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Fahrenheit 451

Fahrenheit 451

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"La temperatura raggiunta la quale i libri prendono fuoco e bruciano.." è la descrizione che dà Montag, il protagonista, all'insegnante tanto interessata a sapere cosa significa quella scritta stampata sulla sua divisa nera.

Ieri sera ho visto questo film, diretto da Francois Truffaut, basato sull'omonimo romanzo di Ray Bradbury, e devo dire che mi è piaciuto moltissimo.

Girato nel 1966, il film propone una società del futuro in cui i libri sono banditi perchè "rendono i cittadini infelici" (e fa rabbrividire il fatto che in passato una cosa di questo genere in realtà è già successa, seppur per poco tempo). Viene prospettato un vero e proprio regime in cui i vigili del fuoco hanno il compito di appiccare loro stessi il fuoco (come dice un bimbo che, non appena sentita la sirena e vedendoli sfrecciare a tutta birra, dice emozionato <quote> "Look, mum, the firemen! There's gonna be a fire!" <unquote>"), entrando nelle case della gente non appena ricevono segnalazioni di crimini in corso (ovvero cittadini in possesso di libri).

Firemen

La storia è veramente incredibile, e forse sono uno dei pochi che non ha letto il libro a scuola (ma ho letto "Il Gabbiano Jonathan Livingstone" :))! Ma, a parte la visione di Bradbury su questa Società dove la gente è totalmente sottomessa, senza rendersene conto, al "regime", ciò che mi ha particolarmente colpito sono le similitudini con la nostra Società odierna.

Televisori, interattivi, ultrapiatti da 50 e più pollici appesi al muro [per tenere maggiormente sotto controllo i cittadini];

Mini-televisori da comodino con cuffiette (notate, non le mega-cuffie che usavano 10-20-30 anni fa) [per continuare ad essere bombardati di messaggi per nulla subliminali];

Pillole per dormire e pillole per darsi un tono [e quante pillole anti-stress, anti-depressive e bevande al gusto di taurina + caffeina si prendono al giorno d'oggi?];

Agenti che utilizzano dei propulsori da indossare per poter meglio identificare i criminali svolazzando sopra la città [se non sbaglio questi attrezzi si erano già visti alle Olimpiadi di Los Angeles del 1984...];

Telefoni sparsi per tutta la casa [e quanti se ne hanno al giorno d'oggi??!]; ma poi monorotaia rialzata [certo, la metropolitana di Londra era già in funzione alla fine dell'800 però vuoi mettere l'impatto futuristico?!] ed altre piccole cose che si notano durante tutto il film.

Tutto questo, appunto, per tenere sotto controllo i cittadini, distrarli (talvolta si vedono scene di uomini e donne con strani comportamenti che fanno pensare ad elevati appetiti sessuali) e rendere la loro memoria sempre più labile, incapace di ribellarsi ma soprattutto completamente assoggettata al "potere dei media".

Lungi da me il farne un discorso politico nè tantomeno una recensione puntuale e completa, semplicemente lo considero un film unico, che invita a riflettere, magari un pò alla "1984" di George Orwell (quindi un pochino lento, soprattutto considerando che è stato girato 40 ANNI FA!) ma davvero merita di essere visto almeno una volta. E non ve lo racconto, a questo punto ve lo dovete vedere!

Comments
  • Ale, dammi retta: leggi il libro. Il film non è male, ma il libro è imperdibile.

  • Sì Andre, me l'hanno detto. Ma sai, sono un pò pigro: se un libro non lo trovo su Audible.com non lo leggo :-D

  • Uno dei miei film preferiti insieme a Brazil e Blade Runner. Il libro leggitelo, non è la solita tiritera tra film e libri, ci sono molte cose della storia che sono proprio diverse. Ho capito, te lo presto io... belin! 8-)

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