Buon inizio di settimana a tutti.

In attesa della disponibilità pubblica del Service Pack 1 di Windows 7 e Windows Server 2008 R2 tramite Windows Update, prevista per il 22 febbraio, volevo dare una indicazione utile per chi gestisce le reti aziendali e vuole bloccare momentaneamente l’installazione automatica del Service Pack.

Come già avvenuto in passato, è disponibile il Windows Service Pack Blocker Toolkit, che consente di bloccare l’installazione del Service Pack tramite Windows Update e Automatic Updates. L’obiettivo è quello di facilitare le aziende che desiderano eseguire un deployment controllato del Service Pack sui server e sui client aziendali.

Il “blocco” è valido per 12 mesi circa dalla data di disponibilità pubblica del Service Pack per il download e viene attivato impostando ad 1 il valore della chiave HKLM \ Software \ Policies \ Microsoft \ Windows \ WindowsUpdate \ DoNotAllowSP .

All’interno del package SPBlockerTools.EXE ci sono tre differenti componenti, che ogni azienda può usare a seconda delle proprie esigenze per bloccare l’installazione automatica del Service Pack:

  • un eseguibile, SPBlockingTool.exe
    • SPBlockingTool.exe /B blocca l’installazione del Service Pack
    • SPBlockingTool.exe /U rimuove il blocco precedentemente impostato;
  • uno script, SPreg.cmd
    • SPreg.cmd /B blocca l’installazione del Service Pack
    • SPreg.cmd /U rimuove il blocco precedentemente impostato
    • lo script può essere utilizzato anche per eseguire il blocco/sblocco anche su macchine remote (nelle quali deve essere abilitato l’accesso da remoto al Registro di sistema);
  • un Administrative Template, NoSPupdate.adm, che consente di impostare il blocco tramite Group Policy.

Il blocco è valido per l’installazione tramite Windows Update e Automatic Updates. E’ comunque possibile eseguire in modo manuale l’installazione del Service Pack, utilizzando ad esempio l’eseguibile “full”.

Renato F. Giorgini Segui i miei update su Twitter