Ciao a tutti!

Oggi parleremo di come effettuare un backup corretto delle impostazioni del componente File Server Resource Manager (FSRM) presente, tramite installazione su richiesta, in Windows Server 2003/2008/2008 R2.

FSRM permette di gestire su un singolo file server le impostazioni e le configurazioni relative alle attività di manutenzione e gestione per questi tipi di server e per le esigenze degli IT Manager a riguardo.

Maggiori dettagli su FSRM, li trovate nei seguenti articoli/post Technet per i più recenti sistemi operativi Windows lato server:

File Server Resource Manager

http://technet.microsoft.com/en-us/library/cc755603(WS.10).aspx

The Basics of Windows Server 2008 FSRM (File Server Resource Manager)

http://blogs.technet.com/b/josebda/archive/2008/08/20/the-basics-of-windows-server-2008-fsrm-file-server-resource-manager.aspx

What's New in File Server Resource Manager in Windows Server 2008 R2

http://technet.microsoft.com/en-us/library/dd464014(WS.10).aspx

Le varie impostazioni e configurazioni di FSRM vengono salvate su ogni volume di sistema e su ogni volume gestito da FSRM stesso.

FSRM può infatti essere configurato in modo indipendente e con impostazioni diverse per i vari volumi disco presenti sui nostri file server, sia che essi siano volumi di sistema o volumi dati/secondari.

Le impostazioni FSRM sia per i volumi di sistema che per quelli dati/secondari saranno memorizzate in una singola locazione sul volume di sistema e sugli altri volumi gestiti da FSRM, e più precisamente, sotto la cartella nascosta System Volume Information presente sotto C:\ e/o <drive letter>:\.

A volte può capitare che i dischi fisici, sopra i quali risiedono i volumi gestiti da FSRM debbano essere sostituiti a causa di guasti hardware o riformattati per via di malfunzionamenti ai software/sistemi operativi installati su di essi.

Come buona pratica di manutenzione e per ridurre i tempi di ripristino e il tempo richiesto per la riconfigurazione di queste impostazioni sui nuovi dischi fisici che sostituiranno quelli originali (mantenendo le stesse drive letter) consiglio di effettuare il backup di tipo System State tramite i software di backup Microsoft System Center DPM 2007-2010/Windows Server Backup e di terze parti.

Il backup di tipo System State effettua il salvataggio di tutte le impostazioni e cartelle principali presenti sul volume di sistema e fondamentali durante la fase di ripristino del sistema operativo su un server/client che necessita di essere ripristinato a causa di un possibile guasto hardware/software.

Durante l’installazione del software FSRM, il relativo setup effettua l’installazione del VSS FSRM Writer che ha il compito di effettuare il backup lato VSS (Volume Shadow Copy Service) dei file di configurazione FSRM andando prima a bloccare per un tempo massimo di 10 secondi le operazioni di I/O su questi dati per evitare possibili inconsistenze dovute a letture/scritture incomplete sui dati stessi durante il momento del backup.

Per una completa comprensione del funzionamento del VSS FSRM Writer e del servizio VSS in generale, riporto una breve introduzione ai principali componenti presenti nell’architettura del servizio software VSS presente da Windows XP e Windows Server 2003 fino alle attuali versioni dei sistemi operativi Windows oggi in commercio:

Il servizio VSS viene utilizzato dai software di backup Microsoft e/o di terze parti, per eseguire i backup di file/dati attualmente aperti o in esecuzione sui sistemi operativi Microsoft.

VSS è principalmente composto da tre componenti come descritto dal seguente articolo:

How Volume Shadow Copy Service Works

http://technet.microsoft.com/en-us/library/cc785914(WS.10).aspx#w2k3tr_vss_how_roex

Il VSS requestor (principalmente software di backup) effettua una richiesta al servizio VSS che ha il compito di interagire e coordinare la

comunicazione tra il VSS Requestor, il VSS Provider e i VSS Writers.

In base al tipo di dato di cui si vuole fare il backup (Exchange, SQL, etc.) il servizio VSS richiede al VSS Writer corrispondente di preparare i dati che si vogliono proteggere e di cui si vuole creare una VSS snapshot (tramite il VSS Provider),

congelando prima le operazioni di I/O sui dati che sono coinvolti nel backup, rendendo così, i dati coinvolti in uno stato consistente (si evitano inconsistenze dovute a operazioni di lettura/scrittura in corso sui dati da salvare andando a svuotare le code del fle system e andando a trasferire i dati consistenti, al termine delle operazioni di VSS, nella cache dei sistemi operativi Windows come la paged pool memory (zona di memoria del kernel paginata su disco).

Gli specifici VSS Writer, quando invocati durante le operazioni di backup, effettuano una lettura di uno specifico file di configurazione xml, presente sui server/client dove sono presenti i dati da proteggere e che vengono chiamati metadati VSS.

All’interno di questi file xml, sono presenti i tipi di dati e i loro percorsi all’interno del file system, sui quali gli specifici VSS Writer (SQL, Exchange, FSRM e via dicendo) andranno a effettuare le operazioni di congelamento a livello di I/O rendendo i dati salvati consistenti al momento delle operazioni e della conseguente creazione dei backup richiesti.

Dopo aver creato questa snapshot VSS il Provider (che ha inoltre il compito di interfacciarsi e di gestire i vari dispositivi hardware di storage) effettua prima un salvataggio della VSS snapshot di tipo auto-release nell’area del disco, dove sono presenti i dati da salvare, e dedicata al servizio VSS. Terminato il salvataggio, il VSS Provider crea una copia di questa snapshot, su richiesta del servizio VSS, che viene trasferita al VSS Requestor (questo copia è permanente e verrà memorizzata nella destinazione configurata per lo specifico tipo di backup tramite le impostazioni del software di backup utilizzato – VSS Requestor)

La snapshot VSS creata dal VSS Provider viene in seguito cancellata essendo una snapshot temporanea, la cui locazione di storage può essere specificata

tramite il comando vssadmin add shadowstorage per i volumi dei dischi (Storage/SAN).

Il VSS Requestor posiziona la copia definitiva della snapshot VSS (il nostro backup) nella locazione/path specificata nelle impostazioni del job di backup

dello specifico software di backup.

Riassumendo, durante la configurazione dei job di backup per il salvataggio delle impostazioni e delle configurazioni di File Server Rescource Manager, tenete sempre in mente che l’unico e supportato tipo di backup è quello di tipo System State, che vi consentirà di effettuare un corretto ripristino in fase di recovery o disaster recovery di FSRM installato e configurato sulle vostre macchine con servizi e funzionalità File Server.

Spero che questo post possa esservi d’aiuto nelle vostre attività quotidiane di gestione dei vostri file server.

Resto in attesa e disponibile per eventuali vostri chiarimenti/approfondimenti sugli argomenti trattati in questo post.

Ciao e alla prossima!

Filippo Ceruti
Support Engineer
Microsoft Enterprise Platform Support