Ieri Microsoft ha annunciato l'adesione alla Internet Safety Technical Task Force, guidata dal The Berkman Center for Internet and Society di Harvard. La task force include l'industria, le organizzazioni di consumatori, il mondo accademico e le Forze di Polizia ( oggi sono 27 i partecipanti) è si pone l'obiettivo di identificare  strumenti e  tecnologie che siano efficaci nella protezione online e che possano essere usati e integrati  da molte aziende su una molteplicità di piattaforme.

Molte sono le tecnologie già esistenti che la Task Force esaminerà valutando anche strumenti di autenticazione. Microsoft già da tempo sta lavorando per creare queste tecnologie e abbiamo aderito a questo programma perché crediamo che solo la cooperazione possa portare benefici reali alla società.I prodotti che oggi hanno già a bordo delle tecnologie di "parental control" sono la Microsoft TV Foundation e IPTV Editions, Windows Live OneCare, Windows Vista, Xbox live e Xbox 360 e il lettore Zune.

Ho trovato sull'interessante blog Mypage un post su questo stesso argomento e aggiungo, per Microsoft, che per protezione dei bambini nel social networking, ad oggi, la tecnologia sviluppata si trova su Windows Live OneCare e si chiama Family Safety  . Family safety permette infatti ad un adulto di escludere la possibilità di usare il servizio di social networking Windows Live Spaces. Windows Live Spaces poi non permette agli utenti adulti di visulaizzare gli utenti minorenni e viceversa (sulla base dei dati lasciati in fase di registrazione)

Francesca