Terminiamo la settimana di Ferragosto con un post più “leggero”.

Sappiamo bene che i “sistemisti” spesso sono diventati tali per la passione per l’informatica. E, ad un buon sistemista appassionato di tecnologia, non può mancare il “server di casa”.

C’è chi addirittura si è costruito un piccolo datacenter in cantina o in garage (… sto pensando a qualcuno dei miei amici Consulenti e MVP …) e chi invece si è accontentato di un “pc carrozzato”, dove salvare le proprie foto, i video, i backup della macchina virtuale, del pc dei figli e della moglie, i backup dei parenti, i propri file sin dai tempi più remoti e così via.

Qualcuno usa SBS, qualche altro sceglie direttamente Windows Server, e magari configura i dischi in RAID (software, hardware, o una combinazione delle due), e man mano fa l’upgrade della rete di casa (WiFi, Cat6 e rete da Gigabit) e così via.

Un prodotto che Microsoft ha messo a disposizione e che si inquadra proprio nello scenario del “server di casa” è Windows Home Server, che è acquistabile in modalità OEM su di una serie di macchine create ad hoc dai principali produttori hardware, ma che può anche essere scaricato ed installato da chi ha un abbonamento TechNet o una sottoscrizione MSDN.

Le funzionalità di Home Server sono pensate per centralizzare i backup, abilitare lo streaming di foto, musica, video sui differenti computer presenti in casa, centralizzare gli store dei documenti, consentire l’accesso ai propri file e ai computer “casalinghi” anche all’esterno della rete “domestica”.Windows Home Server Codename "Vail"

Da pochi giorni è stata rilasciata su Connect una nuova Beta della prossima versione di Windows Home Server Codename “Vail”.

Il motore è quello di Windows Server 2008 R2, quindi è un OS a 64 bit, e i requisiti minimi sono un processore almeno ad 1.4 Ghz, 2 GB Ram, 160 GB HD (… essendo un sistema operativo pensato proprio per centralizzare il backup dei pc di casa).

Molte delle funzionalità sono simili a quelle di Small Business Server Codename “Aurora”, di cui abbiamo parlato qualche giorno fa. In particolare è stato proprio Home Server ad introdurre la funzionalità “Drive Extender”, che consente di estendere lo storage del server inserendo nuovi hard disk (interni / esterni), e di configurare le cartelle perchè siano automaticamente replicate su dischi differenti ed ora possibile gestire anche eventuali computer con Mac OS X (10.5 o superiore) presenti in casa.

Online trovate le Release Notes della beta e i forum di supporto dedicati.

In attesa che la RTM sia disponibile per il download su TechNet,  se state pensando come “ristrutturare” la rete domestica vi invito a scaricare da Connect la beta di Vail e a fare un po’ di prove. Direi che ne vale la pena!

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