Come anticipato nel mio post dei giorni scorsi, la settimana passata abbiamo avuto in visita a Milano Brad Smith, il General Counsel di Microsoft Corp, in buona sostanza il Direttore di tutte le attività legali e di Government Affairs di Microsoft nel mondo. Brad coordina infatti un team di circa 1000 persone che operano in Usa ed in oltre 40 paesi, formando un team veramente globale.

Avevo già incontrato Brad in altre occasioni, a Seattle, e mi aveva sempre affascinato la sua capacità di raccontare in poche battute chiare e sintetiche concetti non facili o comunque delicati o "ingombranti" dal punto di vista legale o regolatorio.  Anche questa volta non si è smentito. Negli incontri e nelle interviste cui ho assistito, Brad ha toccato alcuni dei temi più caldi che riempiono le sue giornate: si è infatti parlato della situazione economica attuale, di interoperabilità e di standard, di online regulations and policies, dell'offerta a  Yahoo!, dei motori di ricerca e dei business model online, del cloud computing, della protezione della proprietà intellettuale e del software piratato,  di sicurezza informatica, dell'Antitrust, della privacy dei dati personali... insomma conversazioni a 360°. Molti di questi temi sono toccati anche nella breve intervista che gli ho fatto all'aperto giovedì scorso, sui tetti di Milano.

Ho raccolto uno spunto dai suoi interventi, che credo sintetizzi il suo modo di approcciare il proprio lavoro: Brad ha spiegato che il lavoro di un legale non può limitarsi ad evidenziare un problema, e, pertanto, non può considerarsi completo finché non abbia fornito la soluzione al problema che spesso ha lui stesso sollevato. Sempre con maggior frequenza, per trovare queste soluzioni, occorrono anche creatività e pensiero laterale, in modo da riuscire a proporre risposte ai problemi posti dall'evoluzione delle tecnologie, che spesso portano in territori che o non sono ancora ben normati dalla legge o per i quali le leggi possono risalire anche al secolo scorso (pensiamo alle disciplina che regola la proprietà intellettuale nell'era di Internet), e non essere più perfettamente rispondenti allo stato attuale delle cose.

Brad ha poi visitato con me e altri colleghi la nostra ExpoXmas 2008 in centro a Milano, trattenendosi a lungo ed interessandosi a tutte le soluzioni presentate al pubblico.  Eccolo nella foto all'uscita, al fianco di Fabrizio Albergati e mio.