web hit counter
Cosa fare prima di chiamare il supporto tecnico – Ultima parte: La “Sacra Tradizione degli Smanettoni” - Blog TechNet Italia - Site Home - TechNet Blogs

Blog TechNet Italia

Il blog italiano dedicato ai sistemisti e ai professionisti IT

Cosa fare prima di chiamare il supporto tecnico – Ultima parte: La “Sacra Tradizione degli Smanettoni”

Cosa fare prima di chiamare il supporto tecnico – Ultima parte: La “Sacra Tradizione degli Smanettoni”

  • Comments 1
  • Likes

Buon inizio di settimana a tutti! Siamo arrivati alla terza ed ultima parte della traduzione dell’ebook di Mitch TullochWhat You Can Do Before You Call Tech Support” tradotto in italiano da Adriano Arrigo .

Vi ricordo che trovate online anche le altre due parti:

Potete anche scaricare il PDF con il testo completo dell’ebook in Italiano.

Buona lettura!

Renato F. Giorgini Segui i miei update su Twitter

Ultima Parte: La “Sacra Tradizione degli Smanettoni”

Per diversi anni sono stato iscritto ad uno dei più attivi gruppi di discussione all’interno di Microsoft chiamato “Gli Smanettoni” ( orig. Hardware Junkies). Impiegati, partner, vendor e altri che avevano accesso alla Intranet di Microsoft spesso inviavano le loro domande e ricevevano risposta da membri della lista che non potrei definire altrimenti che Smanettoni – fanatici esperti nel trarre il massimo nell’uso e nella modifica dell’hardware acquistato. Non posso nemmeno ricordare quante cose abbia imparato semplicemente leggendo le risposte date in questa mailing list. Tutto quello che posso dire, è che la sola frequentazione mi ha portato ad un livello superiore nella conoscenza del pc e nella breve sezione che segue, cercherò di distillare una piccola parte della conoscenza acquisita in piccoli brani che possano essere facilmente assimilati.

Ora: voi non avete accesso a questa mailing list, ma ci sono molti altri luoghi di discussione su Internet cui potete fare riferimento. E magari esiste un Computer Club o un User Group nella vostra area geografica. Il punto è che per diventare un migliore utente di computer avrete bisogno in primis di acquisire conoscenze e di assorbirle come una spugna.

Quindi, per iniziare, una piccola infarinatura su alcuni punti che ho estrapolato dall’ascolto dei “Maghi dell’Hardware” di Redmond. Ma prima di aprire il vostro computer e iniziare a fare confusione, assicuratevi di sapere quello che state per fare. Una scarica di elettricità statica così piccola da essere insignificante per voi, può distruggere un componente elettronico. E ovviamente assicuratevi di aver staccato il cavo dell’alimentazione dal computer prima di aprirne il case. Sarebbe meglio seguire all’inizio i suggerimenti dati da un tecnico professionista prima di mettere le mani all’interno del pc sia per la vostra sicurezza sia per evitare di danneggiare qualche componente. Infine se non vi sentite sicuri nell’eseguire alcuno degli interventi di riparazione descritti di seguito, lasciate stare, chiamate l’help desk o il vostro amico smanettone, o riportatelo a chi ve l’ha venduto per farvelo riparare.

Problemi del BIOS

I problemi riguardanti il BIOS possono manifestarsi in diversi modi. In particolare nel caso di pc portatili, siate sicuri di installare l’ultima versione del BIOS qualora presentasse degli strani sintomi. Alcuni dei sintomi che possono essere causati da problemi riguardanti il BIOS includono malfunzionamenti durante lo spegnimento, problemi con l’ibernazione o con lo stand-by, mancato riconoscimento di periferiche, prestazioni scadenti dell’hard disk, della scheda grafica, rumori eccessivi o sospetti delle ventole, tasti funzione non funzionanti, problemi alla scheda audio, funzionalità di Windows non supportate, etc.

L’aggiornamento (flash) del BIOS non è cosa da poco: se qualcosa non funziona, il computer potrebbe non ripartire del tutto. E a volte non è sufficiente aggiornare il BIOS, ma è necessario anche cancellare la CMOS rimuovendo e rimpiazzando un jumper sulla scheda madre, un problema che a volte è chiamato “jumper voodoo” Smile. L’aggiornamento del BIOS può a volte risolvere alcuni problemi ma crearne degli altri. Ad esempio ci sono casi in cui un aggiornamento del BIOS distrugge la configurazione dei dischi e dei volumi RAID su alcuni sistemi.

Se i problemi che riscontri pensi possano essere legati a un malfunzionamento del BIOS, prova a verificare sul sito del produttore la presenza di aggiornamenti. Assicurati di leggere attentamente le istruzioni relative alla modalità di aggiornamento prima di eseguirlo. Infine: se hai problemi con il tuo laptop e la causa non è così chiara, prova con un aggiornamento del BIOS.

Problemi di Driver

Se l’aggiornamento del BIOS non risolve i problemi, allora potrebbero essere dovuti a driver non corretti. In questo caso la cosa da fare è un aggiornamento completo dei driver della macchina. Problemi tipicamente causati da driver possono essere l’errata gestione dell’alimentazione (ibernazione, standby), problemi a mantenere attiva la connessione wireless, rallentamenti graduali del sistema, reboot continui, suoni che si bloccano saltuariamente, mouse che si blocca, etc. L’aggiornamento dei driver è una procedura relativamente semplice; abbiate cura di scaricarli dal sito del produttore dell’hardware; solitamente sono accompagnati da una procedura di installazione automatica.

Se l’installazione di nuovi driver causa più problemi che benefici, è possibile tornare indietro da Gestione dispositivi o attraverso un Punto di ripristino (Start > Tutti i programmi > Accessori, Utilità di sistema > Ripristino configurazione di sistema)‌.

Problemi di alimentazione

Un alimentatore difettoso può causare strani comportamenti del sistema. Ad esempio se schiacciando il bottone di alimentazione a volte il pc parte e a volte no, il problema potrebbe essere dovuto all’alimentatore. Oppure se il pc si blocca in fase di avvio, se non si riesce ad avviare il sistema dal CD/DVD o se non riesci a visualizzare filmati in alta definizione, se si guasta l’hard disk pur essendo nuovo, se ci sono blue screen occasionali, spegnimenti o riavvii improvvisi… In generale comportamenti instabili del sistema possono essere ricondotti ad un alimentatore difettoso o guasto.

Alcuni di questi sintomi possono avere come causa un sottodimensionamento dell’alimentatore, specie in pc che sono stati aggiornati per quanto riguarda l’hardware; oppure un alimentatore esausto.

Nel caso di possibili sottodimensionamenti, provate a rimuovere periferiche non essenziali per verificare se il problema scompare. Spesso questi comportamenti sono dovuti a surriscaldamento dei componenti. Ricorda che sia l’alimentatore che i componenti all’interno del computer, generano una forte quantità di calore. Prova a spostare il computer in un’altra posizione o ad aprirne i lati per areare l’interno. Assicurati che nulla blocchi le prese d’aria del pc o che non sia messo all’angolo tra due pareti. A volte questi sintomi sono dovuti all’imminente rottura dell’alimentatore. Prova, se puoi, a testarne la funzionalità con un tecnico professionista; e se non fosse un problema di alimentazione potrebbe essere un problema alla motherboard, che comporta altre conoscenze.

Problemi di cablaggio

All’interno del pc, noterai diversi cavi che connettono i componenti tra di loro. Questi cavi sono, generalmente, di due tipi: quelli che portano alimentazione e quelli che trasportano dati. Un cavo può sembrare perfettamente integro alla vista ma può non funzionare perché è stato piegato con troppa forza e ciò ha causato una rottura dei fili interni. Alle estremità dei cavi ci sono i connettori che possono essere rotti internamente o semplicemente essere collegati male. Se un connettore è guasto o mal collegato, i sintomi sono uguali a quando il dispositivo è rotto. Ad esempio se installi un nuovo hard disk ed il sistema non lo riconosce, verifica innanzitutto di aver collegato bene i cavi. Se il CD/DVD non riesce a leggere i supporti, verifica di aver connesso saldamente i cavi. Se tutto sembra connesso correttamente, prova ad invertire tra loro cavi uguali o a sostituirli.

Problemi hard disk

“Sistema operativo non trovato” e messaggi simili, di solito indicano un guasto o un problema all’hard disk. A volte i dischi producono dei simpatici “click” o “clack” prima di guastarsi definitivamente; a volte invece si rompono senza preavviso. Comunque potresti non aver perso tutti i tuoi dati: prova a chiuderlo dentro un sacchetto di plastica e metterlo in freezer per qualche ora. Quindi collegalo velocemente come hard disk secondario e, se viene riconosciuto, prova a copiarne più dati possibili, prima che si spenga nuovamente. Questo trucco generalmente funziona un paio di volte prima che si guasti irrimediabilmente.

Se l’installazione di un hard disk nuovo fallisce il problema potrebbe essere dovuto ad un alimentatore scadente. Un alimentatore di questo tipo potrebbe dare luogo a cadute di tensione o disturbi elettrici che possono danneggiare i componenti. Se il nuovo hard disk è uguale a quello precedente, potrebbe essere una partita difettosa. Cerca online e troverai decine di discussioni su quali produttori di hard disk sono affidabili e quali meno. Comunque pensala come vuoi su questo argomento; per me la morale valida resta: fare backup frequenti.

Problemi scheda video

I sintomi provenienti da un guasto alla scheda video sono ovvi: cattiva qualità della visualizzazione! Le cause tipicamente possono essere: (a) un driver guasto, (b) la scheda video che si è mossa dal suo slot, se non integrata, (c) la scheda video surriscaldata o (d) un guasto alla memoria della scheda video. Le azioni per identificare il problema dovrebbero seguire l’ordine descritto, ovvero: aggiornare il driver della scheda video, verificare che la scheda sia correttamente inserita nello slot, verifica che il sistema di raffreddamento interno del pc funzioni correttamente e, infine, esegui un test della scheda video; solitamente i costruttori ne rilasciano almeno uno. Se tutto fallisce, allora è ora di cambiare la scheda.

I problemi derivanti dalla scheda video possono manifestarsi anche in maniera più grave di quanto in realtà sia come per esempio Blue Screen intermittenti. Se tutto ciò accade con una certa frequenza, verifica che la scheda sia ben inserita nello slot, o, se integrata, prova a inserirne una aggiuntiva. In questo caso, ricorda di connettere il cavo video all’uscita correttaSmile !

Problemi scheda audio

I guasti da scheda audio sono ovviamente legati alla qualità del suono o all’assenza totale di esso. Ricordati come per le altre periferiche di aggiornare per prima cosa i driver. Verifica sempre che i cavi delle casse siano collegati e che siano connessi all’uscita corretta della scheda audio. Verifica anche che non ci siano cavi di alimentazione troppo vicini ai cavi audio che vanno alle casse.

Problemi scheda di rete

Anche se molti utenti casalinghi hanno reti molto semplici (uno o due pc connessi ad un router ADSL), tipicamente i problemi sono dovuti alla mancanza di connessione ad Internet o al mancato accesso a share e cartelle su altri computer della rete. L’identificazione e la risoluzione delle problematiche legate alla rete è una cosa che agli strumenti di Windows 7 riesce particolarmente bene, quindi non mi dilungherò oltre se no per dirvi che se i cavi sono correttamente connessi prima di fare altro, verificate con il vostro ISP che la connessione sia funzionante.

Conclusione

Ci sono molti altri segreti che potrei provare a infondervi, cari lettori, ma perché io, il Maestro, dovrei fare tutto il lavoro? Smile Voi, Discepoli dovrete esercitarvi ed imparare come diagnosticare i problemi del computer da soli. Allora, un giorno, anche voi potrete diventare Maestri ed avere i vostri Discepoli personali pronti a seguire le vostre orme. Ricordate quindi i quattro pilastri della diagnosi dei problemi dei pc:

  1. Impara a utilizzare gli strumenti presenti all’interno di Windows 7.
  2. Tieni bene aperti occhi e orecchie verso ciò che succede al tuo pc.
  3. Usa la tua mente, ragiona! Si lo so che è faticoso, ma è l’unico modo per progredire.
  4. E dedicati ad acquisire la “Sacra Tradizione Degli Smanettoni”, meditando costantemente su quanto hai appreso da essi Smile.

Buona Fortuna!!!

Link Utili

Attachment: Cosa fare prima di chiamare il supporto tecnico.pdf
Comments
  • Desidero qui porgerTi i miei ringraziamenti per questa utile guida.

    Un cordiale saluto.

Your comment has been posted.   Close
Thank you, your comment requires moderation so it may take a while to appear.   Close
Leave a Comment