Martedì scorso ho incontrato Riccardo Luna, il direttore di Wired Italia, la versione italiana della famosissima pubblicazione statunitense.

E' sempre un'emozione tenere in mano il numero zero di una testata e con Wired Italia non è certo stato da meno; il numero zero,che vedete in questa foto, mi ha consentito di comprendere meglio la filosofia e l'ossatura della  rivista che Riccardo sta creando e lancerà nel febbraio del 2009.  

La mattina seguente al nostro incontro Riccardo Luna mi ha spiegato che avrebbe invitato alcuni esperti del mondo della Rete e delle tecnologie ad una "colazione da Wired", di cui hanno già scritto molti blogger, tra cui Massimo, Blogosfere, MiniMarketing e 7th Floor.

Riccardo, come ha sottolineato giustamente Stefano, mi è sembrato molto appassionato, molto carico per questa sua nuova avventura e con una voglia incredibile di dare forma a una testata che guardi all'innovazione a 360 gradi. Ci siamo scambiati varie idee e sarà un piacere per me potergli fornire nel tempo spunti e contenuti relativi al mondo Microsoft e della tecnologia in generale.

Ho percepito anche una buona dose di emozione nel team CondèNast trattandosi di una testata che andrà a cadere un po' fuori dai territori tipici nei quali si muovono le loro pubblicazioni, che spaziano dalla moda, al femminile, al lifestyle. Riccardo mi ha spiegato che vorrà fare di Wired Italia, sia nella versione cartacea che quella online, un punto di incontro e di confronto aperto sia a contributi di autorevoli osservatori sia da parte del popolo della rete. La "Colazione da Wired" mi è sembrata un ottimo punto di partenza.

Dopo aver toccato e sfogliato il numero zero non vedo l'ora di poter aver in mano il numero uno Smile