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Google Trends agevola il lavoro di chi diffonde malware... e dimostra i progressi di Microsoft

Google Trends agevola il lavoro di chi diffonde malware... e dimostra i progressi di Microsoft

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A dispetto di quanto qualcuno potrebbe immaginare dal titolo, il mio post non intende biasimare Google Trends, ma farvi riflettere su come evolve la scaltrezza di chi realizza malware e si impegna a diffonderlo nel modo più efficace possibile.

Letto su eWeek: la società Webroot ha individuato nel corso delle sue ricerche che diversi malware writers si avvantaggiano dei risultati di Google Trends per individuare gli argomenti più ricercati del momento, per poi realizzare blog con contenuti video appositamente intitolati in modo da apparire tra i link consigliati della ricerca. La scelta dell'utente di visualizzare il video scatena la proposta di installare un codec che in realtà è un malware: se l'utente accetta, come è prevedibile, il gioco è fatto! Si potrebbe dire "la montagna va da Maometto": perché aspettare che gli utenti capitino per caso su siti che contengono malware? Meglio scoprire dove vanno loro (usando Google Trends) e farsi trovare più facilmente, mascherati dai contenuti che loro stanno ricercando... Niente male, vero?

Queste evoluzioni dello scenario di rischio mostrano come la semplice raccomandazione alla cautela sia sempre meno efficace come consiglio per tutelare la sicurezza nella navigazione online: urge potersi adoperare con sinergie per affrontare in modo strutturato il problema della sicurezza su Internet, incrociando questa necessità con quella di chi ritiene sia giusto perseguire la Net Neutrality a tutti i costi, possibilmente trovando il miglior compromesso tra garanzie di sicurezza e garanzie di libertà. Questo è un tema sempre più caldo, che merita una profonda riflessione ed un confronto aperto, ci ritornerò man mano che i vari post me ne daranno la possibilità.

Nota curiosa: incuriosito, ho poi provato a digitare "security Microsoft" in Google Trends, ed è venuto fuori il grafico dell'andamento temporale di questa ricerca a partire dal 2004. Se notate, la curva decresce nel corso di questi anni e presenta dei picchi che coincidono praticamente con gli eventi legati a problemi di sicurezza della piattaforma Microsoft (per esempio, l'ultimo picco evidente è in corrispondenza del gennaio 2006, quando il bug WMF portò al rilascio straordinario del bollettino MS06-001): quale migliore evidenza indiretta dei concreti progressi dell'impegno di Microsoft in ambito security??? :-))

Security Microsoft in Google Trends

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