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<?xml-stylesheet type="text/xsl" href="http://blogs.technet.com/utility/FeedStylesheets/rss.xsl" media="screen"?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>Le applicazioni di terze parti sono pigre nell’adozione delle funzionalità di sicurezza di Windows</title><link>http://blogs.technet.com/b/feliciano_intini/archive/2010/07/02/le-applicazioni-di-terze-parti-sono-pigre-nell-adozione-delle-funzionalit-224-di-sicurezza-di-windows.aspx</link><description>[English readers: you can find English links in this post for your convenience] Un report di Secunia sullo stato di adozione delle funzionalità di DEP e ASLR da parte delle applicazioni di terze part segnala che siamo ancora molto indietro…: SC Magazine</description><dc:language>en-US</dc:language><generator>Telligent Evolution Platform Developer Build (Build: 5.6.50428.7875)</generator><item><title>re: Le applicazioni di terze parti sono pigre nell’adozione delle funzionalità di sicurezza di Windows</title><link>http://blogs.technet.com/b/feliciano_intini/archive/2010/07/02/le-applicazioni-di-terze-parti-sono-pigre-nell-adozione-delle-funzionalit-224-di-sicurezza-di-windows.aspx#3342240</link><pubDate>Tue, 06 Jul 2010 12:06:40 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">d5e57398-b9ef-4490-9955-07cbb4e4a80d:3342240</guid><dc:creator>Feliciano Intini</dc:creator><description>&lt;p&gt;Ciao DaveGreen, personalmente condivdo molte delle considerazioni che hai fatto: il punto cruciale su quello che tu indichi come &amp;quot;errore di Microsoft&amp;quot; temo sia una parte fondamentale del nostro attuale (almeno fino ad ora) modello di business, ossia quello di abilitare un ecosistema applicativo, piuttosto che blindarlo e/o vincolarlo con regole stringenti. E&amp;#39; verissimo che dal punto di vista della sicurezza tutta questa libertà fornita a chi sviluppa ha prodotto una situazione non ideale, e mi auguro anch&amp;#39;io che si riesca a trovare il modo di incentivare l&amp;#39;adozione di best practice di sviluppo sicuro e l&amp;#39;uso di piattaforme Microsoft più aggiornate.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Grazie per aver condiviso le tue considerazioni.&lt;/p&gt;
&lt;div style="clear:both;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://blogs.technet.com/aggbug.aspx?PostID=3342240" width="1" height="1"&gt;</description></item><item><title>re: Le applicazioni di terze parti sono pigre nell’adozione delle funzionalità di sicurezza di Windows</title><link>http://blogs.technet.com/b/feliciano_intini/archive/2010/07/02/le-applicazioni-di-terze-parti-sono-pigre-nell-adozione-delle-funzionalit-224-di-sicurezza-di-windows.aspx#3341918</link><pubDate>Sat, 03 Jul 2010 09:58:10 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">d5e57398-b9ef-4490-9955-07cbb4e4a80d:3341918</guid><dc:creator>DaveGreen</dc:creator><description>&lt;p&gt;Ciao Feliciano.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Secondo me la risposta è relativamente semplice. Chi fa questi software programma ancora in ambiente XP. Molto banalmente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I programmatori sono molto pigri e spesso poco propensi all&amp;#39;aggiornamento a sistemi &amp;quot;più moderni&amp;quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Benché siano passati più di 4 anni dall&amp;#39;immissione sul mercato dei sistemi &amp;quot;vista based&amp;quot; c&amp;#39;è stato, a quel che vedo, un rifiuto pregiudiziale e psicologico, ove addirittura religioso, nell&amp;#39;&amp;#39;adottare il nuovo ambiente a cominciare, ad esempio, dall&amp;#39;integrazione delle funzionalità della superbar di 7.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se guardiamo il mercato OEM notiamo come l&amp;#39;infarcitura di software che si precarica sulla macchina sia esclusivamente dovuta alla mentalità &amp;quot;XP&amp;quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Come ben sai Windows XP necessitava di precaricamenti per velocizzare le esecuzioni di programmi usati frequentemente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Come altrettanto sai, Windows Vista e WIndows 7 hanno superfetch. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Evidentemente gli OEM builders non hanno recepito questa funzione perchè il loro ambiente &amp;quot;windows&amp;quot; di riferimento è ancora, nel 2010, Windows XP.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quì, a mio avviso, entra in gioco però un errore di Microsoft. Che è quello di non pretendere l&amp;#39;esecuzione di precise direttive sul software: dalla sua installazione alla sua redazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non ci può essere, ad esempio &amp;quot;XX software update&amp;quot;, apparentemente comodo ma in sovrapposizione a windows update. Non ha alcun senso logico e appesantisce la macchina.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Allo stesso modo, il software che non comprende ASRL e DEP dovrebbe essere scoraggiato totalmente. Non è facile, me ne rendo conto, ma è difficile anche chiedere di aggiornare un sistema che, ad oggi, dalla stessa Microsoft continua ad essere tirato per i capelli.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Basta rendere vantaggioso palesemente il passaggio al nuovo sistema sia come ambiente di programmazione che come sistema in sé. I modi e le forme sono parecchi e mi pare che si stia rivelando un successo. Basta semplicemente insistere e puntualizzare meglio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Difficile, non impossibile.&lt;/p&gt;
&lt;div style="clear:both;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://blogs.technet.com/aggbug.aspx?PostID=3341918" width="1" height="1"&gt;</description></item></channel></rss>