La virtualizzazione è uno dei temi tecnologici più caldi del momento. Molte aziende vedono in questa tecnologia una grande opportunità per ridurre i costi di gestione e rendere la loro infrastruttura IT più dinamica e più veloce ad adattarsi alla mutazione delle esigenze del business. 

Microsoft è attualmente presente nel mercato della virtualizzazione con due prodotti: Virtual Server 2005 R2 e VirtualPC 2007.
Entrambi i prodotti sono gratuiti e liberamente scaricabili dal web.

Virtual Server 2005 R2 (di cui a breve sarà disponibile l'SP1) è dedicato al mondo aziendale per il consolidamento di server, Virtual PC è invece pensato per un uso personale e didattico o per risolvere, in ambito aziendale, problemi di compatibilità, non altrimenti risolvibili, di vecchie applicazioni con i nuovi sistemi operativi client.

All'orizzonte si preannuncia un importante novità: Windows Server Virtualization (nome in codice Viridian).
Questa nuova tecnologia di virtualizzazione adotta l'architettura ad hypervisor e introduce importanti novità tra cui: supporto multiprocessore in macchina virtuale (fino ad otto processori virtuali per VM), aggiunta a caldo di memoria, cpu, schede di rete, spostamento live tra host diversi di macchine virtuali (senza spegnimento delle stesse).

Windows Server Virtualization sarà un componente integrato in Windows Server codename Longhorn x64 e richiede il supporto hardware alla virtualizzazione per poter essere utilizzata  (Intel VT o AMD-V). Queste tecnologie sono ormai disponibili sulla maggior parte dei sistemi x64 in vendita oggi.

Se siete interessati ad approfondire l'argomento potete trovare molto materiale di riferimento qui.

Se siete curiosi di vedere subito in azione Windows Server Virtualization (in attesa della prima beta che dovrebbe arrivare presto) potete andare a questo link.

Ciao e a presto

PierGiorgio Malusardi