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Ieri sera, in occasione dell’RSA Security Conference 2011 a San Francisco, il nostro Scott Charney ha avuto modo di condividere i progressi in atto per realizzare la cosiddetta proposta di “Collective Defense” lanciata in occasione dell’ISSE Europe dello scorso ottobre (ricordate la discussione sull’applicazione della quarantena ad Internet? In basso trovate altri riferimenti utili):

Microsoft on The Issues > Advancing the Idea of Collective Action to Improve Internet Security and Privacy

In particolare sono stati forniti altri dettagli sulla proposta per indirizzare alcune domande nate nel dibattito che ne è scaturito (in cui anche il noto Bruce Schneier ha fornito un suo contributo: Forbes essay), e sono stati condivisi alcuni video che illustrano la fattibilità concettuale di tale proposta:

un video che mostra uno scenario in cui l’utente si avvale della sua banca per poter essere aiutato nell’opera di verifica dello stato di sicurezza del suo PC:

Un video in cui l’utente è in grado di condividere da remoto con il suo medico di base i suoi dati clinici grazie all’uso congiunto della carta d’identità elettronica tedesca, delle funzionalità di privacy offerte da U-Prove, e dal servizio HealtVault:

A completamento, un video che illustra l’approccio a questo modello per rendere Internet più sicuro e affidabile:

e questa infografica riassuntiva:

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Feliciano

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