Ormai siamo all’intrigo internazionale. E la sicurezza informatica appare come elemento chiave usato come mezzo dello scontro. La notizia che domina da ieri, di Google che minaccia la Cina di rimuovere i filtri di censura, appare una diretta conseguenza della scoperta che gli attacchi informatici portati all’infrastruttura di Google (e non solo…) siano partiti dalla Cina, con il forte sospetto di attività sponsorizzate direttamente da ambienti governativi.

E’ la trama che viene illustrata anche in questo articolo di Cnet News “Unpatched Adobe holes link Google and earlier attacks” dove si entra più nel merito tecnico e si ipotizza che gli attacchi di cui si parla siano proprio stati portati grazie all’uso di PDF infetti, in grado di sfruttare vulnerabilità di Adobe Reader non ancora corrette, o almeno fino a ieri.

E’ infatti proprio notizia di ieri (vedi anche l’ Alert di US-CERT) la disponibilità di nuovi aggiornamenti per Adobe Reader e Acrobat, per le versioni 9.2 (e precedenti 9.x) e 8.1.7 (e precedenti 8.x), mirati a correggere vulnerabilità già attivamente sfruttate:

Adobe Security Advisory APSB10-02

Come già ricordato ieri in occasione dell’ultimo Microsoft Security Advisory, vi raccomando di non esitare ad aggiornare il vostro software Adobe!

Feliciano