Come mi ripromettevo, eccomi a parlarvi delle novità di strategia annunciate all'RSA 2007: in realtà le news sono tante [N1] e le trovate sintetizzate in questo comunicato stampa. Oggi mi soffermo su quello che ritengo l'annuncio più strategico: Identity Lifecycle Manager 2007, per gli amici... ILM 2007 (vi seppellirò con gli acronimi !). Perché più strategico ? Perché traccia un percorso evolutivo importante da parte di Microsoft nell'ambito del tema Identity & Access Management (IdA), tema su cui ho avuto modo di esprimermi nel relativo panel di discussione all'e-Security Lab 2007. Vorrei partire proprio da quel confronto con gli altri vendor (c'erano IBM, CA, Oracle, BMC): non ho dubbi che Microsoft e il sottoscritto erano in quella sede la testimonianza con meno esperienza sul tema IdM, e quindi ero sinceramente predisposto più ad imparare dagli altri che convinto di poter dire qualcosa di nuovo rispetto alla concorrenza. Ecco, io sono rimasto personalmente deluso da quello che avevano da offrire le altre aziende: ho visto la proposizione di soluzioni super-complesse, difficili e lunghe da implementare, costose da acquisire e gestire … se qualcuno di voi era presente a quella sessione, lo prego di dire la sua, era una impressione solo mia ? Da parte mia, parlando per Microsoft, ho semplicemente  portato all'attenzione dei presenti i seguenti punti:

 

  • ho spiegato che il tema di Identity & Access Management (IdA) è uno dei tre ambiti su cui si concentra lo sforzo di innovazione tecnologica in ambito sicurezza per Microsoft (per farvi capire quanto sarà importante l'investimento nel prossimo futuro),
  • che lo sforzo è da un lato quello di abilitare la piattaforma ad avere in sé nativamente le tecnologie/funzionalità che abilitano la gestione più efficace ed efficiente dell'identità digitale (facilitando quindi l'integrazione delle soluzioni IdM con la piattaforma),
  • e dall'altro quello di fornire soluzioni end-to-end (quindi complete) e caratterizzate da una estrema semplicità di utilizzo per le necessità di gestione amministrativa da parte dell'amministratore (permettendo quindi l'adozione anche da parte di realtà aziendali più ridotte che ora non possono neanche avvicinarsi alle soluzioni IdM più blasonate …)
  • appoggiandosi alla centralità di Active Directory come repository principale delle identità digitali,
  • e collaborando con un fitta rete di Partner per aumentare l'interoperabilità e l'estendibilità delle soluzioni.

 

Se avessi potuto citare l'imminente annuncio di ILM 2007 forse questi concetti sarebbero apparsi più concreti. In soldoni, cosa è ILM 2007 ? Brutalmente è il prodotto che nella sua versione 1.0 (uscirà il prossimo maggio 2007) riunisce in sé migliorandoli due prodotti ora distinti: è la combinazione dell'evoluzione di Microsoft Identity Integration Server 2003 (MIIS) con il non ancora rilasciato Microsoft Certificate Lifecycle Manager (CLM). Quindi Microsoft discontinua MIIS e non rilascia più CLM, ma li integra e perfeziona in ILM 2007. Per di più, è stata già delineata la roadmap di evoluzione delle funzionalità ILM 2007 verso la versione 2.0 (prevista per il 2008)per percorrere velocemente e decisamente la strada che vi ho spiegato di integrazione con la piattaforma, consistenza e semplicità di gestione dell'identità digitale, il tutto end-to-end. Ne vedremo delle belle … e ne parleremo … stay tuned !

 

Feliciano

 

[N1] Conto di riprendere nei prossimi post le novità più significative, ma lo farò al mio solito modo, che spero stiate iniziando ad apprezzare: utilizzerò gli spunti offerti da queste notizie sintetiche per allargare leggermente il tema e darvi un quadro più ampio di riflessione (a proposito, non mancate di farmi avere feedback sulla conduzione del mio blog: vi piace questa dimensione/frequenza di post o preferite che diluisca i dettagli su più post pubblicati più di frequente ? Io mi muoverò verso questa seconda direzione  perché ho tante cose su cui (s)parlare e quindi vorrei rompervi le scatole con più frequenza… ma fatemi sapere cosa ne pensate!).