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<?xml-stylesheet type="text/xsl" href="http://blogs.technet.com/utility/FeedStylesheets/rss.xsl" media="screen"?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>E’ giusto pagare in denaro chi scopre le vulnerabilità?</title><link>http://blogs.technet.com/b/feliciano_intini/archive/2010/07/27/e-giusto-pagare-in-denaro-chi-scopre-le-vulnerabilit-224.aspx</link><description>[English readers: you can find English links in this post for your convenience] In scia con l’annuncio sul cambio di policy verso il Coordinated Vulnerability Disclosure (CVD) , il MSRC ha postato un importante riflessione a tutto tondo su diversi aspetti</description><dc:language>en-US</dc:language><generator>Telligent Evolution Platform Developer Build (Build: 5.6.50428.7875)</generator><item><title>re: E’ giusto pagare in denaro chi scopre le vulnerabilità?</title><link>http://blogs.technet.com/b/feliciano_intini/archive/2010/07/27/e-giusto-pagare-in-denaro-chi-scopre-le-vulnerabilit-224.aspx#3347468</link><pubDate>Thu, 29 Jul 2010 14:36:39 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">d5e57398-b9ef-4490-9955-07cbb4e4a80d:3347468</guid><dc:creator>Patrick</dc:creator><description>&lt;p&gt;Le ultime patch sanate da Google per il suo Chrome sono costate 4.674 dollari... mica da ridere deh!?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a rel="nofollow" target="_new" href="http://ziogeek.com/google-patchate-5-falle-chrome/"&gt;ziogeek.com/google-patchate-5-falle-chrome&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div style="clear:both;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://blogs.technet.com/aggbug.aspx?PostID=3347468" width="1" height="1"&gt;</description></item><item><title>re: E’ giusto pagare in denaro chi scopre le vulnerabilità?</title><link>http://blogs.technet.com/b/feliciano_intini/archive/2010/07/27/e-giusto-pagare-in-denaro-chi-scopre-le-vulnerabilit-224.aspx#3347224</link><pubDate>Wed, 28 Jul 2010 09:14:25 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">d5e57398-b9ef-4490-9955-07cbb4e4a80d:3347224</guid><dc:creator>stefano</dc:creator><description>&lt;p&gt;Feliciano, tu chiedi:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;quot;L&amp;#39;approccio di Google e Mozilla, nell&amp;#39;escludere gli intermediari, non può essere visto all&amp;#39;opposto come una chiusura e un desiderio di controllo?&amp;quot;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Stiamo parlando di organizzazioni e aziende con una discreta maturità: io non lo vedo come una chiusura ma come una presa di consapevolezza che l&amp;#39;approccio corretto è di seguire varie strade.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Penso quindi sia stato condiviso sia da Google sia da Mozilla che non è possibile escludere né gli intermediari che comprano le vulnerabilità, nè il mercato nero, nè il dover far fronte alla &amp;quot;full disclosure&amp;quot; in-the-wild, né il contatto diretto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il tema principale è la sicurezza degli utenti e il passo fatto da Microsoft abbracciando la CVD é sicuramente epocale perché costitusice un&amp;#39;apertura e un riconoscimento all&amp;#39;importanza della comunità dei ricercatori di sicurezza (non che prima non ci fosse, era solo di minore entità).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io auspico che lo facciano anche gli altri, come auspico che anche MS introduca il bug bounty.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Inoltre, i bug bounty non sono fatti per liberalizzare, quanto invece per dare una regolamentazione a un mercato che potenzialmente si potrebbe liberalizzare con la conseguenza che ben dici tu di &amp;quot;vederlo viziare dalle dinamiche tipiche indotte dalla legge della domanda e dell’offerta&amp;quot;.&lt;/p&gt;
&lt;div style="clear:both;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://blogs.technet.com/aggbug.aspx?PostID=3347224" width="1" height="1"&gt;</description></item><item><title>re: E’ giusto pagare in denaro chi scopre le vulnerabilità?</title><link>http://blogs.technet.com/b/feliciano_intini/archive/2010/07/27/e-giusto-pagare-in-denaro-chi-scopre-le-vulnerabilit-224.aspx#3347221</link><pubDate>Wed, 28 Jul 2010 09:03:35 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">d5e57398-b9ef-4490-9955-07cbb4e4a80d:3347221</guid><dc:creator>Feliciano Intini</dc:creator><description>&lt;p&gt;@Stefano, la precisione è sempre benvenuta in questo blog :-), e sempre per tale amor di precisione sottolineo che il titolo mi sono limitato a riportarlo, ma non l&amp;#39;ho fatto io ;-), e che l&amp;#39;ho tirato in ballo per avvalorare la mia battuta sul numero di vulnerabilità, che è proprio oggetto del report di Secunia.&lt;/p&gt;
&lt;div style="clear:both;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://blogs.technet.com/aggbug.aspx?PostID=3347221" width="1" height="1"&gt;</description></item><item><title>re: E’ giusto pagare in denaro chi scopre le vulnerabilità?</title><link>http://blogs.technet.com/b/feliciano_intini/archive/2010/07/27/e-giusto-pagare-in-denaro-chi-scopre-le-vulnerabilit-224.aspx#3347220</link><pubDate>Wed, 28 Jul 2010 08:51:36 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">d5e57398-b9ef-4490-9955-07cbb4e4a80d:3347220</guid><dc:creator>stefano</dc:creator><description>&lt;p&gt;Per amor di precisione (del quale chiedo venia, ma tant&amp;#39;è) l&amp;#39;articolo citato in fondo al tuo post (Apple the new world leader in software insecurity”) cita al secondo paragrafo:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;quot;Though this does not necessarily mean that Apple&amp;#39;s software is the most insecure in practice&amp;quot;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per cui il titolo non é affatto corretto, trattandosi di un articolo che parla del numero di vulnerabilità, non tanto della sicurezza intrinseca dei prodotti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Uno dei punti fondamentali della ricerca di Secunia di cui si parla (la trovate in home page: &lt;a rel="nofollow" target="_new" href="http://secunia.com/"&gt;http://secunia.com/&lt;/a&gt;) è il fatto che la minaccia introdotta dalle vulnerabilità dei software di terze parti sia in costante crescita ed è ancora molto ignorata da utenti e aziende, che pensano che sia solo il sistema operativo ad essere attaccato e non installano le patch dei programmi ospitati.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo so, a volte sono petulante ;)&lt;/p&gt;
&lt;div style="clear:both;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://blogs.technet.com/aggbug.aspx?PostID=3347220" width="1" height="1"&gt;</description></item><item><title>re: E’ giusto pagare in denaro chi scopre le vulnerabilità?</title><link>http://blogs.technet.com/b/feliciano_intini/archive/2010/07/27/e-giusto-pagare-in-denaro-chi-scopre-le-vulnerabilit-224.aspx#3347219</link><pubDate>Wed, 28 Jul 2010 08:50:49 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">d5e57398-b9ef-4490-9955-07cbb4e4a80d:3347219</guid><dc:creator>Feliciano Intini</dc:creator><description>&lt;p&gt;Grazie Stefano per questo contributo competente e ricco di riferimenti. Approfitto allora per provare ad approfondire un punto che sembra essere differenziante tra l&amp;#39;approccio Microsoft e i vendor che hanno lanciato i bug bounty programs: il ruolo delle società che fanno intermediazioni in questo processo. Se notate, il CVD di Microsoft ammette (prende atto?) che si possano comunicare e vendere le informazioni sulle vulnerabilità agli intermediari: quindi accetta questo ruolo e deputa ad esso la possibilità di instaurare un mercato legittimo delle vulnerabilità. Tu suggerisci che Google e Mozilla possano aver deciso di avviare questi programmi anche per evitare le intermediazioni di tali società: se questo fosse confermato, come si potrebbe motivare questa scelta? Da parte Microsoft posso dire che l&amp;#39;intento, in linea con il suo approccio strategico, è quello di ampliare l&amp;#39;ecosistema di chi lavora sulla sicurezza e di ampliare la rete di collaborazione. L&amp;#39;approccio di Google e Mozilla, nell&amp;#39;escludere gli intermediari, non può essere visto all&amp;#39;opposto come una chiusura e un desiderio di controllo? &lt;/p&gt;
&lt;div style="clear:both;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://blogs.technet.com/aggbug.aspx?PostID=3347219" width="1" height="1"&gt;</description></item><item><title>re: E’ giusto pagare in denaro chi scopre le vulnerabilità?</title><link>http://blogs.technet.com/b/feliciano_intini/archive/2010/07/27/e-giusto-pagare-in-denaro-chi-scopre-le-vulnerabilit-224.aspx#3347212</link><pubDate>Wed, 28 Jul 2010 08:12:21 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">d5e57398-b9ef-4490-9955-07cbb4e4a80d:3347212</guid><dc:creator>Stefano Bonacina</dc:creator><description>&lt;p&gt;Interessante problema la cui soluzione credo sia ben lungi dall&amp;#39;essere individuata, ma é bene vedere che ci siano vari approcci che cercano di stimolare la ricerca di bachi per aumentare il grado di sicurezza delle applicazioni: anche in questo argomento si agisce per approssimazioni successive e non esiste una soluzione scritta nella pietra.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il mercato sotterraneo degli exploit esiste da quando sono state scoperte le prime vulnerabilità: per contrastare questa tendenza, alcuni anni fa è stato sviluppato l&amp;#39;approccio dei &amp;quot;bug bounty programs&amp;quot; non solo dai produttori di software ma anche da società di sicurezza: iDefense, ZDI , iSight, SecuriTeam, Netragard, Wabisabilabi sono i nomi di alcune di esse (sebbene Wabisabilabi abbia chiuso le attività di vulnerabilitz auction l&amp;#39;anno scorso).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nonostante sia da alcuni anni che questo tipo di mercato ha una sua reale sostanza, è effettivamente ancora difficile trovare un prezzo equo in grado di definire il valore di una vulnerabilità.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma il punto non riguarda solo il prezzo, ma altri tipi di motivazione che spingono un hacker (nell&amp;#39;accezione corretta del termine, ovvero di colui che cerca, scova, mette le mani dentro, scopre, ecc) ad analizzare un&amp;#39;applicazione e a individuarne le vulnerabilità: tra queste ci sono (in ordine sparso e spesso in alternativa tra loro) &amp;nbsp;certamente la soddisfazione del riconoscimento, la possibilità di trovare impiego come dipendente o consulente sulla sicurezza e, non ultima, la volontà di aiutare il prossimo ad essere più sicuro. Come dicevo prima, può darsi che un hacker sia spinto da tutti questi motivi o solo da alcuni di essi. Può anche darsi che cerchi vulnerabilità solo e unicamente per ottenerne un vantaggio economico. Si sa, il mondo é bello perché è vario.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Va da sè, comunque, che il denaro é un ottimo motivatore, per cui credo sia necessario un approccio duale, che costutuisca un bilanciamento tra la soddisfazione economica e il riconoscimento, e che eviti così pericolose derive verso il mercato nero.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Come dicevo prima, é arduo dare un valore corretto all&amp;#39;individuazione di una vulnerabilità, perchè esistono vari gradi di pericolosità, vari gradi di diffusione della vulnerabilità e vari gradi di semplicità di implementazione di exploit. E&amp;#39; interessante l&amp;#39;approccio di Google e Mozilla che hanno definito un valore di massima della vulnerabilità, che credo sia stato messo in opera per:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;- dare una struttura a una attività sempre più diffusa;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;- evitare le intermediazioni delle società sopra descritte;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;- evitare pericolose derive verso il mercato nero.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sebbene condivida i principi del CVD di Microsoft, mi lascia freddo il suo approccio di non retribuire chi trova una vulnerabilità: a questo punto, dal momento che ci sono società disposte a comprare le vulnerabilità e a renderle disponibili al produttore e al pubblico, perchè non fare un favore all&amp;#39;umanità guadagnandoci anche sopra qualcosa?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per chi volesse avere qualche altra informazione sulle ricerche accademiche in questo campo consiglio la lettura di alcuni documenti pubblicati alcuni anni fa sull&amp;#39;argomento:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;weis2007.econinfosec.org/papers/29.pdf&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;www.andyozment.com/papers/weis04-ozment-bugauc-slides.pdf&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;www.systemdynamics.org/conferences/2007/proceed/papers/RADIA352.pdf&lt;/p&gt;
&lt;div style="clear:both;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://blogs.technet.com/aggbug.aspx?PostID=3347212" width="1" height="1"&gt;</description></item><item><title>re: E’ giusto pagare in denaro chi scopre le vulnerabilità?</title><link>http://blogs.technet.com/b/feliciano_intini/archive/2010/07/27/e-giusto-pagare-in-denaro-chi-scopre-le-vulnerabilit-224.aspx#3347106</link><pubDate>Tue, 27 Jul 2010 17:58:50 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">d5e57398-b9ef-4490-9955-07cbb4e4a80d:3347106</guid><dc:creator>poohlover63</dc:creator><description>&lt;p&gt;Dalle mie parti esiste un detto popolare: &amp;quot;Santu Mangione è nato prima di Gesù Cristo&amp;quot; (credo non ci sia bisogno di traduzione).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ritengo perciò giusta la tua osservazione riguardo la legge della domanda e dell&amp;#39;offerta, considerando anche il fatto che già ora esistono virus messi in circolazione &amp;quot;ad arte&amp;quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Immaginiamo quindi quali scenari si potrebbero venire a creare!!!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un caloroso abbraccio.&lt;/p&gt;
&lt;div style="clear:both;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://blogs.technet.com/aggbug.aspx?PostID=3347106" width="1" height="1"&gt;</description></item><item><title>re: E’ giusto pagare in denaro chi scopre le vulnerabilità?</title><link>http://blogs.technet.com/b/feliciano_intini/archive/2010/07/27/e-giusto-pagare-in-denaro-chi-scopre-le-vulnerabilit-224.aspx#3347083</link><pubDate>Tue, 27 Jul 2010 15:55:04 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">d5e57398-b9ef-4490-9955-07cbb4e4a80d:3347083</guid><dc:creator>luciano</dc:creator><description>&lt;p&gt;@feliciano: Ma ha già un valore sul mercato nero a prescindere da quello che fa microsoft, purtroppo...&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A quel punto penso che la scelta sia: vendere la &amp;quot;scoperta&amp;quot; a microsoft e guadagnarci X oppure metterla sul mercato parallelo e tentare di guadagnare di più, ma con tutta una serie di rischi accessori, tipo e si mi beccano? E se poi non mi pagano? etc. etc.&lt;/p&gt;
&lt;div style="clear:both;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://blogs.technet.com/aggbug.aspx?PostID=3347083" width="1" height="1"&gt;</description></item><item><title>re: E’ giusto pagare in denaro chi scopre le vulnerabilità?</title><link>http://blogs.technet.com/b/feliciano_intini/archive/2010/07/27/e-giusto-pagare-in-denaro-chi-scopre-le-vulnerabilit-224.aspx#3347068</link><pubDate>Tue, 27 Jul 2010 14:42:17 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">d5e57398-b9ef-4490-9955-07cbb4e4a80d:3347068</guid><dc:creator>Patrick</dc:creator><description>&lt;p&gt;In effetti non ci avevo pensato... avevo letto varie notizie sulla ricompensa in denaro a chi trova un bug o un problema di sicurezza grave nei software e mi sembrava un buon esempio da seguire...&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Poi il tuo post mi ha fatto riflettere... Se vogliamo, a pensarla PROPRIO MALE... alcuni programmatori senza scrupoli, potrebbero mettere in circolazione software con già un &amp;quot;buco&amp;quot; ben nascosto e poi &amp;quot;vendere&amp;quot; a qualcuno la soluzione per riparare quel buco, guadagnandoci 2 volte...&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sempre a pensar male lo so, ma come si dice... pensar male è sbagliato, ma la maggior parte delle volte ci si azzecca...&lt;/p&gt;
&lt;div style="clear:both;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://blogs.technet.com/aggbug.aspx?PostID=3347068" width="1" height="1"&gt;</description></item><item><title>re: E’ giusto pagare in denaro chi scopre le vulnerabilità?</title><link>http://blogs.technet.com/b/feliciano_intini/archive/2010/07/27/e-giusto-pagare-in-denaro-chi-scopre-le-vulnerabilit-224.aspx#3347064</link><pubDate>Tue, 27 Jul 2010 14:30:10 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">d5e57398-b9ef-4490-9955-07cbb4e4a80d:3347064</guid><dc:creator>Feliciano Intini</dc:creator><description>&lt;p&gt;@luciano: credi davvero? Io non sono così sicuro, e inoltre ci sarebbe una dinamica che rende difficile il parallelo: diversamente dagli stupefacenti, una vulnerabilità potrebbe avere un valore economico diverso a seconda delle intenzioni di chi le vuole comprare, e si potrebbe generare un mercato al rialzo preoccupante.. &amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;div style="clear:both;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://blogs.technet.com/aggbug.aspx?PostID=3347064" width="1" height="1"&gt;</description></item></channel></rss>