altri interessanti aspetti di estendibilità relativi al flusso di lavoro, come l'integrazione di elenchi esterni. Per ulteriori informazioni, leggere alcuni di questi post facendo clic qui, qui e qui.

Spero a questo punto di avere riassunto i temi principali di una conferenza lunga e articolata, anche se sono ancora numerosi gli aspetti da trattare. Fateci sapere quali sono gli argomenti a cui sareste maggiormente interessati. Inserite perciò le vostre domande nei commenti, in modo che la nostra conversazione possa proseguire quanto prima.

A presto.
Sean

Questo è un post di blog localizzato. L'articolo originale è disponibile in Overview of Human Workflow in SharePoint 2010.