Dopo una esperienza preliminare nella provincia di Firenze a fine 2009 e la prima esperienza pilota su scala regionale nel Veneto nel novembre 2010, ieri abbiamo lanciato il progetto “Web In Cattedra” in Lombardia, come riportato da Carlo su MClips:

MClips: Web in Cattedra

Come “papà” dell’iniziativa, parte integrante del nostro impegno SicuramenteWeb, vi devo confessare che ho provato una certa emozione nel vedere partire un progetto che si propone di avere un impatto davvero significativo nella creazione di una cultura di base sui temi della Sicurezza Online verso i nostri ragazzi, le donne e gli uomini di domani.

Un impegno serio, testimoniato dalla presenza dei maggiori rappresentanti dei partner coinvolti nell’iniziativa: il direttore generale dell’Ufficio Scolastico per la Lombardia (Giuseppe Colosio), il Questore di Milano (Alessandro Marangoni), il direttore della Polizia Postale e delle Comunicazioni (Antonio Apruzzese), la presidente dell’ONAP (Patrizia Santovecchi) e il nostro infaticabile amministratore delegato (Pietro Scott Jovane).

Come ormai non si può più fare a meno dell’apprendimento di una lingua straniera, allo stesso modo serve attrezzare i ragazzi con una alfabetizzazione non solo sull’uso degli strumenti informatici, ma in particolar modo sui rischi di Internet e sull’uso consapevole delle nuove tecnologie in termini di sicurezza e privacy: come per ogni strumento che accelera e amplifica le nostre facoltà umane, vedi l’automobile ad esempio, anche per Internet è opportuno sviluppare una cultura di base che ci aiuti ad imparare l’uso dello strumento (aspetti di sicurezza e privacy nella gestione del PC e delle sue applicazioni principali, browser, anti-malware, firewall e impostazioni familiari degli strumenti social) e ci insegni l’insieme delle regole comportamentali che ci permettono di individuare situazioni pericolose o anche solo dubbie, per evitare le prime e gestire con senso critico le seconde. Vedete possibile guidare in sicurezza l’automobile senza aver preso la patente?

E’ con questo proposito che abbiamo pensato di costruire un percorso di formazione gratuita per gli insegnanti che integrasse i contributi di diverse fonti:

  • la Polizia Postale e delle Comunicazioni, ormai da anni sempre più impegnata nella formazione preventiva alla luce del patrimonio di esperienze sui casi e le denunce relative ai problemi di sicurezza online che riceve direttamente e risolve.
  • l’Ufficio Minori delle Questure, per aiutare i docenti a comprendere il loro delicatissimo ruolo di formatori alla legalità.
  • l’Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici (ONAP), che è impegnata nell’opera di supporto psicologico per individuare i possibili segni di un disagio che si potrebbe nascondere dietro l’uso smodato degli strumenti informatici.
  • e noi di Microsoft per aiutare a padroneggiare gli strumenti informatici rispetto ai temi di sicurezza e privacy, in particolar modo grazie all’uso di tutta la serie di prodotti e strumenti gratuiti a disposizione di tutti, con una attenzione particolare a quelli per le famiglie.

Con il fine ambizioso di raggiungere quanti più ragazzi possibile, si è pensato ad una modalità Train-The-Trainer, formare i docenti più interessati al tema che potessero diventare a loro volta istruttori, sia direttamente dei ragazzi, che di altri docenti nei propri istituti di riferimento: la proposta formativa in Lombardia, la cui adesione è stata assolutamente volontaria, è stata accolta con vero entusiasmo, con circa 800 insegnanti già registrati!

L’idea è anche quella di non limitarsi alle tre sessioni in cui ogni docente potrà seguire l’esposizione dei contenuti, interagire nel dibattito e provare gli strumenti nel laboratorio, ma anche quella di far partire una vera e propria community di insegnanti che hanno a cuore il tema della Sicurezza e Privacy Online e desiderano mantenersi aggiornati: abiliteremo la nascita di questa community in due modi

  1. grazie al portale già dedicato al mondo Education, Apprendere In Rete, i docenti avranno modo di trovare tutti i contenuti utili alla rierogazione delle sessioni nelle loro scuole, i relativi aggiornamenti e un forum di discussione per interagire e scambiare esperienze con altri insegnanti
  2. i nuovi canali social di SicuramenteWeb su Facebook e Twitter permetteranno il costante aggiornamento su notizie, iniziative e risorse utili per la Sicurezza Online con il punto di vista dei ragazzi, delle famiglie e dei docenti.

Con l’augurio che questi temi possano diventare quanto prima parte integrante, in modo nativo, dei programmi ufficiali di formazione scolastici, spero proprio che l’iniziativa riscontri l’interesse degli insegnanti e diventi davvero utile per i ragazzi, destinatari primari di questo progetto.

Feliciano

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