Vi confesso che il lavoro segreto di collaborazione (di cui ho appena parlato nel mio freschissimo post su MClips: "Una svolta nella security cooperation: le vulnerabilità DNS uniscono i vendor nella difesa di Internet") che ha coinvolto Microsoft e gli altri vendor per la risoluzione delle famose vulnerabilità DNS, è stato così segreto, ... ma così segreto..., che neanche noi Microsoft Chief Security Advisor siamo stati avvisati!! Questo spiega anche come mai non abbia posto alcuna enfasi particolare alla descrizione del bollettino MS08-037 nella mia consueta analisi di rischio: tecnicamente parlando, le due vulnerabilità corrette per Windows (tranne Windows Vista, ci tengo a ribadirlo, nativamente non vulnerabile!) sono state trattate in modo assolutamente omogeneo rispetto alle altre, gestite con la stessa cura e considerazione. Di sicuro, questo caso ha richiesto uno sforzo maggiore, visto l'accordo da raggiungere con gli altri ricercatori sulle modalità da adottare per la correzione strutturale migliore possibile, come si intuisce dalla seconda parte del bellissimo post di Dan Kaminsky. La prima parte dello stesso post mi ha trasmesso le stesse emozioni di fratellanza universale nella lotta contro le minacce catastrofiche: avete presente il film Armageddon? Ecco, proprio così! La scoperta di queste vulnerabilità DNS (protocollo che sostiene di fatto buona parte dell'architettura Internet, purtroppo... ) ci ha messo di fronte allo stesso tipo di rischio (la seria perdita di affidabilità di Internet), e fortunatamente ha scatenato lo stesso istinto alla sopravvivenza e alla cooperazione. Se sul mio post di MClips trovate le considerazioni a tal merito, in questo desidero aggiungere qualche dettaglio per aiutarvi a capire l'urgenza dell'aggiornamento.
Abbiamo già ricevuto da qualche cliente la domanda: ma se sono vulnerabilità così serie e dall'impatto globale, perché il rating della MS08-037 è "solo" Important?
Forse pochi di voi hanno la memoria storica che risale al momento in cui Microsoft è passata da una classificazione del livello di severity dei bollettini a 3 valori all'attuale in uso che prevede 4 livelli: ad un certo punto (novembre 2002) si rese opportuno sdoppiare in due livelli distinti il livello più alto, per sottolineare il diverso livello di rischio rispetto alla minaccia dei worm:
Quindi i bollettini Important si devono considerare altrettanto seriamente, ed escludono solo il rischio di sfruttamento tramite worm che si propaga automaticamente!
Nel caso specifico di queste vulnerabilità, come già detto nella sintetica analisi di rischio, chi attacca ha modo di iniettare in modo anonimo dei dati falsi o fuorvianti nella cache DNS sia dei PC client, sia dei sistemi server adibiti al ruolo di DNS Server, e questo si traduce in due scenari di attacco
Per fortuna sembra che "The good news is this is a really strange situation where the fix does not immediate reveal the vulnerability and reverse engineering isn't directly possible."... ma questo non deve farci dormire sugli allori!
Aggiornate, aggiornate e fate aggiornare!
Altri post/risorse correlate:
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da,. Kaminski ci ricama un po' su... ma poco poco... ;-)
ale
Ciao, la grande alleanza sembra non aver tenuto ;-)
Qui qualche spiegazione in piu'
http://esperimentotre.blogspot.com/2008/07/il-segreto-di-pulcinella.html
Ciao Alezzandro, ho letto, è la notizia del giorno infatti. Personalmente non mi aspettavo che tenesse molto il segreto sulle vulnerabilità dopo l'annuncio, mentre è stato notevole riuscire a tenere il segreto nella fase pre-annuncio per dare modo ai vendor di sviluppare bene le patch.
Perfettamente d'accordo. Il vero problema inizia ora, perche' la patch proposta non risolve il problema ma lo attenua soltanto.
ciao
La situazione si fa calda: da alcuni giorni abbiamo letto di come siano stati diffusi i dettagli della
Avrei voluto intitolare questo post con "La rivincita di Windows Update", ricordando il post
Non c'è che dire, l'annuncio stampa di ieri sera è proprio una dichiarazione di guerra a questo malware
Nel caso ci si trovi su un sito di phishing per colpa del dns, rimane un'ultima difesa che funziona per tutti i siti. Non digitare user e password corretti al primo colpo. Ad esempio, nel sito di home banking, basta digitare un user errata. Se non si tratta del vero sito della sua banca, nessun errote verrà segnalato e sembrerà tutto a posto. Se invece la user errata viene giustamente segnalata, sicuramente si è sul vero sito.