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<?xml-stylesheet type="text/xsl" href="http://blogs.technet.com/utility/FeedStylesheets/rss.xsl" media="screen"?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>Microsoft e la virtualizzazione - (by Alessandro Perilli)</title><link>http://blogs.technet.com/b/italy/archive/2007/04/19/microsoft-e-la-virtualizzazione-by-alessandro-perilli.aspx</link><description>Sul suo blog dedicato alla virtualizzazione Alessandro Perilli ha pubblicato un interessante articolo (in inglese) che vi voglio segnalare. Non condivido la visione di Alessandro relativamente a due cose: la non competitività della prima versione di Windows</description><dc:language>en-US</dc:language><generator>Telligent Evolution Platform Developer Build (Build: 5.6.50428.7875)</generator><item><title>re: Microsoft e la virtualizzazione - (by Alessandro Perilli)</title><link>http://blogs.technet.com/b/italy/archive/2007/04/19/microsoft-e-la-virtualizzazione-by-alessandro-perilli.aspx#805113</link><pubDate>Sun, 22 Apr 2007 19:50:33 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">d5e57398-b9ef-4490-9955-07cbb4e4a80d:805113</guid><dc:creator>pimalusa</dc:creator><description>&lt;p&gt;Ciao Andrea.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;il ritardo dell'arrivo sul mercato di Windows Server Virtualization &amp;#232; strettamente legato alla necessit&amp;#224; &amp;nbsp;di creare un livello di virtualizzazione solido come una roccia. E' evidente che dovendo lo strato di virtualizzazione, sostenere molti server contemporanei, non pu&amp;#242; essere meno che completamente affidabile in quanto un problema a questo livello si riperquoterebbe su molti workload.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nostri sviluppatori stanno facendo il loro meglio per ottenere un prodotto completamente affidabile dal primo istante.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per quanto riguarda la penetrazione del mercato, si deve comunque tenere presente che i workload virtualizzati costituiscono una frazione ancora esigua dei server presenti nelle aziende, pur rappresentando questo mercato tassi di crescita a due cifre. Io credo che ci sia ancora ampio, ampissimo, spazio per Microsoft e sono convinto della bont&amp;#224; della soluzione complessiva che avremo tra ormai pochi mesi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho iniziato a trattare questi temi pi&amp;#249; approfonditamente qui: &lt;a rel="nofollow" target="_new" href="http://blogs.technet.com/pgmalusardi"&gt;http://blogs.technet.com/pgmalusardi&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ciao&lt;/p&gt;
&lt;div style="clear:both;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://blogs.technet.com/aggbug.aspx?PostID=805113" width="1" height="1"&gt;</description></item><item><title>re: Microsoft e la virtualizzazione - (by Alessandro Perilli)</title><link>http://blogs.technet.com/b/italy/archive/2007/04/19/microsoft-e-la-virtualizzazione-by-alessandro-perilli.aspx#798242</link><pubDate>Fri, 20 Apr 2007 23:28:49 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">d5e57398-b9ef-4490-9955-07cbb4e4a80d:798242</guid><dc:creator>Andrea</dc:creator><description>&lt;p&gt;Giorgio,&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;condivido gran parte delle tue considerazioni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Anche secondo me le le caratteristiche di integrazione lo possono rendere vincente, soprattutto per tutte le persone di estrazione &amp;quot;windows&amp;quot; che mal digeriscono un uso poco pi&amp;#249; che superficiale di ESX. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Chi ha provato ad andarci un po' a fondo e non &amp;#232; uno smaliziato sistemista unix\windows pu&amp;#242; capire cosa intendo dire.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il problema &amp;#232; il ritardo con cui la soluzione si presenter&amp;#224; sul mercato rispetto al competitor che &amp;#232; gi&amp;#224; molto penetrato nelle aziende.&lt;/p&gt;
&lt;div style="clear:both;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://blogs.technet.com/aggbug.aspx?PostID=798242" width="1" height="1"&gt;</description></item></channel></rss>