Ciao a tutti,

Chi ha già installato Exchange 2013 almeno in un ambiente di test avrà già notato l’assenza dell’Exchange Management Console.

Dopo anni di onorato servizio sotto vesti e nomi diversi la classica interfaccia grafica di Exchange 2013 è stata rimpiazzata dall’Exchange Administration Center (EAC).

Cos’è l’Exchange Administration Center ?

L’EAC è l’evoluzione di uno strumento già introdotto in Exchange 2010 seppur con potenzialità molto più limitate ovvero l’Exchange Control Panel (ECP).
Invece di essere uno snap-in della management console è un’interfaccia completamente web accedibile attraverso i browser maggiormente diffusi. Uno dei punti più interessanti è che è la stessa interfaccia utilizzata da Office 365 Customer Preview

Cosa si può fare usando dall’EAC ?

Nonostante l’aspetto “smilzo” e il fatto che sia web-based possano lasciar pensare il contrario l’EAC permette di gestire buona parte di Exchange 2013 ed Office 365 direttamente dal vostro browser preferito.

EACfeatures

Come potete vedere dalla figura l’EAC è divisa in vari sezioni.

Il Feature Pane sulla sinistra rappresenta le macro-aree su cui potete operare ed è il primo livello di navigazione della console. Il secondo livello di navigazione che vi permette di arrivare alle attività specifiche è rappresentato dai Tabs.

Il Feature Pane si suddivide nelle seguenti sezioni:

  • Recipients: Questa sezione include la gestione di Mailbox, Gruppi, Resource Mailbox, Contatti, Mailbox Condivise e Spostamento Mailbox
  • Permissions: Questa sezione gestisce RBAC e OWA Policy
  • Compliance Management: Questa sezione include n-Place eDiscovery, In-Place Hold, Auditing, Data Loss Prevention, Retention Policies, Retention Tag e Journaling
  • Organization: Questa sezione include Federation, Apps e Address List
  • Protection: Questa sezione gestisce il modulo anti-malware di Exchange 2013
  • Mail Flow: Questa sezione gestisce le regole di trasporto, i delivery report, gli accepted domains, email address policy e connettori di invio/ricezione
  • Mobile: Questa sezione gestisce l’accesso dei dispositivi mobili (tablet, smartphone, etc…), dispositivi bloccati/permessi/in quarantena e Mobile Device Policy
  • Public Folders: Questa sezione gestisce i Public Folder e le Public Folder Mailbox di Exchange 2013
  • Unified Messaging: Questa sezione permettte l’accesso a UM dial plan e UM IP gateway
  • Servers: Questa sezione permette di amministrare i vostri server Exchange 2013. Tra le varie cose potete trovare Database, Database Availability Groups, Virtual directory e Certificati
  • Hybrid: Questa sezione serve per gestire le feature di un ambiente ibrido Exchange 2013/Office 365

La List View varia a seconda delle sezioni ma in linea generale rappresenta la lista degli oggetti di un determinato tipo (nella figura sopra le mailbox). E’ interessante notare che in alcuni casi è possibilie aggiungere anche altre colonne alla lista (i.e. il DB dove si trova la mailbox) e anche esportare i risultati in un file CSV

Ogni volta che si evidenzia un oggetto nella List View sulla destra si possono vedere i dettagli dell’oggetto e i link per cambiarne le impostazioni nella Details View.

IMPORTANTE: Come per le precedenti versioni di Exchange l’interfaccia grafica (EMC, ECP o EAC che sia) include solo quelle che sono considerate le operazioni più comuni per l’amministrazione di Exchange. Lo strumento di amministrazione primario di Exchange 2013 che permette la gestione totale dell’ambiente rimane l’Exchange Management Shell (EMS). Al momento l’EMS di Exchange 2013 mette a disposizione più di 900 CmdLet. Per maggiori dettagli leggete il documento Exchange Management Shell (in Inglese).

Quali sono i vantaggi dell’EAC ?

Trovo che l’EAC porti una bella serie di vantaggi e comodità per noi amministratori

  1. Non ci sono prerequisiti/dipendenze lato client se non la versione del browser. L’epoca dell’installazione degli strumenti di amministrazione di Exchange su tutti i computer utilizzati dall’amministratore è finita (così pure quella delle sessioni remote se il vostro S.O. non supportava il setup degli strumenti di amministrazione. E’ stata testata con successo su IE8, IE9, IE10, FireFox 13+ (Windows, Mac, Linux), Safari 5+ (Mac), and Chrome 20+ (Windows e Mac)
  2. E’ RBAC-aware. Come già per l’ECP non è necessario mettersi a modificare le pagine dell’EAC a mano se non si vuole far vedere o meno una feature. Se l’utente loggato all’EAC non può effettuare un’operazione essa non sarà visibile
  3. C’è un sistema di notifiche automatiche. Come potete vedere nella figura sottostante l’EAC ha un sistema di notifiche integrato. Al momento include notifiche per import/export di PST, migrazione/move di mailbox e certificati in scadenza
    image
  4. Permette di amministrare Exchange 2013 ed Office 365 dalla stessa interfaccia
  5. Permette di effettuare bulk-operations
  6. E’ possibile bloccare l’accesso all’EAC da Internet (cioè passando dall’externalURL dell’ECP Virtual Directory) senza bloccare l’accesso alle opzioni di OWA (con l’ECP di Exchange 2010 non era possibile nativamente)

Ciao
Gabriele