Il TechNet Virtualization Tour si è concluso il 27 novembre scorso a Padova con una grande numero di partecipanti a testimonianza del grande interesse che il tema riscuote. I partecipanti sono stati molti più di quanti ce ne aspettassimo, per la verità ,e questo ha comportato alcuni problemi di logistica: me ne scuso ancora.

Grande partecipazione e interesse si erano avuti anche nelle tappe di Milano e Roma.

In questi due giorni mi sono arrivate via mail alcune domante relative agli argomenti delle mie sessioni.

Provo a rispondere qui.

Quali sono i requisiti per Hyper-V?

  1. Windows Server 2008 x64 nelle versioni Standard, Enterprise e Datacenter o Microsoft Hyper-V Server. E' da sottolineare che Hyper-V è un ruolo del sistema operativo ed è disponibile solo nelle versioni x64 dei sistemi operativi citati. Dalla Beta 1 di Windows Server 2008 Hyper-V sarà disponibile sia nelle installazioni Full che Core Server della partizione parent.
    Per essere ancora più chiari Hyper-V NON è disponibile per:
    1. Windows Server 2008 nelle versioni x86 (32bit).
    2. Windows Vista in qualsiasi versione (si può usare Virtual Server 2005 R2 SP1 o Virtual PC 2007)
    3. Windows Server 2003 in qualsiasi versione (si può usare Virtual Server R2 SP1)
    4. Qualsiasi versione di Windows per la piattoforma Itanium (IA-64)
  2. Supporto hardware alla virtualizzazione. Hyper-V richiede la presenza di processori con il supporto hardware alla virtualizzazione (AMD-V e Intel VT). Hyper-V non funziona su processori x64 che non hanno questa funzionalità. In particolare nel caso di processori AMD è necessario verificare che i processori utilizzati siano F3 (gli ultimi Opteron o i nuovi QuadCore nome in codice Barcelonas) o processori F2 con implementazione BIOS “half and half” (ossia a metà strada tra F2 puri e F3 puri).
  3. Deve essere abilitato in BIOS la Data Execution Protection (DEP) hardware. Hyper-V necessita di DEP hardware, nella forma di AMD NX (no execute bit) o di Intel XD (execute disable bit), abilitata. Il DEP ardware è una funzione del processore x64. Il principale beneficio di DEP è la prevenzione dell'esecuzione di codice da pagine di memoria dedicate ai dati (si evitano in questo modo alcuni tipi di attacchi).

Per chi necessita anche di alta disponibilità e/o Quick Migration oltre a quanto detto appena sopra è necessario:

  1. Windows Server 2008 x64 in versione Enterprise o Datacenter nella partizione parent. Questa necessità è legata al fatto che il servizio di clustering (necessario anche per Quick Migration) è disponibile solo nelle versioni Enterprise e Datacenter del sistema operativo.
  2. Storage condiviso. Per creare un cluster di alta disponibilità e/o abilitare la possibilità di fare Quick Migration delle macchine virtuali è necessario che i dischi virtuali siano salvati in uno storage condiviso nella forma di SAN (iSCSI o Fibre Channel) o di NAS. Ne approfitto per sottolineare che in Windows Server 2008 non sarà più possibile costruire cluster usando device SCSI condivisi (parallel SCSI).

E' già possibile installare oggi Hyper-V scaricando la versione x64 di Windows Server 2008 RC0 da qui.

Come posso fare i backup a caldo delle VM?

Oggi Virtual Server 2005 R2 SP1 consente di eseguire il backup a caldo delle macchine virtuali (usando VSS) se le stesse eseguono Windows Server 2003 (o successivo). Non è però possibile usare ntbackup di Windows Server 2003 per eseguire il backup a caldo di VM in esecuzione in VS2005, ma si deve fare uso di prodotti quali System Center Data Protection Manager 2007.

Per quanto riguarda Hyper-V siamo ancora in una fase piuttosto prematura. Al momento la versione attuale di System Center Data Protection Manager 2007 può essere configurata per lavorare con il writer VSS di Hyper-V anche se questo è visto come "Unknown writer". Voglio sottolineare che è una configurazione sperimentale e non supportata in nessun modo da Microsoft. Il sistema di backup di Windows Server 2008 supporta VSS, ma al momento sono ancora in corso i test con Hyper-V per verificare se sia possibile fare backup a caldo di VM senza interruzioni di servizio. Siamo ancora quindi in una situazione molto fluida in cui le cose possono cambiare.

Sarà possibile migrare le macchine virtuali da Virtual Server 2005 R2 a Hyper-V?

In generale possiamo dire che il formato dei dischi virtuali (VHD) è lo stesso in Virtual Server 2005 e in Hyper-V. In questa fase dello sviluppo (pre beta) è richiesto che prima di spostare i dischi virtuali da Virtual Server 2005 ad Hyper-V vengano rimosse le Virtual Machine Addition in modo da poter installare senza problemi gli Integration Component (questo solo nei sistemi operativi supportati che al momento sono Windows Server 2003 SP1/R2 e Windows Server 2008). La prossima versione di System Center Virtual Machine Manager (disponibile circa nello stesso periodo della RTM di Hyper-V)

Hyper-V supporta 802.1p e 802.1q?

Hyper-V supporta 802.1q (VLAN tagging) sia per le schede di rete emulate che per le schede di rete "sintetiche" (VSC).

La prima versione di Hyper-V non supporta invece 802.1p (prioritized packets), ma questa funzionalità è nella lista delle priorità per la successiva release del prodotto.

Cosa posso usare per migrare un server fisico in una VM?

System Center Virtual Machine Manager 2007 fornisce già oggi la possibilità di migrare server fisici in macchine virtuali. La migrazione può avvenire a caldo (ossia senza spegnere il server sorgente) se il server da migrare esegue Windows Server 2003 SP1 o successivi. La migrazione di altri sistemi operativi deve essere eseguita a freddo ed in questo caso è necessario installare sul server che esegue SCVMM2007 anche l'AIK (Automated Installation Kit). L'AIK è necessario per avviare il server da migrare con WinPE e quindi eseguire da questo la copia dei dischi.

E' possibile migrare un hard disk virtuale in formato VMWare al formato Microsoft?

Con System Center Virtual Machine Manager 2007 è possibile eseguire questa migrazione, a macchina virtuale spenta. La migrazione può essere fatta anche usando uno script PowerShell.

E' possibile cambiare il formato di un disco virtuale da SCSI a IDE?

In realtà il formato VHD non è ne SCSI ne IDE. Lo stack di virtualizzazione è in grado di mostrare alle macchine virtuali ogni disco VHD come IDE o SCSI a saconda di come noi configuriamo la VM stessa. L'unico requisito richiesto è quindi che il sistema operativo installato nel disco virtuale abbia installati sia i driver per IDE sia quelli per SCSI.

Risorse utili

Windows Server 2008

Microsoft Virtualization

System Center Virtual Manager 2007

System Center Data Protection Manager 2007

Microsoft Application Virtualization (Softgrid)

Microsoft TechNet - Italia

Blog del team Windows Server

Blog del team di sviluppo di Hyper-V

Downloads

Microsoft Virtual Server 2005 R2 SP1

Dischi virtuali (VHD) con prodotti Microsoft per test

Disco virtuale (VHD) con System Center Virtual Machine Manager 2007 per test

Virtual Machine Remote Control Client Plus (VMRCplus) v.1.6.0

 

Cosa dicono "gli altri"

eWeek: 'Viridian' Is Huge Draw for Windows Server 2008

Computerworld: How Virtual Machine Manager may help Microsoft compete with VMware

InformationWeek: In Virtualization Race, Microsoft Unbundles In Bid To Catch Up

 

Presto troverete sul sito di TechNet Italia le slide e le registrazioni dell'intero evento. quando saranno pronti ve lo segnaleremo con un apposito post.

 

Ciao a tutti

 

Giorgio