Credo che Windows Server 2008, il nome definitivo scelto per il progetto del prossimo sistema operativo Server di Microsoft dal nome in codice "Longhorn", porti con se tutti i messaggi importanti che l'azienda Microsoft intende condividere con il mercato riguardo alla sua strategia sulla piattaforma di base. Mi domandavo perché un nome così austero e in apparenza privo di fantasia: tanto il nome Windows Vista è passionale e, appunto "visionario", tanto il nome Windows Server 2008 è serio e rigoroso. Perché ?? Mi sono detto, ecco il primo messaggio: serio e rigoroso! Windows Server 2008 vuole proprio dimostrare una raggiunta maturità nel sistema operativo Server, e questo in particolare rivolgendosi al mercato enterprise, quello delle grandi aziende, quasi a confermare loro che la fiducia un tempo riposta su un sistema non proprio enterprise-ready come Windows NT, ora è ben ripagata, e possono tranquillamente affidare le soluzioni business-critical alla nuova piattaforma, senza timori. Continuità e salvaguardia degli investimenti: questo è l'altro messaggio che credo si voglia passare. Il nome in linea con il passato vuole rassicurare che non vi sono soluzioni di continuità, che non vi sono (troppi) traumi nell'evoluzione. Non si può chiedere però assenza di "traumi": se non si cambia non si evolve, e spesso il cambiamento più significativo si ottiene solo con un salto deciso che crea dei disagi, ma necessari per il progresso. Eccomi qui a dare la prima occhiata alle nuove maggiori funzionalità di sicurezza, tratte direttamente dal documento corposo che trovate qui:
Naturalmente le novità di sicurezza di Windows Server 2008 non finiscono qui, e sicuramente non mancherà il tempo di citarle e approfondirle man mano che ci avvicineremo al suo rilascio, atteso per ora per la fine del 2007: non mancate di provare direttamente la Beta 3 disponibile a questo link: www.microsoft.com/getbeta3
Segnalo questo post nel blog del mio collega Feliciano Intini relativo alle novità in ambito security
Doveroso rilancio del post di Renato dal blog Technet che tempestivamente annuncia il rilascio in versione