Da qualche settimana è stato rilasciato ed è disponibile per il download il Microsoft Desktop Optimization Pack (MDOP) 2012 , la suite di strumenti e prodotti utili pensati per la gestione evoluta dei client aziendali:image

 

Oltre al supporto per Windows 8 e Windows Server 2012, le novità principali riguardano Application Virtualization, App-V, e il nuovo componente User Experience Virtualization, UE-V.

Application Virtualization 5.0

La nuova release di App-V introduce una migliore integrazione con il sistema operativo e le applicazioni sottostanti, con l’obiettivo di rendere ancora più trasparente per l’utente l’utilizzo di applicazioni virtualizzate.

In particolare, grazie alla tecnologia di Virtual Application Connection Group sarà possibile superare alcune limitazioni della Dynamic Suite Composition, rendendo più semplice richiamare anche da una applicazione “classica” i componenti e gli applicativi virtualizzati.

App-V consentiva di associare alle estensioni dei file le corrispettive applicazioni virtualizzate, per consentirne un’apertura più rapida e migliorare l’esperienza utente. Grazie alle nuove funzionalità di Virtual Application Extension ora questa integrazione non si limita alla sola associazione estensione file – applicazioni virtualizzata, ma le applicazioni virtualizzate registrano in modo integrato nel sistema operativo le loro “capability”, consentendo così di essere richiamate ed attivate anche all’interno di altre applicazioni, classiche o virtualizzate.

Per quanto riguarda gli ambienti RDS, sia Session Host che VDI, lo Shared Content Store consente di ottimizzare allo stesso tempo l’utilizzo delle risorse disco e la banda di rete utilizzata per lo streaming delle applicazioni.

Sono state migliorate le console di gestione (web based, basate su Silverlight) e le componenti Client e Server che ora possono essere gestite in modo completo utilizzando Windows PowerShell.

Potete vedere un riepilogo delle funzionalità di App-V in questo video:

User Experience Virtualization

La suite MDOP si arricchisce di un nuovo prodotto: User Experience Virtualization, o UE-V. L’obiettivo di questo prodotto è superare le limitazioni dei Roaming User Profiles (RUP), e consentire di poter sincronizzare in modo efficiente tra computer differenti le impostazioni dell’utente e delle applicazioni che utilizza.

UE-V supporta sistemi operativi Windows 7 e Windows 8, Session Host con Windows Server 2008 R2 e Windows Server 2012, client VDI e client “classici”, sfrutta un agent locale che, grazie ai template definiti dall’IT consente di memorizzare in una share di rete le impostazioni utente e delle applicazioni, sia “Classiche” che “virtualizzate” con App-V.

Grazie ai template personalizzabili è possibile scegliere quali applicazioni avranno le impostazioni sincronizzate sulle differenti macchine assegnate all’utente, gestendo in modo dinamico le impostazioni applicate a ciascuna macchina anche in base alle specifiche caratteristiche del sistema operativo di destinazione.

BitLocker Administration and Monitoring (MBAM) 2.0 - Beta 2

E’ stato annunciato inoltre il rilascio su Connect della Beta 2 di MBAM 2.0, uno strumento che consente di gestire in modo centralizzato e sicuro la cifratura di dischi e dispositivi removibili effettuata con BitLocker e BitLocker to Go.

Grazie ad MBAM è possibile ridurre i tempi ed i costi necessari per l’adozione di BitLocker nei client aziendali (incluso Windows 8) fornendo anche agli utenti utili strumenti di self-service e garantendo allo staff IT reportistica e visibilità dettagliata sullo stato della sicurezza dei client aziendali.

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Renato F. Giorgini