Intervista ai Microsoft MVP: Leone Randazzo
Prosegue l'appuntamento settimanale con le interviste ai Microsoft MVP.
Questa settimana ho avuto il piacere di intervistare: Leone Randazzo

Award in: Identity & Access – Directory Services
Profilo MVP: https://mvp.support.microsoft.com/profile/leone
Professione: System Engineer: Trainer, Speaker and Consultant
Azienda: SilMaR Consulting
Ciao Leone,
1) Cominciamo a scaldarci un pò chiedendoti cosa fai nella vita....
[Leone] Sono laureato in Ingegneria Elettronica al Politecnico di Milano. Svolgo – da circa 20 anni – l’attività di libero professionista occupandomi principalmente di formazione, consulenza, libri e conferenze. In tutti questi anni mi sono occupato di Unix (come sistemista e progettista di software per ambiente telematico X.500/X.400/Teletel), Novell Netware 3.x/4.x, Windows Server NT/2000/2003/2008 e Vista. Negli ultimi dieci anni la mia attenzione si è rivolta quasi esclusivamente verso il mondo Microsoft Windows Active Directory.
Per conto di Mondadori Informatica ho pubblicato quattro libri dedicati a: TCP/IP, Reti Locali, Active Directory, DNS. Attualmente sono impegnato con l'aggiornamento del libro su Active Directory dedicato all’ambiente Windows Server 2008.
Ultimamente ho scritto per conto di Overnet Education tre corsi completi dedicati a Windows Vista e Windows Server 2008 rivolti a sistemisti e sviluppatori desiderosi di “aprire il cofano” e capire le novità infrastrutturali riguardanti questi nuovi “eco-sistemi operativi”.
2) Cosa significa, per te, essere un Microsoft MVP?
[Leone] Personalmente credo che "MVP”, che è più di una semplice certificazione, sia una “filosofia di vita”, che ti porti dietro ogni giorno, prima di tutto nella tua esperienza di vita personale e, successivamente, in quella professionale.
Lo scopo primario di questa mia personale filosofia di vita è la condivisione della conoscenza e la cooperazione con altri amici: non per niente la mia prima attività è quella di “formatore” o “educatore” di tecnologia. Ciò in quanto, anche se è vero che la conoscenza è un bene personale acquisito in anni di studio e di esperienza, è proprio grazie alla sua condivisione e interazione con altre persone che ne deriva un inevitabile arricchimento reciproco. Per questo motivo il mondo degli MVP funziona come una sorta di "sistema olistico" nel quale ciascun componente svolge la propria parte (non importa se minima) e l'insieme oscilla in modo perfetto quasi entrando in "risonanza". L'effetto finale è che in qualsiasi parte del mondo ti trovi avrai sempre la possibilità di trovare un MVP che sia disponibile a darti una mano e condividere con te le proprie esperienze.
Naturalmente per me è un vero onore far parte della "famigghia" dei Gladiators:
http://italy.mvps.org/Gladiators.mvp !
3) Quali sono stati i tuoi più importanti risultati ottenuti, sempre in riferimento alle attività community?
[Leone] Devo dire che grazie alle communities ho avuto la possibilità di estendere la mia rete di conoscenze e di amicizie e – non ultimo per chi svolge questo bellissimo lavoro – di estendere la mia visibilità. Nel caso specifico delle communities legate agli MVP, devo ringraziare Microsoft e – soprattutto – te Alessandro, per l’eccezionale ruolo di “catalizzatore” da te svolto con passione e dedizione.
Alcuni degli obiettivi raggiunti, grazie alla visibilità ottenuta tramite le communities sono stati sicuramente la possibilità di partecipare come speaker al Tech-Ed 2007 USA (anche se poi naufragata per motivi personali/familiari) ed al lancio ufficiale di Windows Server 2008 a Milano, lo scorso 29 Febbraio.
4) Quale è il motore che ti spinge ad aiutare tante persone a risolvere le loro problematiche tecniche?
[Leone] Personalmente mi occupo di formazione da circa 20 anni (compreso i cinque anni dedicati all’attività di insegnamento presso un Istituto Tecnico Industriale di Cinisello Balsamo, Parco Nord). A tal proposito, sono profondamente convinto che quello di insegnare non sia un mestiere ma quasi una missione, soprattutto se ci si riferisce all’insegnamento nelle scuole pubbliche – e non – stante il potenziale carattere socio-educativo che da esso ne discende.
L’obiettivo principale di un “formatore” è quello di condividere, trasmettere, e mettere a disposizione dei propri studenti (o partecipanti ad eventi vari) le proprie conoscenze teoriche e pratiche (esperienza), allo scopo di prepararli ad affrontare scenari reali.
Questa filosofia si adatta in modo perfetto al mondo delle communities dove l’aiuto reciproco avviene per definizione ovvero ne costituisce l’assioma fondamentale della loro esistenza.
5) Quali consigli daresti a chi, a digiuno di conoscenza tecnica su Windows Server - Active Directory, volesse approfondirla?
[Leone] Active Directory è una delle tecnologie più sofisticate implementate nella storia di Microsoft. Grazie ad Active Directory, l’infrastruttura di rete basata su Windows Server 2003 e 2008 diventa aperta e pronta ad interoperare anche con altri ambienti operativi diversi da Microsoft.
Le tecnologie alla base della implementazione di Active Directory (e.g.: LDAP, Kerberos, DNS, certificati digitali, ecc.) sono molto complesse e richiedono studio, formazione e applicazione.
Parafrasando quello che diceva qualche anno fa un noto conduttore televisivo a proposito della differenza tra “Televisione e Libri”, le “communities sono le communities” ma un “buon libro è sempre un buon libro”...
Infine, e paradossalmente, le interfacce grafiche di gestione dei sistemi e delle applicazioni rendono sempre più semplici il loro utilizzo, ma nascondono le insidie legate alla carenza di conoscenza tecnica sui protocolli (estendendo il termine protocollo a qualsiasi dei sette livelli del modello ISO/OSI) alla base del loro funzionamento.
Ciò è quanto mai attuale per il nuovo sistema operativo desktop Windows Vista e per il “papà” Windows Server 2008.
Inoltre, raccomanderei di non fossilizzarsi sulla separazione rigida tra i classici ruoli di “sistemista” e “sviluppatore” ma di allargare i propri orizzonti verso nuove esperienze che possono essere quelle di “sviluppista” (per uno sviluppatore che vuole avere una conoscenza più approfondita sulla infrastruttura del sistema operativo, necessaria per progettare applicazioni sempre più ottimizzate per “vivere” all’interno dell’”eco-sistema informativo” sottostante) e di “sistematore” (per un sistemista che vuole approfondire le proprie conoscenze a livello di programmazione di modo da approcciare nuove tecniche di gestione della infrastruttura sfruttando le “meraviglie” del Framework .NET e di Power Shell).
6) Che cosa fai quando non sei online?
[Leone] Quando non sono on-line mi dedico alla mia famiglia (Carla, Simone, Matteo e Ludovico), allo sport (corsa e Maratona in particolare) e a reperire peperoncino in giro per il mondo con un grado accettabile di “unità Scoville”
7) Infine, domanda di rito, dove possiamo incontrarti (fisicamente e/o online)?
[Leone] La mia residenza anagrafica è Milano, anche se spesso mi trovo in giro per lavoro.
Il posto migliore per trovarmi è in aula in uno dei miei tantissimi corsi oppure in qualche conferenza (WPC o con Microsoft).
On-line potete trovarmi sui newsgroup Microsoft dedicati a Windows Server - Active Directory.
Grazie mille Leone per il tempo dedicatoci e alla prossima intervista !
[Leone] Grazie a te Alessandro. E' sempre un piacere ed un vero onore collaborare con te.