Alzi la mano chi di voi sa dire al volo cosa sia la "Positive Security". Io confesso di averlo appreso da pochissimo: anche se il suo significato è abbastanza intuibile, questo termine non sembra ancora molto diffuso (wikipedia non ha ancora una pagina dedicata...). In realtà non stiamo parlando di qualcosa di nuovo, ma di un nuovo nome dato ad un insieme di concetti di sicurezza ben noti a chi la sicurezza l'ha studiata sui libroni di scuola: un Positive Security Model è sostanzialmente un approccio alla gestione della sicurezza che, in estrema sintesi, permette l'esecuzione solo di quanto esplicitamente autorizzato e null'altro. In quanto tale esso ribalta il modello attualmente più diffuso nei sistemi distribuiti (che quindi viene denominato "Negative Security") in cui si mira ad individuare quanto possa causare dei problemi e a bloccarlo, isolarlo e/o eliminarlo. La parte preponderante di questi due approcci è rappresentata dalle rispettive tecniche di Whitelisting e Blacklisting: in un caso si tratta della lista di quanto è esplicitamente autorizzato, mentre l'altra è la lista di quanto va bloccato. Diversi spunti recenti mostrano che si sta riconsiderando la fattibilità di un approccio più Positive che Negative, ve ne riporto alcuni.
Personalmente non riesco ancora a scommettere che il futuro vedrà la prevalenza della Positive Security, a meno che non si evolva decisamente in modo da diventare più dinamica e "intelligente": quella statica, che era già alla portata delle aziende, fino ad ora non è riuscita a decollare a causa dell'enorme costo gestionale. E se può dirsi una strada percorribile per la gestione della sicurezza in azienda, cosa dire della sua applicabilità in ambito utenti finali, in un mondo che mostra di volersi liberare di DRM e simili? Se vogliamo, anche la vision End to End Trust di cui mi sentite parlare spesso rappresenta un modello di Positive Security: in alcuni ambiti in cui la sicurezza va forzata in modo rigoroso, l'autenticazione è un must. Penso siano temi di cui si discuterà sempre di più (a tal punto da meritare un bel tag nella mia tag cloud ;-): voi cosa ne pensate?
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Non si finisce mai di imparare. Io ero fermo all' approccio White List e Black List o anche Anomaly Detection e Misuse Detection....
Buono a sapersi comunque.
Ciao e grazie
Grazie a te del riscontro sull'utilità di questi contenuti, ciao Roberto.