Il gruppo di supporto Exchange e lieto di annunciare che è disponibile la versione Beta di Exchange 2010.

Il download è disponibile nel sito ufficiale Microsoft per Exchange 2010

Il TechNet contiene la documentazione ufficiale per Exchange 2010 anche se è in fase di completamento.

 

Di seguito riporto le nuove funzionalità che sono state introdotte, nei prossimi giorni scenderemo nel dettaglio di ogni singola caratteristica.

Protezione delle Email con i servizi di Active Directory Right Management Services

  • Possibilità di utilizzo delle Transpor Rules per applicare le protezioni RMS condizionalmente.
  • Protezione continua degli allegati nei messaggi protetti con RMS.
  • Supporto per i templates di Active Directory RMS .
  • Templates RMS per la protezione delle mail inviate esternamente all’infrastruttura.
  • Protezione dei messaggi Vocali

Miglioramenti e aggiunte relative alle Transport Rules e Routing Functionalities

  • Segmentazione delle infrastruttua di Posta Elettronica = E’ possibile implementare una segmentazione dell’infrastruttura di emailing decidendo di mantenere parte del deployment dell’infrastruttura “in House” e utilizzare parte dei servizi On-Line di Exchange Hosted Services.
  • Disclaimer!!! = Sono state migliorate le funzionalità di aggiunta dei disclaimer, permettendo ora l’inserimento di Links, formattazioni HTML, Immagini e un interfaccia di integrazione con Active Directory
  • Transport Rules e integrazione con AD RMS = E’ stata aggiunta la possibilità di integrare la protezione AD RMS in automatico tramite delle Transport rules
  • Email, con “Moderazione” = E’ possibile implementare dei workflow di consegna per determinare dei processi di approvazione del contenuto delle email per decidere se un messaggio si possa essere consegnato al destinatario (questo è il genere di regole che piace agli uffici legali :) )
  • Ridondanza nella consegna = Il messaggio email viene mantenuto come copia di backup nell’Hub server fintato che il successivo Hub\smtp server non ne decreti la corretta ricezione. Nel caso in cui non venisse rilevata la corretta consegna, il messaggio verrebbe reinvitato.
  • Rimozione dei messaggi dal Transport Dumpster in base allo stato della copia dei log = Il messaggio verrà rimosso dal transport dumpster dell’Hub server, solamente nel momento in cui tutte le copie del mailbox database avranno ricevuto il messaggio.
  • Definizione di uno SLA per latenza nel transporto del messaggio = Il nuovo sistema di Transport permette di valutare lo SLA  sulla latenza nelle tempistiche di consegna dei messaggi tra i vari Hops e per il tempo totale di consegna del messaggio, dalla partenza alla ricezione da parte del destinatario.
  • Miglioramenti nelle performance del database del Transport = Sono state notevolmente migliorate le performance del servizio di trasporto delle mail, riducendo, come nel caso dei server mailbox, il numero di IOPS necessari per il database del transport.

Nuove funzionalità e migliorie nella gestione dei permessi

  • E’ stato introdotto il nuovo modello di gestione basato sui ruoli che rimpiazza il vecchio modello di permessi precedentemente implementato.
  • In questo modo è possibile avere una segmentazione molto precisa e semplice di chi può fare cosa nell’infrastruttura Exchange.
  • Questo modello permette di implementare delle restrizioni di accesso anche ai comandi powershell che l’utente può eseguire, in base al ruolo che è stato assegnato.

Nuove funzionalità per l’Alta Disponibilità

Questa è una delle parti più interessanti (e non lo dico solo perché mi piace l’area di disaster recovey e alta affidabilità :) )

Nella versione 2007 di Exchange, sono state introdotte molte modalità di gestione della ridondanza per garantire l’alta affidabilità dei sistemi, in particolare abbiamo:

LCR: Local Continuos Replication: Implementa in locale, su un singolo server della copia di un database, in modo da garantire la protezione del database in caso di un problema sull’istanza fisica (es. si rompe il disco rigido)

SCC: Single Copy Cluster: Implementa il vecchio modello di cluster, in cui abbiamo una Storage Area Network condivisa tra più nodi di un cluster.

CCR: Cluster Continuos Replication: Implementa una modalità di replica dei database tramite un cluster geografico di tipo Majority Node Set e un servizio di replica gestito da Exchange, che permette la sincronizzazione dei database su 2 nodi fisici, senza avere uno storage condiviso.

SCR: StandBy Continuos Replication: Implementa una modalità (introdotta con la Sp1 di Exchange 2007) che permette di mantenere un infrastruttura simile a quella di produzione (intesa a livello di server Exchange, quindi server o cluster group) in StandBy tramite un meccanismo di replica simile a quello de CCR.

Database portabilty: a differenza delle versioni 5.5,2000 e 2003, dalla versione 2007 in avanti di Exchange non è più necessario che il database delle mailbox sia vincolato al server sul quale è stato creato, ma è possibile spostare i database tra i vari server, a seconda delle necessità

Vediamo ora cosa è cambiato con Exchange 2010!

Come avrete notato tutte le sigle dei vari sistemi replica, possono generare un po' di confusione, quindi… ABBIAMO ELIMINATO I CLUSTERS

In pratica è stato rivoluzionato completamente il modello di alta affidabilità, non esistono più le seguenti modalità: LCR,SCC,CCR e SCR, lo stesso concetto di Mailbox server clusterizzato non esiste più.

Exchange 2010 implementa una modalità di replica dei database che unisce le funzionalità del sistema CCR e SCR.

E’ stato implementato un modello denominato Continuos Availability (disponibilità continua) per cui ogni singolo database può essere replicato su ben 16 server diversi in modalità continua.

l failover è stato reso più granulare, quindi adesso abbiamo la possibilità di eseguire un Database Failover, invece del classico server failover che prevedeva lo spostamento di tutti i database di un server (il server failover sarà disponibile comunque dalla prossime release di Exchange 2010, in pratica sarà comunque un failover di tutti i database del server)

Le tempistiche di failover sono nettamente diminuite rispetto alle versioni precedenti, a prodotto finito si stima un tempo di failover di meno di 30 secondi, contro i circa 2 minuti attuali.

I backups possono essere fatti da una qualsiasi delle copie del database, oltre che dal nodo attivo.

Nei prossimi post approfondiremo gli aspetti tecnici dell’alta disponibilità.

Nuove funzionalità e miglioramenti nell’Information Store (lo “Store” per gli amici)

  • Storage Group: Non esiste più il concetto di storage group come gruppo logico per raggruppare i database, ma ogni database vive singolarmente.
  • I Mailbox database non sono più direttamente collegati ai server, ma sono considerati oggetti “stand alone”. Anche in Active Direcotry, l’oggetto mailbox database è stato spostato, nella struttura del configuration container, allo stesso livello del server.
  • Extensible Storage Engine (ESE) è stato modificato e aggiornato, introducendo delle modifiche che ne migliorano il comportamento in termini di performance e ne estendono le funzionalità per l’alta affidabilità e per la il Database Mobility.
  • La struttura dello Store è stata ristrutturata in modo da incrementarne le performance e rimuovendo delle strutture che ne appesantivano l’utilizzo.

Nuove funzionalità per la Compliance e Messaging Policy

  • Sono state implementate nuove interfacce per l’applicazione delle policy.
  • E’ stato implementato un sistema di tagging automatico per le policy di conservazione delle Email.
  • Aggiunte alcune funzionalità che permettono di eseguire delle ricerche in più Mailbox contemporaneamente con il supporto per l’Advanced Query Sintax
  • Nuove predicati e azioni per la creazione delle Transport Rule.

Nuove funzionalità di OWA (Outlook Web Access)

  • Utilizzo dei Favoriti nel pannello di Navigazione
  • Cartelle di ricerca
  • Filtri sui messaggi
  • Possibilità di impostare le categorie nelle liste di messaggi
  • Il Web Managent permette di impostare le configurazioni per OWA
  • Possibilità di visualizzare i calendari affiancati
  • Supporto Multi lingue per i clients
  • Possibilità di fare l’attach di un messaggio ad un nuovo messaggio ed inviarlo come allegato.
  • Nuove funzionalità e menù con il tasto destro del mouse.
  • Integrazione con Office Communicator, visualizzazione della presenza, chat e liste di contatti.
  • Possibilità di visualizzare una conversazione (ordinamento email)
  • Possibilità di inviare e ricevere SMS da OWA
  • Policy mailbox per OWA

Nuove funzionalità per l’Unified Messaging

  • Configurazione di regole per la risposta automatica (Auto Attendants Rule)
  • Aggiunto il supporto per altre lingue relativo all’Outlook Voice Access e per il Voice Mail Preview
  • Miglioramenti nella risoluzione dei nome del chiamante tramite l’identificativo del chiamante
  • Possibilità di farsi leggere le email da una voce automatica (Voice Mail Preview)
  • Notifica di un messaggio in attesa
  • Notifica di conversazioni perse o di chiamate vocali tramite SMS
  • Chiamate vocali protette
  • Ruoli di gestione dell’Unified Messaging predefiniti

Nuova Interfaccia di gestione Web

  • Integrazione con servizi telefonici quali SMS
  • Integrazione con il Voice messaging
  • Funzionalità di ricerca Mailbox
  • Possibilità di creazione e gestione delle liste di distribuzione
  • Regole  Moderazione e approvazione per l’invio alle liste di distribuzione

Nuove funzionalità per la console di gestione (Exchange Managemet Console)

  • Integrazione con il programma Customer Experience Improvement Program (CEIP)
  • visualizzazione dello stato di funzionamento dell’Organizzazione Exchange
  • Collegamento con le Communities e con Risorse web
  • Possibilità di loggare i comandi eseguiti

Nuove funzionalità nella shell (Exchange Management Shell)

  • Powershell v2: L’utilizzo della versione 2 della powershell, permette di creare script di gestione molto elaborati.
  • Amministrazione remota: Grazie alla nuova shell sarà possibile collegarsi remotamente al server Exchange per eseguire i comandi senza necessità di essere loggati direttamente sul server.
  • Logging:  Possibilità di loggare tramite Audit i comandi che vengono eseguiti e che comportano un cambiamento di configurazione degli oggetti collegati all’infrastruttura Exchange.

 

Questo è solo una veloce review delle modifiche che saranno introdotte da questa nuova versione di Exchange, nei prossimi giorni faremo dei post di approfondimento relativi ai vari componenti qui citati.

 

Francesco Poli
Senior Support Engineer
Microsoft Enterprise Exchange Support