Da oggi in avanti verrà reso disponibile un importante aggiornamento opzionale della tecnologia nativa in Windows 7 che opera la verifica dell’originalità del software:
Windows Activation Technologies Update for Windows 7
La novità interessante è che ora questo componente WAT diventa dinamico e acquisisce la possibilità di aggiornare nel tempo la lista dei diversi “hacks” (gli exploit di attivazione che tentano di aggirare le contromisure anti-pirateria del sistema operativo) che è in grado di contrastare, in una modalità simile ad un prodotto anti-malware: l’installazione di questo aggiornamento abilita subito il sistema ad individuare l’eventuale contraffazione da parte di circa 70 activation exploit noti, e successivamente (ogni 90 giorni) il sistema scaricherà le eventuali nuove firme anti-pirateria. Dopo aver iniziato ad indirizzare gli OEM activation exploit con l’aggiornamento al componente WGA incluso nel SP1 di Windows Vista, uno dei focus primari di questo aggiornamento per il WAT di Windows 7 sarà verso i cosiddetti SoftMod exploit.
Il tema del contrasto alla pirateria e alle modalità con cui questa azione si realizza sui PC degli utenti è sempre stato un dibattito molto controverso. Nel guardare alle caratteristiche di questo nuovo aggiornamento io credo che recepisca molti feedback forniti dagli utenti: vorrei sottolineare questi aspetti prima che il clamore mediatico travisi il senso delle novità introdotte
Feliciano
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