Si è svolta martedì a Bruxelles la settima edizione del BizSpark European Summit, l’evento che vede la partecipazione delle migliori start-up europee, alla presenza dei leader della comunità imprenditoriale europea, gli investitori, i rappresentanti del governo, le start-up, i giornalisti ed i partner. Il vertice è un’occasione unica per discutere i problemi che devono affrontare gli imprenditori di aziende tecnologiche nel vecchio continente e conoscere alcune delle migliori start-up europee. Quest'anno il summit è stato organizzato da Microsoft in collaborazione con ING, che ha offerto il suo quartier generale nel centro di Bruxelles come sede dell’evento.

Alla finale di questa edizione sono giunte 15 start-up. La bella notizia è che, dopo una rigorosa selezione, ha vinto una start up italiana con un software che permette agli sviluppatori di applicazioni per il mondo mobile di tracciare le performance sui diversi store.  La vincitrice si chiama Mopapp ed ha sede a Bologna, creata e guidata da Alessandro Rizzoli. clip_image002Il servizio mette a disposizione uno strumento dedicato agli sviluppatori per tracciare le varie metriche delle loro applicazioni, come il numero di download, le entrate, le recensioni e le valutazioni. L’aspetto chiave della soluzione riguarda l’aggregazione dei dati fornendo un quadro generale delle performance su diversi store: Apple iTunes, Google Android Market, Windows Phone 7 Marketplace, RIM App World, Handango, Appia, and GetJar. In questo modo lo clip_image001sviluppatore può monitorare la sua app, vedere il mercato che più gli conviene e su cui va più forte. I dati sono divisi per store ma anche per paese. Il software è davvero utile se si pensa che ormai siamo arrivati ad oltre 100 store, di cui però 80% del mercato concentrato nelle vetrine virtuali più note. Il servizio sta ottenendo un ampio successo: da Novembre, data di rilascio in beta pubblica, sono già 1300 clip_image001[5]persone che si sono registrate. Il cliente tipo è lo sviluppatore con circa 20-30 apps pubblicate per diverse piattaforme, ma esiste anche un 10% che hanno oltre 200 apps. Presto Mopapp vorrebbe introdurre anche un analisi della pubblicità e il monitoraggio dinamico del prezzo in modo da poter calcolare il canale che permette di guardagnare di più.

 

Un po’ di sano orgoglio nazionale sul fronte cosi’ importante dell’innnovazione tecnologica e delle start up. Ne ha parlato anche il Wall Street Journal.

Riccardo.