Anche se la notizia non è freschissima (l'annuncio è stato dato una settimana fa) vale la pena di sapere di questa nuova allenza tra Microsoft, Cisco ed EMC nella realizzazione di un'architettura congiunta in grado di soddisfare gli importanti e delicati requisiti di condivisione sicura di informazioni riservate: Secure Information Sharing Architecture (SISA). Essenzialmente lo scenario indirizzato è quello della cooperazione tra enti ed agenzie governative: se guardassimo la situazione attuale riscontreremmo probabilmente tante realtà isolate, ognuna dotata di proprie soluzioni di sicurezza, ma inadatte per permettere una condivisione sicura delle informazioni in modo trasversale attraverso organizzazioni diverse. A partire dal triste 11 settembre 2001, gli sforzi che sono stati avviati per contrastare il terrorismo e tutte le iniziative di collaborazione per il miglioramento della sicurezza su Internet si sono scontrati con limiti tecnologici oggettivi che hanno impedito una efficace ed efficiente cooperazione internazionale. Da qui l'idea di progettare un'architettura multi-vendor, in grado di mettere insieme alcune delle migliori tecnologie e soluzioni applicative di sicurezza per abilitare appunto la condivisione sicura di informazioni tra organizzazioni diverse, in modo anche da salvaguardare gli investimenti e senza stravolgere la realtà IT esistente. Anche se il cliente principale di tale soluzione è rappresentato dagli enti governativi, credo che questa architettura sia ben applicabile anche dalle aziende private con importanti requisiti di condivisione sicura delle informazioni , e il set di componenti di infrastruttura e applicazioni possa essere considerato un buon riferimento. Lato Microsoft i componenti principali sono: Windows Server 2003/Windows Vista, Windows Right Management Services con Office 2007, MOSS 2007 e SQL 2005, Exchange 2007 e Live Communication Server 2005. Accanto ai tre principali vendor, sono stati selezionati altri 3 fornitori, Liquid Machines, Swan Island Networks, e Titus Labs, ed altri si affiancheranno man mano che si individueranno nuove esigenze tecnologiche. Sul sito di Microsoft dedicato alla SISA trovate un video di overview che mostra l'approccio tecnologico utilizzato.