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Microsoft annuncia il suo prossimo antivirus gratuito: codename "Morro"

Microsoft annuncia il suo prossimo antivirus gratuito: codename "Morro"

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Sono sicuro che questa notiziona produrrà un bel tam-tam, e farà discutere:

Microsoft Announces Plans for No-Cost Consumer Security Offering

Cosa vuol dire? Microsoft desidera continuare l'impegno deciso nel miglioramento della sicurezza dell'intero ecosistema IT e ha valutato che sul fronte della diffusione del software antivirus/antimalware sui computer degli utenti finali siamo ancora messi molto, ma molto male: come emerge dall'ultimo Microsoft Security Intelligence Report (di cui non vi ho ancora parlato, mea culpa, rimedierò appena possibile), ci sono aree in cui siamo ancora al 40% come percentuale di diffusione dei software antivirus/antimalware...

Oltre al fatto che il software antivirus di base ha un costo (di cui molti si domandano la giustificazione), vi sono anche altri ostacoli che ne stanno impedendo una piena diffusione, uno tra tanti l'impatto in termini di risorse di sistema, sempre meno accettabile sui sistemi portatili e ultraportatili di nuova generazione, o sui sistemi poco potenti che si stanno diffondendo nei paesi in via di sviluppo.

Ecco quindi giustificarsi la nuova soluzione annunciata ieri, dal nome in codice "Morro" (che ho visto significa "promontorio" in spagnolo): un nuovo prodotto gratuito destinato all'utente finale che si baserà sull'engine antimalware di Microsoft, ma che sarà caratterizzato da un uso light delle risorse di sistema per adattarsi bene a questa nuova tipologia di PC (sia quelli ultraportatili, che quelli low-end).

In conseguenza di questo nuovo prodotto, che vedrà la luce nella seconda metà del 2009, Microsoft ha deciso che a partire dal giugno 2009 non venderà più la soluzione Windows Live OneCare: naturalmente tutti i clienti che hanno sottoscritto questo abbonamento continueranno a ricevere gli aggiornamenti antivirus fino alla fine del proprio contratto, ma dopo quella data non avranno la possibilità di rinnovarlo, maggiori informazioni su questo post del blog Windows Live OneCare.

Altre considerazioni su questa nuova strategia nell'intervista ad Amy Barzdukas, senior director del product management per le divisioni Online Services e Windows.

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Comments
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  • GRANDIOSO!!!!

    Di One Care ho amato molto gli strumenti per la manutenzione di Vista (spero siano integrati poi in 7 )

    Ad ogni modo grande notizia, GRAZIE !!!

  • Ma non sarebbe più semplice aggiungere le firme di riconoscimento dei virus al già esistente Windows Defender?

  • bene bene..!!!

    grazie per la info.

    ciao Francesco

  • GRANDIOSO!!!!

    Con Microsoft "morrò"… non avrò più problemi!

    :-D

  • Salve Feliciano, cosa intendi con la frase "di cui molti si domandano la giustificazione" relativa al costo di un antivirus ? Gli utenti  si domandano il costo di qualsiasi cosa (vorrei un euro per ogni volta che ho detto il costo di windows ad un cliente e l'ho visto sgranare gli occhi) e poi per quanto riguarda le risorse: ci sono antivirus che fanno "sedere" il computer e altri che utilizzano pochissime risorse. Non so, mi sembra una difesa preventiva per l'ennesimo l'ingresso di Microsoft in un campo in cui forse c'è un conflitto di interessi.

    Saluti

  • Ma no, quale conflitto di interessi. Con Morrò non ci saranno di questi problemi, tanto Morrà sul nascere.

    :-D

  • @dovella: in effetti non so ancora dire come verranno riproposte le funzionalità non-security di WL OneCare.

    @GST: "Morro" intende essere un NUOVO prodotto antimalware, diverso dalla semplice somma di OneCare+Defender: anche solo per poter essere più leggero, come è stato dichiarato, non può essere un Defender con più firme come tu ipotizzi.

    @Raf: la frase era una mia considerazione personale basata sull'esperienza di dialogo con utenti, parenti, amici, clienti: tanti mi dicono che non ha senso pagare qualcosa che intende proteggere da problemi di sicurezza di cui vedono il vendor come la causa che li ha generati. In questo senso questo prodotto, limitatamente alla sola funzione di antimalware di base (quindi no gestione multi-PC, amministrazione centralizzata, reporting, etc etc, tipico dei prodotti per le aziende), secondo me indirizza bene anche questa sorta di  "malumore" e io credo, al contrario, che risolva quell'apparente conflitto di interessi. Perché poi parli di ingresso in campo? Microsoft è già nel campo delle soluzioni antimalware e questo prodotto gratuito (che ovviamente non sarà incluso nativamente in alcun sistema operativo) aumenta solo la scelta a disposizione dell'utente.

    @Franz: sei proprio uno spiritosone... :-)

  • E con l'antitrust come la mette MS?

    Defender volutamente non è diventato un prodotto completo con antivirus proprio per non uccidere un ecosistema di software per la sicurezza e per non dover pagare diversi milioni di euro per violazione dell'antitrust. Defender infatti è integrato in Windows, non penso che vedremo mai quindi una suite completa integrata nel sistema operativo a meno di non assistere a multe mai viste prima.

  • Ciao Feliciano (mi permetto di darti del tu anche se non ci conosciamo :-) ),

    accolgo con favore la notizia di Morro ma non posso esimermi dal pensare che questa strategia sia la diretta conseguenza di un fallimento di OneCare. E' innegabile che quest'ultimo non sia mai riuscito ad intaccare le quote di mercato di più blasonati (e forse migliori) conccorrenti tipo symantec o mcaffee, per citarne un paio. Microsoft non aveva alternative se non ritirarsi in toto dal fornire un proprio antivirus, questa però sarebbe stata una batosta d'immagine da non poco conto, ergo meglio ripiegare sulla soluzione gratuita.

    Ribadisco che avere un'alternativa in più può solo essere positivo per l'utente finale ma, a mio modesto parere, questa è stata principalmente una scelta di marketing.

    Ciao

    Riccardo

  • "conccorrenti tipo symantec o mcaffee"

    ovviamente intendevo mcafee....sarà che è mattina e sento proprio il bisogno di un buon (m)caffe!! :-D

  • @Riccardo

    Personalmente non uso antivirus con Vista, avevo ricevuto un Tokem di One Care e ne ho voluto provare le funzionalità per quanto riguarda gli strumenti di sistema straordinari!

    Una cosa è certa, non è che One Care non ha avuto successo , e Microsoft che in realtà non l'ha voluto vendere

    Lo hai mai trovato preinstallato nei PC?

    Ne hai mai visti spot aggressivi e AD vari su One Care?

    Hai ricevuto proposte d'installazione gratis per 6 mesi?

    Non credo

    Ciò vuol dire che probabilmente Microsoft ha solo testato il territorio

  • @ dovella

    A mio avviso se MS voleva solo testare il territorio l'avrebbe rilasciato subito in maniera gratuita, quantomeno per l'utenza home, o con funzionalità ridotte. Il fatto che prima fosse a pagamento e successivamente no indica che la strategia iniziale non ha dato i frutti sperati (leggi: è stato un flop commerciale).

    Ok che MS è immensa ma arrivare ad acquistare la GeCad e poi sviluppare una suite per la sicurezza con il solo scopo di testare il territorio mi sembra un po' improbabile.

    Per quel che concerne la pubblicità posso garantirti che all'uscita di OneCare e di ForeFront non c'era un numero di LineaEDP o di COmputerworld che non avesse almeno una pagina di pubblicità.

  • @Riccardo

    Qualche pagina di pubblicità per qualche mese è quasi obbligatoria al lancio di un prodotto, ma per quanto riguarda il vero Advertsing  

    Web,Blog, etc etc  Microsoft non si è smossa minimamente in nessun caso mi è parso di vedere un accordo per la preinstallazione OEM come fa con Office o da poco con la toolbar di Live. , la gente manco sa che esiste un AV Microsoft.

    Io credo che in questo periodo Microsoft sta facendo una riorganizzazione aziendale spaventosa e la soluzione Kill One Care è solo una conseguenza di una ristrutturazione

    nulla a che vedere con successo o fallimento.

  • Personalmente non condivido l'utilizzo di software antimalware. Con una buona configurazione del sistema operativo, che è facilitata con Windows Vista e possibile con Windows XP e sistemi operativi precedenti, è possibile evitare di farne uso.

    Non ho mai capito come mai in Windows Vista fosse presente Windows Defender e non capisco perché Microsoft abbia intenzione di entrare in questo mercato che, dal mio punto di vista, non ha futuro almeno in questa direzione.

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